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marzo 2019

Arriva Die Walküre (La Valchiria) in scena al Petruzzelli di Bari: capolavoro di eroismo e passioni di Richard Wagner

La Fondazione Petruzzelli presenta la più amata e popolare delle opere che compongono l’affascinante saga musicale Der Ring das Nibelungen (L’anello del Nibelungo): Die Walküre (La Valchiria).

Il “capolavoro di eroismo e passioni” della travolgente tetralogia di Richard Wagner (1813-1883), sarà in programma al Teatro Petruzzelli di Bari dal 10 al 16 aprile: un’occasione unica per riscoprire le melodie esaltanti che hanno ispirato molte popolari ed acclamate saghe letterarie contemporanee.

A firmare la regia del nuovo allestimento scenico dall’idea scenica originale del 2009) del Petruzzelli Walter Pagliaro, sul podio dell’Orchestra del Teatro Stefan Anton Reck, bacchetta wagneriana molto apprezzata in ambito internazionale, maestro del Coro del Teatro Fabrizio Cassi. A firmare le scene e i costumi Luigi Perego.

La Valchiria è il secondo dei quattro drammi musicali che con L’oro del Reno (Das Rheinegold), Sigfrido (Siegfried) e Il crepuscolo degli dei (Götterdämmerung) narra le vicende della lotta per il potere, rappresentata dalle contese per conquistare un anello magico, forgiato con l’ambizione di dominare il mondo. La tensione psicologica, l’introspezione dei sentimenti e le complesse sfaccettature dei protagonisti trovano una declinazione ideale nelle melodie wagneriane.

Da non perdere, in attesa della prima la Conversazione sull’Opera dedicata a La Valchiria a cura del musicologo Stefano Catucci che avrà luogo mercoledì 3 aprile, ore 19.00 al Teatro Petruzzelli. L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti.

A dar vita all’opera: Christian Elsner (Siegmund 10, 12, 14, 16 aprile) Lars Cleveman(Siegmund 11 e 13 aprile), Albert Dohmen (Hunding 10, 12, 14, 16 aprile), Ramaz Chikviladze (Hunding 11 e 13 aprile), Thomas Gazheli, (Wotan 10, 12, 14, 16 aprile), Robert Bork (Wotan 11 e 13 aprile), Michaela Kaune (Sieglinde 10, 12, 14, 16 aprile), Charlotta Larsson (Sieglinde 11 e 13 aprile), Maida Hundeling (Brünnhilde 10, 12, 14, 16 aprile), Catherine Hunold (Brünnhilde 11 e 13 aprile), Michelle Breedt (Fricka), Betsy Horne (Gerhilde), Evgenia Vukkert (OrtlindeAlexandra Yangel (Waltraute), Laura Nykänen (Schwertleite), Talia Or (Helmvige), Julia Faylenbogen (Seigrune), Niina Keitel (Seigrune), Alexandra Ionis (Rossweisse).

L’opera fu rappresentata per la prima volta il 26 giugno del 1870 al Teatro Nazionale di Monaco di Baviera.

In programma al Teatro Petruzzelli: mercoledì 10, giovedì 11, venerdì 12 aprile alle 19.00, sabato 13, domenica 14 e martedì 16 aprile alle 18.00.

Teatro Petruzzelli di Bari: Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli (aperto dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00) e on line su www.vivaticket.it

Informazioni: 080.975.28.10 www.fondazionepetruzzelli.it

Il Tour della Bellezza nel Salento per l’ottava e ultima tappa

Non poteva esserci conclusione migliore per ricchezza e complessità di interventi, che hanno radiografato il disegno di “Legge sulla Bellezza” proposto dall’assessorato regionale all’Urbanistica. Dopo le sette tappe precedenti (Bari, Ruvo, Foggia, San Giovanni Rotondo, Brindisi, Taranto e Barletta), per presentare la proposta, quello che è stato denominato “Tour della Bellezza”, si è chiuso ieri, giovedì 28 marzo, a Lecce, degna ultima tappa di un coinvolgente “Giro della Puglia”.

L’incontro è stato ospitato nell’auditorium del Museo archeologico provinciale Sigismondo Castromediano. Punto focale, a Lecce come nelle altre tappe del tour, è stato lo spirito della condivisione, nel segno del confronto, del coinvolgimento, della capacità di avanzare proposte, suggestioni, persino visioni in un costante processo partecipativo con la gente.

