Archivi del mese: febbraio 2018

febbraio 2018

CORE ‘E NAPULE. Il 28 febbraio a Bari

Si svolgerà Mercoledì 28 febbraio alle ore 20,30 presso il Nicolaus Hotel Sheraton
di Bari, il Concerto intitolato “Core ‘e Napule” organizzata dal Lions Club San Nicola.

Nel corso della serata saranno eseguiti i più bei brani dell’ antica tradizione napoletana
in un percorso musicale che partendo dalle canzoni degli autori della metà dell’800,
arriva sino ai giorni nostri. I brani saranno interpretati dal baritono Antonio Stragapede, che nei giorni
scorsi ha cantato con Catia Ricciarelli, e dal soprano Catia Barile, accompagnati al
pianoforte dal Maestro Emanuele Petruzzella.


Il concerto vede anche la partecipazione del pianista solista Nicola Pio Nasca e sarà condotta da Armando Merenda che reciterà alcune poesie in vernacolo Napoletano.

Il ricavato del concerto sarà devoluto in beneficenza a favore dei non vedenti.
Ingresso 15 € singolo, 20 € la coppia.
Per info e prenotazioni tel: 333 722 7569 – 348 860 1150 – 339 115 6996

Romeo vs Amleto. Sabato 24 febbraio a Molfetta

Si terrà sabato 24 febbraio alle ore 20.30, il terzo appuntamento de “Il fuoco Centrale”, la rassegna teatrale di prosa e lirica della Compagnia de Il Carro dei Comici diretta da Francesco Tammacco, giunta quest’anno alla sua nona edizione.


Protagonista del terzo spettacolo è la Compagnia La Calandra con
“Romeo vs Amleto” spettacolo di Fabiano Marti con Federico Della Ducata, Donato Chiarello, Luigi Giungato, regia di Giuseppe Miggiano. L’incontro immaginario tra due dei personaggi più famosi nati dalla fantasia del drammaturgo William Shakespeare.

Una commedia in occasione dei 500 anni dalla morte del Bardo, portano in scena i suoi famosi personaggi: Amleto, principe di Danimarca, e Romeo Montecchi. I due, ciascuno con la propria storia e i propri propositi, daranno luogo a un esilarante e surreale incontro in uno spazio immaginario sospeso nella mente del loro creatore. Ripercorrendo le più famose scene delle opere che hanno reso immortali i due personaggi, Romeo e Amleto influiranno ognuno sul destino dell’altro più di quanto essi possano immaginare o desiderare.

Gli spettacoli si terranno a Molfetta nel Teatro del Carro di Molfetta in via G.M. Giovene 23. Porta 20.30/ Sipario 21.00. Per info e prenotazioni: 3397758173-3492308203. Prevendita presso Expert Gadaleta – Corso Umberto 25 a Molfetta. Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com . Lo spettacolo vedrà la degustazione di birre e vini artigianali gratuite offerte dalla ditta Bartoli Arcangelo.

Tra fede e arte. Il mito di Giulio Cozzoli

Ecco le foto dell’evento conclusivo fortemente voluto e organizzato dall’Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero in programma questa sera a partire dalle ore 20:00, presso la chiesa del Purgatorio. La lettura de “Le statue del Sabato Santo” di e con Corrado la Grasta, ai piedi dei pregevoli simulacri processionali.

 

CARAVAGGIO-L’ANIMA E IL SANGUE

Lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 febbraio 2018, alle ore 18.45 e alle ore 20.30, Multisala Teatro Vignola, Polignano.

Il ciclo della Grande Arte al Cinema continua con “Caravaggio – L’anima e il sangue”, lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 febbraio al Multisala Teatro Vignola di Polignano. A prestare la voce a Michelangelo Merisi, il pittore della luce, è Manuel Agnelli, il leader degli Afterhours, che dopo il banco da giudice di X Factor ora debutta al cinema.
Il film – una delle prime produzioni italiane in 8K – presenta preziosi documenti originali mostrati per la prima volta sul grande schermo e spettacolari immagini di 40 opere, dalla Canestra di frutta al David con la testa di Golia, passando per Medusa, il Martirio di San Matteo, Giuditta e Oloferne. Al centro della sceneggiatura di Laura Allievi, con la regia di Jesus Garces Labert, è il genio, ma soprattutto l’animo di un uomo eternamente in bilico tra esaltazione e baratro.
Un Caravaggio mai così contemporaneo. Un genio ‘rock’, fatto di carne e ossa.

