Archivi del mese: dicembre 2018

dicembre 2018

Riapre a Taranto il teatro Fusco

Ha riaperto  ieri a Taranto dopo 14 anni il teatro comunale Fusco, ristrutturato con un intervento costato poco più di 4,2 milioni di euro. La cerimonia di inaugurazione è iniziata con un videomapping sulla facciata del teatro.

A seguire la performance di danza aerea curata dall’associazione ‘ResExtensa’ con la coreografia di Elisa Barrucchieri e il taglio del nastro da parte dei due abbonati più giovani. Si tratta di due bambini di otto e nove anni che, per espresso volere del sindaco Rinaldo Melucci, faranno ingresso per primi nel nuovissimo teatro comunale. “È una scelta simbolica e suggestiva che siano loro i primi due spettatori ad entrare in sala – ha detto l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – a dimostrazione del fatto che, come spesso sottolineato, è ferma intenzione della nostra amministrazione quella di avvicinare al teatro e alla cultura i più giovani”.
In serata, all’interno del teatro, è previsto prima un momento musicale nel foyer a cura dell’Istituto Musicale Paisiello e infine, a battezzare il palco del Fusco, l’esibizione dell’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano con due ospiti d’eccezione: il tenore Antonio Mandrillo e il soprano Giuliana Gianfaldoni.
La struttura, che potrà contenere 456 spettatori, è dotata delle tecnologie più avanzate in termini di acustica e scenografia. Direttore artistico della prossima stagione di prosa del Comune, programmata con il Teatro Pubblico Pugliese, sarà Michelangelo Busco.

dicembre 2018

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“Alba dei Popoli” ad Otranto: il programma

Quest sera, domenica 30 dicembreAntonello Venditti si esibirà sul palco di Otranto proponendo i suoi più grandi successi. Considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d’amore e d’impegno sociale. E’ uno tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti.

50 anni di carriera, 50 anni di emozioni che hanno coinvolto diverse generazioni. Un repertorio sempre attuale che ha caratterizzato la storia di molti di noi. Antonello Venditti, in quasi cinquant’anni di carriera, ha emozionato generazioni di appassionati mettendo in musica i suoi sentimenti e l’amore, tematiche sociali e culturali.
Il cantautore presenterà in una versione unplugged le sue più importanti canzoni, ripercorrendo tutta la sua incredibile carriera.

Largo Porta Terra ore 21.00, a cura di Piemme Eventi.

Il 31 dicembre la piazza esploderà in una vera e propria festa musicale con dj, animazione, divertentismo. Un mix di esibizioni in grado di incontrare il favore del pubblico, offrendo un cast artistico variegato: Antonio Maggio, vincitore del Festival di Sanremo 2013 Categoria Giovani,  Pierdavide Carone, dal talent show Amici di Maria De Filippi, Dj Wender dello Zoo di 105Radio Ciccio Riccio.

Largo Porta Terra dalle ore 22.00, a cura di Piemme Eventi.

E poi tutti al Faro di Palascia ad attenere la prima alba d’Italia, dove,  il Cea Terre di Enea, propone Soundwalk Palascia – Music & Reading.

Sono previste performances artistiche con musica live, musica elettronica, jam session, dj set, videoinstallazioni.

Il 1° gennaio si terrà la VIII edizione della 1^ Regata  dell’anno. Le imbarcazioni del Campionato Invernale “Più Vela Per Tutti” saluteranno il 2018, in anteprima nazionale, con una veleggiata-regata che partirà dal Porto di Otranto alle ore 11.15 e raggiungerà una boa posizionata a est del Faro di Capo d’Otranto, doppiando così Punta Palascia, il punto più ad est d’Italia. La manifestazione è aperta a tutte le imbarcazioni in regola con le norme vigenti per la navigazione da diporto.