Il convegno, con il coordinamento giornalistico di Annamaria Natalicchio e Vito Prigigallo, è stato aperto dall’intervento del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva. Il sindaco di Gallipoli ha sottolineato il fascino di assistere ad un processo in cui le “idee si trasformano in atti amministrativi. E la bellezza come momento essenziale del paesaggio è sicuramente una grande idea”. Minerva ha anche citato Parini e il suo appello a salvare, con il paesaggio, anche le anime degli uomini.

Quindi è toccato ai rappresentanti degli ordini professionali. Sebastiano Cacciatore, consigliere dei “Geometri” della provincia, ha definito l’iniziativa un “nobile intento: la lotta dello stupore contro la rassegnazione. Può anche essere un programma utopistico, ma è sicuramente condivisibile”. Anche alla luce della completa paralisi dell’edilizia nel “nostro territorio dovuta in gran parte all’applicazione dell’art.45 del PPTR” (zone di rispetto delle fasce costiere).

Giovanni Quarta, per conto dei Geologi salentini, ritiene molto interessante l’idea normativa. “Anche se qualcosa non sta funzionando perfettamente, come per esempio l’Osservatorio sul paesaggio”.

Paolo Stefanelli, dell’Ordine provinciale degli Ingegneri, ha lamentato la mancanza della possibilità di perseguire di fatto la bellezza. E, di conseguenza, fissare le regole, come quelle contenute nella proposta di legge, è ottimale per inaugurare una nuova stagione di grandi trasformazioni, a cominciare da quella dei cosiddetti detrattori, all’insegna del consumo di suolo ridotto a zero.

Rocco De Matteis ha parlato della necessità di proseguire il dibattito sul riconoscimento del valore qualitativo del nostro territorio. Per il presidente dell’ordine degli architetti occorre mettere alla base di qualsiasi passo “il concorso”.

La tappa di Lecce ha visto la partecipazione anche del consigliere regionale Mario Romano, oltre che di numerosi cittadini e tecnici. Quella stessa gente che si vuole trasformare in un “Esercito della Bellezza”, come illustrato da Nicola Genco, l’artista putignanese autore dell’opera adottata come grafica per il Tour.

Chiamata a portare un contributo anche l’assessore regionale all’Industria del Turismo e della Cultura Loredana Capone. “Intervenire sulla bellezza costituisce un presupposto essenziale. L’articolo 6 del ddl, per esempio, potrebbe calzare perfettamente per una disciplina del mio settore”, ha detto l’assessore leccese. Che ha aggiunto: “Occorre aiutare le nostre città a dotarsi di strumenti che delineino puntualmente le destinazioni turistiche e culturali delle nostre città”.

“La mano dell’uomo è pesante quando è mossa da logiche legate al profitto. Ma se la bellezza diventerà e sarà intesa come la massima espressione di qualità, educando il cittadino a pensare e dando un valore umano alle nostre città, allora quelle logiche potranno essere sconfitte”. Queste le parole dell’assessore regionale Alfonsino Pisicchio, promotore della legge, che nel suo intervento ha accennato al FAI, il Fondo Ambiente Italiano, che insiste sulla bellezza che coltiva la memoria. È per questo che è fondamentale il Piano Paesaggistico voluto dalla Regione. Pisicchio ha concluso dicendo che “la proposta di legge da un lato esalta la valorizzazione della bellezza, dall’altra prova la rimozione dei detrattori di bellezza. In una terra e in una materia che ha una contraddizione di fondo: da una parte molte norme a tutela del patrimonio paesaggistico e, dall’altra, tanti, troppi casi di abusivismo”.

Imprenditore, manager culturale, tra i componenti del “Collegio degli Esperti” voluto dal Governatore Michele Emiliano, Vito Labarile, che con la prof. Laura Marchetti ha contribuito alla stesura del “Manifesto per la legge regionale sulla bellezza”, ha lamentato la grande occasione perduta senza il finanziamento – o con finanziamenti male utilizzati – per gli attrattori culturali. L’ingegnere ha sottolineato come la Puglia abbia delle “forti identità territoriali e che occorre uno scavo antropologico nei territori per costruire e costituire dei veri e propri dossier della memoria”.

Il prof. Guido Rodio, docente di Diritto Costituzionale a Giurisprudenza, Università di Bari, parlando dell’articolato giuridico del ddl sulla Bellezza (di 6 titoli e 23 articoli), ha proposto un excursus storico su altre normative che fanno riferimento alla bellezza, dalla legge del ‘22 voluta da Croce a quella del ‘39 voluta da Bottai. La nostra costituzione, ha detto fra l’altro il giurista, all’articolo 9 (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione ndr) non propone una “grande apertura”, ma, nonostante il diritto si rigeneri e autorigeneri, il medesimo articolo è stato inserito tra i principi fondamentali della nostra Carta”.