Info Multisala Vignola: 080 424 99 10

“Le statue del sabato Santo” per raccontare Giulio Cozzoli artista.

In chiusura del sessantesimo anniversario della morte dello scultore molfettese Giulio Cozzoli (15 febbraio 1957-2018) il Museo Diocesano di Molfetta e la FeArT, suo ente gestore, in collaborazione con l’Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero ed il Teatro dei Cipis, in continuità con quanto realizzato durante tutto l’anno, promuovono un programma di eventi e non cessano di tributare il loro omaggio all’artista.
A conclusione di “Sessant’anni dopo Giulio Cozzoli in mostra”, l’esposizione inaugurata lo scorso 4 aprile in occasione del trasferimento del gruppo bronzeo della Deposizione presso l’ingresso della struttura museale, un momento di approfondimento del genio creativo dell’artista.
La valenza della mostra monografica, che ha raccolto numerosi inediti della proficua produ-zione artistica del maestro molfettese, concessi in gran parte dagli eredi Cozzoli, sarà magi-stralmente illustrata dalle parole del curatore scientifico, il prof. Gaetano Mongelli, durante una conferenza che si terrà il 15 febbraio presso il Museo alle ore 18.30.
Sabato 17 e domenica 18 febbraio, invece, l’ultima occasione per visitare la mostra in una modalità del tutto originale. “Cozzoli si racconta”: due turni di visita guidata con attore all’esposizione, previsti alle ore 18 e alle ore 19.30, per ammirare la versione originaria della Cleofe in un raro mezzo busto in cartapesta, i bozzetti delle Statue del Sabato Santo in terracotta e i numerosi studi per la monumentale Deposizione, nonché la bellissima Maddalena “scandalosa” da tempo inserita nella sala delle antiche statue. Accanto alla guida la figura ed il personale racconto di Giulio Cozzoli, interpretato dall’attore del Teatro dei Cipis Corrado la Grasta (info e prenotazioni al 348 4113699).
Importante l’evento conclusivo fortemente voluto e organizzato dall’Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero in programma giovedì 22 febbraio alle ore 20.
Presso la chiesa del Purgatorio tutti i fedeli e interessati potranno ascoltare la lettura de “Le statue del Sabato Santo”, di e con Corrado la Grasta, ai piedi dei pregevoli simulacri processionali (info e prenotazioni presso l’oratorio della Confraternita e la reception del Museo).

PIANI D’ISTANTI un folle piano weekend. Mola di Bari

Due pianoforti, un palco, quattro musicisti. Per esplorare in due giorni le possibilità sonore della tastiera in un duplice progetto multidisciplinare, con il supporto di immagini e voci. Weekend di febbraio dedicato agli ottantotto tasti, con «Piani d’istanti», doppio appuntamento al Teatro van Westerhout di Mola di Bari delle Stagioni 2018 dell’Agìmus dirette da Piero Rotolo nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro, inauguratesi con i sold out del violoncellista Giovanni Sollima. Sabato 17 (ore 20.45) sarà di scena il Polaris Duo di Giuseppe Massarelli e Miro Abbaticchio con il progetto «Pianofortango», mentre domenica 18 (ore 19.15) Gianni Lenoci (pianoforte e sintetizzatore) e Domenico Di Leo (pianoforte) presenteranno «Musica Lunatica».

«Pianofortango» è un video-concerto per due pianoforti con immagini su schermo di Nicola Amato. Oltre ad eseguire i brani dell’omonimo progetto discografico dedicato ad Astor Piazzolla, Massarelli e Abbaticchio sonorizzeranno un viaggio per immagini nella terra di Puglia attraverso musiche originali e celebri colonne sonore in un progetto inedito. I due musicisti hanno una certa confidenza con il mondo del cinema, certificata dal Premio Sonora 2008 ricevuto per il migliore spettacolo di musica da film e dalla realizzazione della colonna sonora di «Christus» (restaurato per l’occasione) alla 57esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Quattro gli album incisi, l’ultimo dei quali, «Piani d’istanti», dà il titolo a questa doppia serata dell’Agìmus.