Fondazione S.E.C.A., la Cattedrale gremita per il Gran Concerto di Capodanno

Una Cattedrale affollata ieri sera ha accolto l’orchestra sinfonica di Capitanata diretta dal maestro Benedetto Montebello. La Fondazione S.E.C.A. ha voluto così offrire all’intera cittadinanza una serata di musica di altissimo livello, eseguita magistralmente dai 48 musicisti dell’orchestra. È stata, dunque, una serata magica, durante la quale si è respirato arte e bellezza.
Il tradizionale concerto di Capodanno, inserito nella rassegna “Sere d’incanto 2018”, è stato uno spettacolo musicale di alta qualità e molto apprezzato. Tra gli altri, erano presenti anche rappresentanti religiosi, istituzionali e delle forze dell’ordine.
Nella prima parte l’orchestra, diretta dall’eleganza e signorilità del maestro Montebello, ha eseguito prima di tutto l’Inno d’Italia di Novaro, con il pubblico che spontaneamente si alzato in piedi per ascoltarlo, in uno dei momenti più emozionanti della serata. A seguire i presenti sono stati deliziati con diversi brani di compositori armeni, russi, francesi, tedeschi e anche italiani come Gioachino Rossini. Nella seconda parte, invece, ci si è immersi nell’atmosfera viennese con i brani del genio di Johann Strauss Jr per una conclusione degna di nota. Quasi due ore di puro spettacolo dove la grande musica è stata l’assoluta protagonista.
Così anche quest’anno la Fondazione S.E.C.A. ha voluto aprire le porte della città alla bellezza e alla musica, offrendo uno spettacolo gratuito ai tantissimi che hanno gremito la Cattedrale.
Si ricorda, inoltre, che fino al 6 gennaio presso il Polo Museale di Trani, in piazza Duomo, è possibile visitare la mostra “Presepi dal mondo”, 54 opere d’arte che raccontano la Natività attraverso la sensibilità di artisti di diversa nazionalità. Si tratta di una mostra unica nel suo genere, impossibile da non visitare.

“Paoli canta Paoli” al teatro Petruzzelli di Bari

Il 29 gennaio sul palco del Teatro Petruzzelli torna la musica d’autore con uno degli interpreti più rappresentativi della canzone italiana, Gino Paoli.  Il Concerto già si annuncia come uno strepitoso sold out. L’evento è promosso dalla Camerata Musicale di Bari.

Le canzoni di Gino Paoli hanno attraversato numerose generazioni e ancora oggi consegnano le loro preziose parole all’irrefrenabile attività del tempo e dei ricordi, raggiungendo adulti, bambini e giovani in una catena perpetua dove l’intreccio di poesia e melodie immediate risulta adesso ancora più necessaria ed irraggiungibile di allora.

Cantautore, pioniere e precursore di un movimento artistico denominato “scuola genovese”, che insieme a Bindi, De Andrè, Lauzi, Endrigo e tanti altri personaggi noti, ha generato una fucina di talenti unici negli anni ’60, dove la musica e l’audacia erano al servizio di una sensibile ricerca che indagava le verità del tempo e dell’animo umano, oggi, Gino Paoli conserva energicamente quell’animo indagatore e soprattutto quello spirito di sperimentazione che lo ha sempre accompagnato nella sua lunga carriera e spinto verso l’originalità, in ultimo, abbracciando con naturalezza un bacino musicale sempre più ricco e rinnovato, quale il Jazz.

Con questa propensione nasce il suo ultimo progetto live, in cui viene affiancato da dei giganti della musica strumentale italiana, Rita Marcotulli al pianoforte, Alfredo Golino alla batteria ed Ares Tavolazzi al basso.

“Il cielo in una stanza”, “La Gatta”, “Una lunga storia D’amore” sono solo alcuni titoli del noto repertorio offerto durante il loro concerto, tutto incentrato sulla prolifica produzione di Gino Paoli che, fedele a sé stessa, veste in maniera inedita sonorità avvolgenti come il velluto e ritmiche appassionanti ma, come in un quadro impressionista, è sempre al servizio delle nostre emozioni.

Info: Informazioni e prenotazioni  in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it

Capodanno, boom di turisti in Puglia. Federalberghi: “Le presenze crescono e superano il 10 per cento”

Le rilevazioni di Federalberghi per la fine dell’anno: la maggior parte dei turisti sono italiani, ma gli stranieri confermano il trend positivo. “Attiriamo anche nella bassa stagione”. La spesa media pro-capire è intorno ai 500 euro.

La Puglia turistica fa il botto per Capodanno 2019. Dalle rilevazioni della Federalberghi Puglia, il sistema alberghiero regionale registra un considerevole incremento di oltre il 10 per cento (con punte fino al 20) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I turisti che hanno scelto la Puglia per le vacanze di Capodanno – riferisce una nota di Federalberghi – sono in maggioranza italiani, mentre gli stranieri continuando il trend positivo del 2018, si attestano intorno al +15 per cento. Per le festività di Capodanno, la permanenza media sarà di 3/4 notti, in linea con il trend nazionale, mentre la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà di circa 500 euro, con un conseguente importante giro d’affari.