“Esiste un nesso inscindibile tra bellezza e memoria”, ha detto il prof. Francesco Selicato, ordinario al Politecnico di Bari. L’ingegnere ha proseguito auspicando che la logica della rigenerazione sia sempre più centrale in progetti che potranno fare riferimento alla ‘Carta della qualità’ che la nuova legge imporrà. “Perché, a proposito di bellezza e secondo quanto ha di recente affermato Renzo Piano, anche le periferie possono essere belle: basti guardarle con sguardi nuovi e vedere che i giovani che vi abitano sono belli, è bella la loro forza, sono belle le loro speranze e le loro risorse”.

La dott.ssa Valentina Battista, esperta in relazioni internazionali e premio Altieri Spinelli al Parlamento europeo, partendo dal riconoscimento di uno stato di “felicità” degli abitanti della Namibia, intimamente legato all’appartenenza al territorio (landscape belonging), ha concluso che la “cittadinanza attiva è fulcro della legge: e questo è il modo più giusto ed equo di fare politica”.

Infine, l’architetto Vincenzo Lasorella, dirigente regionale e uno dei motori dell’iniziativa, ha illustrato i punti salienti della “nuova normativa” sulla bellezza del territorio e del paesaggio, rimarcando come il progetto di legge regionale (partito dall’insediamento dell’assessore Pisicchio, risalente al 2017) si riveli antesignano persino della Dichiarazione di Davos (cittadina Svizzera in cui si svolge il Forum economico mondiale), nella quale i ministri UE della Cultura hanno assunto come sia possibile radicare a livello politico e strategico un nuovo modo di intendere la costruzione di qualità in Europa. La Dichiarazione, infatti, mette in risalto il ruolo centrale della cultura per la qualità dello spazio vitale, e ricorda che costruire è un atto culturale.

È il Teatro Pubblico Pugliese a curare l’animazione delle tappe del tour, arricchite da spettacoli che vogliono essere espressione dei territori. Anche a Lecce un Antonio Stornaiolo in grande spolvero ha condotto il talk-show svoltosi nello stesso auditorium. Le parole dei protagonisti del talk, dello stesso assessore Pisicchio e del presidente della provincia Minerva sono state sottolineate ed esaltate dagli intermezzi musicali proposti dai TarantArneo, che hanno suonato unplugged e ballato agli esaltanti ritmi della pizzica. Stornaiolo, oltre che a numerosi architetti, ha dato voce agli studenti del corso del prof. Alberto La Tegola, che insegna Architettura tecnica all’Università del Salento.

Il “tour della bellezza” si conclude con la partecipazione di circa duemila persone nelle otto tappe. Oltre cinquecento coloro che hanno partecipato ai tavoli tecnici seguiti ad ogni fase convegnistica. È prevista una convention a Bari per il gran finale.

“Giulietta e Romeo”, al Teatroteam di Bari il penultimo appuntamento della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale

Penultimo appuntamento della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale con un balletto di grande classe: il 6 aprile, in scena al TeatroTeam “Giulietta e Romeo”, una delle produzioni di maggior successo della Compagnia del Balletto di Roma.

A quasi trent’anni dalla creazione (il debutto risale al 1989), già trionfalmente ripresa nei primi anni del Duemila, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente.  Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena l’opera del coreografo Fabrizio Monteverde, storico successo del Balletto di Roma che racconta la storia d’amore più famosa del mondo, quella di Giulietta e Romeo, separati dal destino e per sempre innamorati nella nostra romantica memoria. Spettacolo poetico e commovente, per rivivere insieme le emozioni di un racconto d’amore eterno.

Nella versione monteverdiana, la Verona di Shakespeare si trasforma nel Sud inquieto del secondo dopoguerra, in cui Romeo e Giulietta sono i protagonisti di una ribellione folle e le vittime precoci di un amore impossibile. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive di una trama d’odio e vendetta.

Audace manipolazione dell’originale, l’opera insiste sui sentimenti universali raccontati da

William Shakespeare, esaltati nella danza dallo stile travolgente di Fabrizio Monteverde: una narrazione essenziale e appassionata, lirica e crudele, che continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un sentimento d’amore.

Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile.

Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente.