«Musica Lunatica» è, invece, un viaggio sonoro al termine della notte. Lenoci e Di Leo, coadiuvati da Agnese Perulli (voce), esploreranno i territori notturni, tra musiche “colte” e di confine, rock e jazz, da Beethoven a Brian Eno, passando per Monk, Davis, Jarrett e Springsteen, in un gioco di specchi ricco di sorprese e di cortocircuiti emotivi ed intellettuali. Definire Gianni Lenoci un musicista borderline potrebbe non bastare a rendere l’idea. Perché il pianista monopolitano, partito dall’accademismo per approdare alla tradizione afro-americana, una volta approfondito il linguaggio di Bill Evans prima, e di Paul Bley e Mal Waldron dopo, non si muove solo lungo il confine tra classica, jazz, elettronica e musica contemporanea (è uno specialista di Morton Feldman), ma anche separatamente dentro ognuno di questi territori. Ed è, naturalmente, un musicista che, nel corso della propria attività artistica e didattica, accanto a mostri sacri del jazz d’avanguardia come il contrabbassista William Parker o ad esponenti illustri della musica di confine come Markus Stockhausen e Steve Potts, ha metabolizzato in maniera straordinaria il significato di musica improvvisata, che illustra, esplorando numerosi territori, in questa performance con Domenico Di Leo. Pianista che spazia da Bach al repertorio contemporaneo, dopo essere stato influenzato dalla tradizione russa, Di Leo è giunto a maturare un personale e inconfondibile stile interpretativo, nel quale si fondono il rigore intellettuale, la profonda conoscenza del testo e della prassi, la spontaneità e la forza emotiva.

INFO
tel. 368 56 84 12 – 393 993 5266
www.associazionepadovano.it – info@associazionepadovano.it
https://www.facebook.com/AssociazionePadovano

 

Secondo appuntamento per la rassegna “rosso porpora” dedicato alla violenza di genere.

Prosegue la rassegna “Rosso porpora”, dedicata alla violenza di genere, progetto promosso dall’Assessore alla Cultura Sara Allegretta.

Dopo il successo dello spettacolo “Maria Callas – la Divina”, salutato da una meritatissima standing ovation, in cui l’argomento è stato affrontato nel vissuto di una donna molto celebre, con il secondo spettacolo da titolo “Di porpora il mare”, per la regia di Marianna de Pinto, passiamo dalle vicende umane del personaggio pubblico alle storie di donne comuni, vittime nel loro privato, a quell’universo femminile fatto di mogli, sorelle, figlie, fidanzate, amiche, colleghe. In questo nuovo percorso sarà la letteratura a guidarci con le storie di “Ferite a morte” di Serena Dandini dove attraverso i racconti post-mortem saranno loro, le donne, a raccontare la loro versione, a dare voce a chi in vita ha parlato poco. E ancora il monologo sul femminicidio di Lella Costa, i testi Alda Merini, tante storie invisibili, un’occasione in cui incontrarsi e “raccontarle in modi diversi”. Per poi ascoltare, con “La Sonata a Kreutzer” di Lev Tolstoj, il punto di vista maschile, quello che accade nella mente dell’uomo dopo aver compiuto l’atto omicida. Scopriremo così, come nello scompartimento di un treno che viaggia nella notte, un uomo, spinto da un irrefrenabile bisogno di confessarsi, racconta ad un anonimo compagno di viaggio, nonché voce narrante della storia, di come, accecato dalla gelosia, sia arrivato ad uccidere la moglie, sospettata di tradirlo con un violinista. Sarà la musica di Beethoven a intrecciare, in un abbraccio mortale, le vite dei protagonisti. Lo spettacolo, che si svilupperà attraverso prosa, teatro-danza e momenti di danza pura, non mancherà di emozionarci, come per lo spettacolo sulla Callas, e spingere tutti ad una attenta riflessione. Lo spettacolo in programma sabato 17 febbraio al Teatro Pro Loco Babilonia, via San Gioacchino 1 – Molfetta, avrà inizio alle ore 19, ore 20.30 (replica), ore 22 (replica).