“Per le vacanze di Capodanno 2019 – dichiara Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Puglia – il turismo della nostra regione incassa un risultato positivo che arriva alla fine di un 2018 che ha registrato incrementi soddisfacenti. La crescita a due cifre delle presenze di fine anno promuove la nostra filiera che dimostra, negli ultimi anni, di essere capace di andare oltre il sole e il mare per attrarre turisti anche nella bassa stagione con la cultura, i paesaggi, i piccoli borghi, le città d’arte, la enogastronomia, i grandi eventi e le tradizioni religiose e popolari”.

“I turisti che ci hanno scelto per questo Capodanno – continua Caizzi – hanno preferito le nostre città d’arte (Bari, Lecce, Taranto, Brindisi), i paesi e i borghi dove le tradizioni natalizie sono vive e autentiche nel Salento, nella Città Metropolitana di Bari, nel nord Barese, in Valle d’Itria, nel Gargano e nei Monti Dauni. I must estivi come Gallipoli, Polignano a Mare, Monopoli, Ostuni”.

“Ci aspettiamo – conclude la nota – che il governo regionale e quello nazionale continuino a riservare al turismo l’attenzione dovuta, con concrete misure di sostegno al settore, soprattutto in tema di fiscalità. Nello stesso tempo, Federalberghi non abbasserà la guardia nella battaglia contro l’abusivismo ricettivo, una piaga che rischia di vanificare tutto il lavoro svolto a favore dello sviluppo turistico della Puglia e dell’Italia intera”.

Missione in Iraq: cambio al vertice della Task Force Praesidium

Mosul – 27 dicembre 2018. Il 26 dicembre scorso, presso la base di Mosul Dam, si è svolta la cerimonia di avvicendamento del Comandante della Task Force “Praesidium”. I fanti del 82° Reggimento fanteria “Torino”, dopo circa 6 mesi di attività operativa, lasciano la responsabilità della protezione della diga di Mosul ai paracadutisti del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”. Al Tenente Colonnello Luca CARBONETTI è subentrato nel comando della Task Force “Praesidium” il Tenente Colonnello Vincenzo LEONE, Comandante del Battaglione del 187° Reggimento.

Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Brigata Nicola TERZANO, Comandante del Contingente Nazionale e Direttore dell’addestramento della Coalizione in Iraq, ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Iraq, Sua Eccellenza Bruno Antonio Pasquino e tutte le principali autorità civili e militari della provincia di Ninewa.

Dinnanzi alle autorità, uno schieramento di formazione costituito dai fanti del 82° e dai paracadutisti del 187°. Tra i due reparti dell’Esercito Italiano si sono schierati in armi un plotone americano, recentemente posto alle dipendenze del Comandante della Task Force “Praesidium”, le forze antiterrorismo irachene ed una rappresentanza della Polizia irachena con cui i fanti del “Torino” hanno cooperato fianco a fianco nella gestione del sistema difensivo integrato dell’area della diga, infrastruttura critica e sito di interesse strategico per l’Iraq.

L’Ambasciatore nel suo intervento ha ringraziato le donne e gli uomini della Task Force “Praesidium”, le forze americane della Coalizione e i membri delle forze di sicurezza locali per il delicato compito svolto in Iraq, in supporto alla ditta italiana TREVI ed al corpo degli ingegneri dell’Esercito americano.

Il Generale Terzano dopo aver ringraziato tutti gli ospiti per la loro presenza, rivolgendosi ai reparti schierati ha indirizzato il suo primo pensiero ai soldati iracheni e della Coalizione Caduti nella lotta contro il cosiddetto stato islamico cosicché l’Iraq possa tornare ad essere una nazione dove vivere in pace e in prosperità. “Io mi sento di ringraziare tutti questi fratelli in armi” – ha detto il generale italiano. Agli uomini ed alle donne dell’82° Reggimento fanteria “TORINO” il Comandante del Contingente nazionale ha espresso la sua gratitudine per la professionalità profusa nello svolgimento del servizio a favore dell’Italia. Inoltre, l’alto ufficiale si è dichiarato convinto che i Paracadutisti del 187° Reggimento “Folgore” saranno in grado di compiere il loro dovere nel solco delle grandi tradizioni dell’Esercito Italiano. “Ognuno di voi rappresenta la speranza di uomini, donne, bambini e famiglie di una nazione che desidera vivere in sicurezza, pace e prosperità” – ha concluso il Generale Terzano.