In scena i danzatori della compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo.

Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Continuano intanto le prenotazioni per il Concerto Evento di Giovanni Allevi.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

“Domeniche d’autore” al Polo Museale. Appuntamento per oggi pomeriggio

Continuano gli appuntamenti con le “Domeniche d’autore” presso il Polo Museale di Trani. Per questa terza edizione la Fondazione S.E.C.A., in collaborazione con la Libreria Miranfù, ha deciso di organizzare una serie di appuntamenti incentrati sulla figura del genio rinascimentale, Leonardo da Vinci. Infatti, il programma ideato ha come obiettivo specifico quello di approfondire e far conoscere meglio ai bambini la figura di Leonardo e la sua personalità complessa, in cui convivevano molteplici interessi, dall’architettura alla botanica, dalla pittura all’ingegneria, dalla geometria alla geologia. Insomma, un genio a tutto tondo, ammirato ovunque per la sua creatività e unicità.

Venerdì scorso il Polo Museale è stato invaso da quasi 500 bambini provenienti dalle scuole Papa Giovanni, De Amicis e Petronelli, mentre sabato le attività si sono svolte nelle scuole Beltrani e Baldassarre. Ecco gli ultimi due appuntamenti in programma presso il Polo Museale in piazza Duomo:

Oggi, domenica 31 marzo, ore 18,00: “Macchine straordinarie”Lettura e laboratorio per mettere a confronto Leonardo da Vinci e Bruno Munari, il genio del passato e il genio contemporaneo. I bambini costruiranno macchine fantasiose ed inconsuete.
Domenica 07 aprile, ore 18,00: “Penne d’oca, inchiostro e ceralacche. Scrivere come Leonardo”. I partecipanti, con penne d’oca e inchiostro, proveranno a scrivere come Cinquecento anni fa.

Info e prenotazioni: 0883582470.

Amopuglia sez. di Tran, la solidarietà sulle note del M° Pasquale Iannone in concerto

Oltre la cura ci vuole cuore“. È questo il motto dell’associazione Amopuglia Onlus-sezione di Trani “Agata Albanese Corallo” che si occupa di assistenza sanitaria domiciliare gratuita per persone affette da patologie neoplastiche.

L’associazione di volontariato Amopuglia (associazione malati oncologici Puglia ndr) opera ormai da dieci anni su tutto il territorio regionale e persegue finalità di solidarietà sociale. Essa si avvale di medici, psicologi e infermieri, adeguatamente formati, esperti in cure palliative che assistono persone ammalate di tumore. L’onlus Amopuglia si occupa periodicamente di realizzare eventi ricreativi e ludici affinchè tutta la comunità possa contribuire al lavoro degli associati che solo l’anno scorso hanno aiutato ben 120 gravi malati. Le famiglie supportate dall’associazione
hanno riscontrato la massima professionalità ed efficienza dell’equipe medico-sanitaria.

Per questa primavera l’Associazione ha pensato ad una serie di incontri di alta caratura artistica. Il primo di questi appuntamenti, con il patrocinio della Regione Puglia e delle città di Trani e Barletta, si svolgerà domani, domenica 31 Marzo 2019, alle ore 20.00, presso la Chiesa del Santo Sepolcro a Barletta (BT). Un concerto sulle sublimi note di Beethoven, Chopin e Liszt interpretate da un virtuoso del pianoforte, il Maestro Pasquale Iannone, pianista di raffinata e rara sensibilità.

Premio Internazionale “Foyer 2005 e Premio Cattedrale d’Argento” è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Bari ed è Direttore Artistico dell’Associazione Amici della Musica “M. Giuliani” di Barletta e del Barletta Piano Festival. La primavera è rinascita, in quest’ottica la sezione di Trani di Amopuglia onlus ha pensato durante tutta questa stagione ad un programma nutrito di altri appuntamenti: cene conviviali, concerti emozionanti in luoghi straordinari e incantevoli, come la Cattedrale di Trani, oltre ai consueti banchetti per la vendita di piante e uova pasquali nelle piazze cittadine.

Domani l’associazione vi aspetta a Barletta per poter sostenere una giusta causa. L’invito dell’Amopuglia rivolto a tutti è di metterci il cuore-

Info: tel 0883 884906

“Cappuccetto rosso”, a Mola di Bari la rassegna di letture animate “La magia delle storie”

Con Deianira Dragone e «Cappuccetto rosso» dei Fratelli Grimm, questa sera, sabato 30 marzo (ore 17.30), nella Casa delle Culture (Palazzo San Domenico) di Mola di Bari, prosegue la rassegna di letture animate delle fiabe «La magia delle storie» promossa dalla Compagnia Diaghilev.