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria ai seguenti numeri: 345.4213629, 349.4037423

“Guardami negli occhi”di Giovanni Montanaro, giovedì 8 febbraio a Molfetta

Prosegue la nuova stagione della libreria il Ghigno che in questi i mesi dell’anno ha ospitato diversi scrittori e diversi libri come Laura Allievi autrice e sceneggiatrice Sky arte e cinema, il consigliere di stato Francesco Caringella, il giornalista Giacomo Russo Spena, e per la giornata della memoria la lettura del diario di Anne Frank.

Il prossimo evento si terrà giovedì 8 febbraio alle ore 19,00. “Guardami negli occhi”, edizione Feltrinelli, di Giovanni Montanaro, scrittore finalista al premio Campiello Una storia d’amore irripetibile, una delle più grandi di tutti i tempi. Giovane autore di riconosciuto talento, entra con passo sicuro e sguardo appassionato, nel mondo di uno dei pittori (Raffaello) più grandi e più amati, conducendoci nel cuore di un mistero e della bellezza. Voleva dipingere come nessun altro aveva dipinto prima di lui. Voleva fare la vita, e salvarla. E per riuscirci aveva bisogno di me.
Interazione letteraria Prof. Basile Michele Angelo. Ingresso Libero.

Giovanni Montanaro (Venezia, 1983) è scrittore e avvocato. Ha scritto racconti, testi per il teatro e i romanzi La croce Honninfjord (Marsilio, 2007), Le conseguenze (Marsilio, 2009), Tutti i colori del mondo (Feltrinelli, 2012), Tommaso sa le stelle (Feltrinelli, 2014) e Guardami negli occhi (Feltrinelli, 2017).

Prosa e lirica per la stagione teatrale 2018 del Carro dei Comici

Parte il 3 febbraio “Il fuoco Centrale”, la rassegna teatrale di prosa e lirica della Compagnia de Il Carro dei Comici diretta da Francesco Tammacco, giunta quest’anno alla sua nona edizione. Il primo appuntamento in programma è il 3 febbraio con lo spettacolo “ I Beatles a Teatro!” con una serata dedicata al gruppo che ha cambiato la musica pop a cura dei Blackpool.


Secondo appuntamento il 10 febbraio con “Scialoc” con la regia dell’attore-regista, Nicola Fanucchi della Compagnia di Lucca, si tratta di una rivisitazione divertente ma rispettosa del testo originale de Il Mercante di Venezia di William Shakespeare.
Il terzo appuntamento il 24 febbraio vedrà protagonista la Compagnia La Calandra con
“Romeo vs Amleto” spettacolo di Fabiano Marti con Federico Della Ducata, Donato Chiarello, Luigi Giungato, regia di Giuseppe Miggiano. L’incontro immaginario tra due dei personaggi più famosi nati dalla fantasia del drammaturgo William Shakespeare.
L’8 marzo si celebrerà la donna con “La signorina else” di Arthur Schnitzler con Martina Benedetti della Fondazione Sipario Toscana Onlus con la regia di Andrea Buscemi.
Il 21 aprile spettacolo “Cafè chantant ” a cura de “La Compagnia dei Teatranti” di Bisceglie.
Gli ultimi due appuntamenti della rassegna vedrà protagonista la Compagnia de Il Carro dei Comici con la regia di Francesco Tammacco e si terranno il 28 aprile con un appuntamento dedicato a Franca Rame dal titolo “Furti di rame” e il 12 maggio con “Scene Madri di Frati”.
Novità dell’edizione 2018 sono gli appuntamenti dedicati alla lirica con la direzione artistica del maestro Marilena Gaudio, con la collaborazione di Alter Chorus diretto da Antonio Allegretta e il corpo di ballo del Liceo coreutico “Leonardo Da Vinci” di Bisceglie, coreografate da Cinzia D’Addato con accompagnamento musicale al pianoforte del maestro Alessandro Giusto. Si comincia il 18 marzo, con la Traviata di Giuseppe Verdi, il 22 aprile appuntamento con La Vedova Allegra di Lehar e il 20 maggio si conclude con la Carmen di Bizet. Gli spettacoli si terranno a Molfetta nel Teatro del Carro di Molfetta in via G.M. Giovene 23. Porta 20.30/ Sipario 21.00. Per info e prenotazioni: 3397758173-3492308203. Prevendita presso Expert Gadaleta – Corso Umberto 25 a Molfetta. Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com
Ogni spettacolo vedrà la degustazione di birre e vini artigianali gratuite offerte dalla ditta Bartoli Arcangelo.

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