La Task Force “Praesidium”, nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve – Prima Parthica” è l’unità delle Forze Armate italiane preposta alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali. Oltre ad assicurare la difesa della diga, la Task Force “Praesidium” garantisce la sicurezza del personale militare e civile americano e delle maestranze della ditta TREVI impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura.

Gli uomini e le donne in uniforme hanno saputo conquistare, grazie al loro operato, la fiducia ed il rispetto nelle istituzioni civili e militari irachene e hanno svolto, dal 2016 ad oggi, una funzione essenziale per la stabilizzazione dell’Iraq, a conferma della professionalità delle Forze Armate italiane, una risorsa a disposizione del Paese, pronte ad operare sempre con rapidità ed efficienza in ogni contesto, tanto all’estero quanto in Patria.

29 e 30 dicembre, due serate dedicate a LISA

Due date segante già da mesi sui calendari dei molfettesi a sostegno della solidarietà.
Due spettacoli, un mix di esibizioni, tanto entusiasmo ed un unico caloroso abbraccio attorno a Lisa de Ceglia, la giovane donna entrata in coma, lo scorso febbraio, a causa di una malformazione artereo venosa.


Ripercorriamo brevemente la storia.
A fine ottobre del 2017, Lisa viene ricoverata presso l’ospedale di Corato per una forte emicrania. Dopo due giorni di degenza, a seguito di perdita dei sensi, viene urgentemente sottoposta a Tac da cui emerge una emorragia cerebrale su Mav (Malformazione artereo venosa).
Appena riscontrata l’urgenza, viene trasferita presso il Policlinico di Bari con craniotomia e asportazione della massa. Dal 2 novembre entra in coma nella struttura di Lecce.
Dopo poche settimane e molte ricerche, si viene a conoscenza di un professore italo-austriaco famoso per i risultati ottenuti nel settore neuro riabilitativo, che lavora presso una struttura di neuroriabilitazione all’avanguardia.
Lo stesso, dopo aver visionato la cartella clinica e il materiale clinico prodotto, giune alla conclusione di poter dare una speranza di ripresa nella struttura, ma con tempi non definiti e non inferiori ai sei mesi.
Trattandosi di una struttura estera e altamente all’avanguardia, però, le spese giornaliere da sostenere appaiono estremamente elevate e non alla portata della famiglia.
“È questo che mi porta a chiedere il pieno sostegno di tutti – afferma il marito della donna, Antonio Manzoni – per poter dare una speranza a mia moglie. Come dico sempre “Nothing is impossibile”.
Da qui il nome dell’associazione fondata a tale scopo”.


Nel giro di pochissimi giorni, anzi ore, l’intera città di Molfetta si mobilita nella maratona della solidarietà stringendosi attorno a Lisa e la sua famiglia; lo scorso febbraio, Vito Bellifemine, conosciuto in città per la sua carica pubblica ma anche per la sua forte passione per la musica, nonché amico di famiglia della giovane donna, organizza due serate di musica al Palazzetto Pala Poli di Molfetta, raccogliendo ben 13.500 €.
Un altro grande esempio quello del SerMolfetta che consegna ad Aprile, un assegno di 8.000 €, grazie alla vendita delle uova di Pasqua.
Lisa diviene immediatamente la sorella di tutti, figlia di un grande gesto di solidarietà da parte della città di Molfetta.
In primavera i primi miglioramenti che portano la ventottenne finalmente a casa. Lisa è tornata a casa il 4 dicembre, giorno in cui tutta Molfetta ha esultato di gioia immensa. Una data da ricordare positivamente e dicembre, il mese della rinascita.
Per questo motivo domani 29 e domenica 30 dicembre, sono stati organizzati, al Pala Poli di Molfetta, sempre sotto la direzione artistica di Vito Bellifemine, due spettacoli di musica con artisti locali, tra cantanti e ballerini. Il ricavato dei biglietti venduti verrà devoluto all’associazione “Nothing is impossibile” affinché la giovane molfettese possa continuare le cure di cui necessita.
Il 29 dicembre si esibiranno: I SUPER EROI MARVEL – SCARPETTE ROSA – Lorena Fanelli – Claudia de Candia – Antonio Andriani – Accademia Ribalte – Collettivo Dino La Rocca – The Swing in Italy con Bepi Maralfa – Theorema in Concerto – Valentina Sigrisi – I Bambini di Vasco con Nico Marzocca in concerto – Annalisa Marella.
Il 30 dicembre si esibiranno: I SUPER EROI MARVEL – Luca Mele – Angela Ferrari e Orlando Johnson accompagnati al pianoforte da Lillino Cocozza – Collettivo Dino La Rocca – The swingbeaters con Davide de Gioia – Marty Landriscina- KILLERKOM in concerto – Gabriella Aruanno – Gabriella La Piana – I BIGODINI FROG – Diambar Music Stadio Tribute – Daniele Condotta – Teresa Troisi – Margherita Lucivero – POOHLAND.
Un grande in bocca a lupo, Lisa.