È il secondo di nove appuntamenti dedicati all’infanzia in programma sino al 18 maggio.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti.

Info e prenotazioni 347.1788446.

Festival del Cinema Europeo a Lecce: Ulivo d’oro a Sokurov e Sandrelli

Per i 20 anni del Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dall’8 al 13 aprile, masterclass del regista russo Aleksandr Sokurov e consegna dell’Ulivo d’Oro alla carriera, premio che andrà anche a Stefania Sandrelli.

Questi due tra i momenti più importanti del festival salentino che, grazie alla copertura economica biennale da parte della Regione Puglia, ha potuto annunciare anche le date dell’edizione 2020: 30 marzo-4 aprile.

Tra i titoli in concorso, Cronofobia di Francesco Rizzi (Svizzera) con Vinicio Marchioni che sarà a Lecce. Nino Frassica, Paola Minaccioni e Alessandro Siani, protagonisti della nuova commedia italiana, riceveranno l’Ulivo d’argento.

 

“Cibarie Leonardesche. Edizione zero uno” mostra dedicata a Leonardo Da Vinci

Dopo il successo della prima tappa, allo Studio Ottone Rosai di Firenze, approda in esclusiva a Cassano Delle Murge la mostra collettiva “Cibarie Leonardesche. Edizione zero uno” a cura di Beth Vermeer, architetto del paesaggio e critico d’arte, fondatrice di Design for Everyday Life.

L’esposizione, che racconta il rapporto di Leonardo da Vinci con il cibo, verrà inaugurata lunedì 1 aprile, alle 11 nel Palazzo Miani-Perotti in occasione della manifestazione “Cassano scienza”.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 aprile e sarà visitabile secondo i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20; domenica dalle 16,30 alle 20.

 

Cibo da vedere, ma anche da assaggiare: la mostra si arricchisce, infatti, di una serata particolare in cui poter gustare ciò che si mangiava nelle corti rinascimentali.

Venerdì 5 aprile alle 20,30 presso l’Agriturismo “Murà” di Cassano delle Murge si terrà, infatti, una succulenta Cena-evento con piatti rinascimentali e ricette di Leonardo da Vinci.

L’omaggio al grande artista del Rinascimento italiano, a cinquecento anni dalla morte, è fondato su cenni biografici che raccontano i primi contatti del piccolo Leonardo con gli orti del nonno nella zona di Vinci, i mulini dove impara a mescolare le farine di farro e di avena, i dolciumi, il marzapane, un entourage avvicinatogli nell’infanzia che ha fatto appassionare Leonardo sempre di più all’arte culinaria. E ancora i suoi tentativi creativi di modificare i riti comportamentali delle persone a tavola, il loro rapporto con il cibo a favore di una vita più salutare in armonia con la natura e, negli anni fiorentini, le sue qualità propositive e coraggiose per trovare lavoro, pur trattasi di cucina, un lato sorprendente tra le sue numerose occupazioni ingegnose.

Nella sua passione per la cuisine Leonardo da Vinci è stato anche scenografo di banchetti festosi durante gli anni al servizio di Lorenzo Il Magnifico e da Ludovico il Moro a Milano: le cronache raccontano, infatti, di un Leonardo ideatore di elementi scenici di grande ingegno ma di altrettanto lusso, accompagnati da momenti ludici, e coreografie teatrali di danza e di canto.

 

La narrazione per capitoli della mostra che avviene grazie ad un corpus di venti opere già formalmente molto diverse, è un rebus che offre variegati accessi senza mai perdere la trama principale: il corpo e la sua nutrizione, il cibo e la sua simbologia, dal punto di vista religioso, biologico, alimentare, botanico, artistico, antropologico.

Alla seconda tappa del progetto ambientato a Cassano partecipano: Carlo Accerboni Genova; Laura Accerboni Lugano; Stefania Alba Firenze; Valter Luca De Bartolomeis Napoli; Uri De Beer Tel Aviv, Israel; Maurizio Elettrico Napoli; Marilena Faraci Francoforte; Laura Fonsa Viareggio /Sassari; Francesco Geronazzo Perth, Australia; Fabrizio Gori, Firenze; Andrea Mancini Firenze; Andreas Mares Linz, Austria; Enzo Navarra, Trieste; Antonello Paladino Bologna; Gloria Pastore Napoli; Mario Pepe Genova; Claire Jeanine Satin Dania Beach, Florida, US; Marisa Tumicelli, Verona, presentando dei lavori appositamente realizzati per questa occasione e legati alla prima parte della vita di Leonardo e al suo rapporto con il cibo. Si aggregano i poeti Milena Buzzoni, Genova; Maurizio Fanni, Trieste; Rosa Elisa Giangoia, Genova; Martina Mei, Chianciano Terme; Mario Pepe, Genova; Laura Supino Ghiron, Genova; Marisa Tumicelli, Verona.