Si ringrazia la testa giornalistica Molfettalive per la ricostruzione della storia.

https://www.molfettalive.it/news/attualita/680258/lisa-e-la-durissima-battaglia-per-la-vita-una-raccolta-fondi-per-lei

Capodanno in piazza Paradiso a Molfetta: teatro, musica e gastronomia

Spettacoli per bambini, concerti, danze dal mondo, tra stand enogastronomici e artisti di strada. Piazza Immacolata e Piazza Paradiso si preparano alla notte di Capodanno sin dalla mattina. Il Carro dei comici, con lo spettacolo di burattini Pulcinella in Allegrezza, aprirà la lunga festa, poi la Bassa banda, Opopò Clown, le esecuzioni musicali di Francesco Giancaspro, Vito Vilardi e Pantaleo Annese, Cassiopea, The mood e Fabulanova. A mezzanotte brindisi con Diolovuoleband. E poi tutti in pista con il dj set. In piazza stand enogastronomici e stand con prelibatezze tutte locali allestiti già dal giorni prima. E non ci sarà il rischio di rimanere a bocca asciutta perché proprio in piazza ci saranno stand per la somministrazione di bevande nel pieno rispetto delle normative e delle disposizioni ministeriali.

«Abbracciamo la piazza – sottolinea l’assessore al marketing territoriale, Antonio Ancona – non lasciando soli i residenti e il comitato di quartiere l’ultimo dell’anno. Abbiamo coinvolto musicisti e artisti molfettesi per far vivere piazza Immacolata e piazza Paradiso e coinvolgere soprattutto famiglie e bambini. Invito tutti i nostri concittadini a partecipare in massa all’evento e a festeggiare, in piazza, nella nostra città, in tutta sicurezza, la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno. Questa manifestazione – conclude – vale più di una ordinanza anti botti».

E in attesa della lunga festa di fine anno, stop alla circolazione delle auto in piazza Paradiso, piazza Immacolata e nelle vie limitrofe, a partire dalle 10 del 31 dicembre 2018 alle 2 del giorno dopo, con rimozione forzata dei veicoli in Via Alberto Mario, tra via Giordano Bruno e piazza Immacolata; Via Manin, tra Via Pia e piazza Immacolata; Via Matteucci, tra via Poia e Via Immacolata; Via Gelso, tra Via Giovene e Vico I sant’Alfonso; Via Paradiso, tra Via Pia e Via Immacolata; Via Solferino, tra Via Pia e Via Palestro; Vico I sant’Alfonso, tra via Santa Giovina e piazza Immacolata; Vico II Crocifisso, tra Via Santa Giovina e piazza Immacolata; Vico II Santa Giovina, tra Via Santa Giovina e piazza Immacolata; Vico III Crocifisso, tra Via Santa Giovina e Via Immacolata; Vico IV Crocifisso, tra Via Santa Giovina e via Immacolata; Vico V Crocifisso, tra Via Santa Giovina e via Immacolata; Via Crocifisso, all’intersezione con Via Annunziata; Via Paniscotti, all’intersezione con Piazza paradiso; Via Solferino, all’intersezione con Via Pia; Via Pia, all’intersezione con via Paradiso; Via Immacolata, all’intersezione con Via Bixio; Via  San Vincenzo, alle intersezioni con Via Paniscotti, Via San Silvestro, Via San Felice e Via San Paolo.

Nella zona interessata dalla manifestazione, e nelle zone limitrofe, è assolutamente vietata la vendita per asporto e l’introduzione nell’area della manifestazione di bevande in contenitori di vetro e/o in lattine di alluminio.

Il divieto entrerà in vigore alle 20 del 31 dicembre 2018  e resterà in vigore fino alle 6 del giorno dopo, 1 gennaio 2019.

A carico dei trasgressori, siano essi esercenti o avventori, sono previste sanzioni pecuniarie, sempre che il fatto non costituisca reato più grave.

L’area interessata dalla manifestazione sarà controllata da agenti della polizia locale, carabinieri e militari della guardia di finanza. Attivato anche un sistema di videosorveglianza, collegato con la sala operativa dei carabinieri e della polizia locale. Multiservizi e Asm offriranno supporto logistico. Saranno predisposti controlli su borse, zaini.

IL PROGRAMMA DI PIAZZA IMMACOLATA

Ore 11.30 – Pulcinella in Allegrezza a cura de Il Carro dei comici e artisti di strada

IL PROGRAMMA DI PIAZZA PARADISO

Dj Set a cura di Samuel

Ore 10 – Bassa banda

Ore 10 – Artisti di strada in questo pazzo, pazzo, 2018

Ore 10.30 – Allenamenti presenta I giochi del cuore

Ore 12 – Little concert di Francesco Giancaspro

Ore 16 – Bassa banda

Ore 17 – Dj Set

Ore 18 – Opopò Clown

Ore 19 – Little concert di Francesco Giancaspro, Vito Vilardi, Pantaleo Annese

Ore 20 – Giocondo a cura del Carro dei Comici

Ore 21 – Fabulanova, danze del mondo

Ore 22 – Cassiopea

Ore 22.30 – The mood

Ore 23 – Diolovuoleband

Ore 1 – Dj set, danze del mondo

Dalla Costituzione e oltre la Costituzione

Esce alla fine dell’anno la rivista dell’Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani (ANPE) al cui all’interno la dottoressa Tiziana CONTE, insegnante presso la scuola dell’infanzia di Bari ha voluto inserire un articolo sul laboratorio di Costituzione e Cittadinanza in collaborazione con l’Esercito Italiano.

La Conte ha voluto andare “OLTRE” una lettura di tipo giuridico legislativo ed ha estrapolato dal documento, i valori impliciti e i dettami educativi in esso contenuti infatti usa l’avverbio “OLTRE” più volte per sottolineare il superamento di stereotipi, falsi luoghi comuni e di pregiudizi.

L’attività svolta nella scuola dell’infanzia nel 2018 e che spera continuerà nel 2019 è stata destinata ai bambini di dai 3 ai 5 anni del plesso dove presta servizio (Lascito Ranieri di Bari) ma l’intendimento è allargarlo e promuoverlo nelle scuole dell’infanzia sul tutto l’intero territorio nazionale così da dare una conoscenza non strutturale della Costituzione, bensì una lettura valoriale etica, morale, come cura del bene comune, conoscenza della storia del Paese, rispetto e valorizzazione delle istituzioni dello Stato. Notevole in questo percorso durato 4 anni è stata la stretta collaborazione con l’Esercito Italiano, in modo particolare con il Comando Militare Esercito “PUGLIA “ e con il suo Comandante Generale Mauro PREZIOSO originario di Molfetta (Ba) e che sicuramente continuerà con il Generale Giorgio RAINÒ originario di Maglie (Le) il cui contributo suddiviso in tappe ha reso visibile ai bambini un gioco di metafore e similitudini fino a giungere ad un traguardo etico pedagogico.

La commemorazione del centenario sulla Grande Guerra ha permesso di far interagire i bambini con Esercito che ha insegnato anche ai bambini più piccoli in fondo la semplicità è la complessità spiegata utilizzando il punto di vista pedagogico, insomma l’idea di fondo era legata alla comprensione degli eventi della storia non come grandi eventi lontani nel tempo e nell’evolversi, ma come frutto di relazioni e dinamiche sociali che l’uomo, in quanto essere sociale, mette continuamente in atto. Con la commemorazione del centenario sulla Grande Guerra si è potuto con i bambini ed Esercito utilizzare dal punto di vista pedagogico e l’utilizzo che si è fatto: Inizio della guerra I bambini spesso entrano in lite fra loro e non sempre sono in grado di interagire in modo pacifico, il conflitto quando la lite non trova soluzione i bambini mettono in atto dinamiche relazionali che a volte possono risultare Violente in difesa del proprio punto di vista in quanto incapaci di compromesso

Caporetto sperimentare il ruolo e la funzione della sconfitta come momento di riflessione del proprio agire, durante la situazione conflittuale; leggere le azioni avversarie mettere in atto nuove strategie risolutive del conflitto.

Gli alleati unirsi e aiutarsi per il bene comune, imparare a prendere posizione nelle situazioni e prendersi cura degli altri andare “OLTRE” il proprio personale interesse e punto di vista, ma mettere in atto azioni a supporto della comunità. La Conte inoltre rimarca l’importanza che la Scuola interagisca e lavori in rete con le altre Istituzioni nella condivisione di percorsi condivisi di valori e ideali.

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