 

Il progetto “Cibarie Leonardesche” ideato e curato da Beth Vermeer è coordinato scientificamente da Design for Everyday Life, ed è realizzata in stretta collaborazione con il Festival “Cassanoscienza” e con il Comune di Cassano delle Murge.

Si avvale della collaborazione di numerosi enti pubblici e privati: Associazione Culturale Studio Ottone Rosai; Istituto Caselli De Sanctis di Capodimonte; Museo di Leonardo, Firenze; Casa Schlatter Firenze; Brunellesca You Art; Associazione Culturale Il Gatto Certosino; Mini mu Trieste; Laboratorio 2RC Viareggio; Satura Gallery Genova; D’E.M. Venice Art Gallery; Essse Caffè Bologna; Associazione Amici del Cimitero agli Allori. Firenze; Documentazione e video d’arte: Ludovico Morandi Venezia; Pubbliche Relazioni e Rapporti con la Stampa: Calliope Bureau, Firenze; Mediapartner: Aurora International Journal, Roma.

Per informazioni www.cassanoscienza.it
www.liceocassano.gov.it

“OpenArt – Festa delle Arti” a Bari

Si terrà domenica 7 aprile, dalle ore 19.30 alle 22, nell’auditorium Vallisa, in strada Vallisa 11, il festival “OpenArt – Festa delle Arti”, la rassegna promossa dalle associazioni culturali Pietra su Pietra e Linea d’Arte.

I dettagli della manifestazione sono stati presentati a Palazzo di Città, dalle presidentesse delle associazioni “Pietra su Pietra” e “Linea d’Arte”, Adele Dentice e Loredana Albanese, e dal direttore artistico Luigi Mastromauro.

L’evento si articola in un ricco programma multidisciplinare con performance che spaziano dalla musica alla danza, dal teatro alla letteratura, dal cinema e alle arti visive. Commistioni di natura espressiva apparentemente differenti ma che s’incontrano in un unico spazio da esplorare e si confrontano influenzandosi a vicenda diventando spunto di riflessione, soprattutto per le giovani generazioni.

La manifestazione intende, quindi, promuovere un approfondimento culturale che coinvolga tutti in modo da mettere in risalto e valorizzare il patrimonio e le eccellenze artistiche, nonché i talenti del territorio pugliese.

“La nostra è un’idea di festa delle arti perché le arti sono in grado di aprire universi immensi e senza confini – ha dichiarato Adele Dentice -. Con Loredana Albanese e Luigi Mastromauro abbiamo quindi deciso di organizzare questo festival. Si sono proposti in parecchi, la maggior parte dei quali sono giovani anche se con diverse esperienze alle spalle. La serata, che prevede l’esibizione di 18 artisti e due performance di pittura e scultura, sarà suddivisa in tre parti distinte, anche per dare il modo agli ospiti di scegliere a quale parte della rassegna assistere. In apertura, l’esibizione di un coro di bambini che conferirà un’aria più festosa all’evento”.

L’ingresso è libero.

Di seguito il programma completo della rassegna:

 

  • “Il Mago di Oz”: coro di voci bianche in lingua inglese dell’Academy of Arts di Bari
  • monologo “Eva”, a cura dell’attrice Angela Borromeo accompagnata al pianoforte da Matteo di Tommaso
  • performance multimediale a cura di Veronica Liuzzi
  • esibizione del baritono Antonio Stragapede accompagnato al piano da Francesco Bacellieri e al violino da Eleonora Di Modugno
  • “Romeo e Giulietta”, esibizione della compagnia teatrale “Fattoria degli artisti” (Gianbattista Rossi e Nico Calabrese)
  • musica e parole del cantautore e scrittore Leo Tenneriello
  • performance musicale e luminosa “Kamo vol.1”, a cura del gruppo musicale Kamo (Michele Antonacci, Carlo Romano e Costantino Antonacci) e del duo artistico “Kabum” (Teresa Romano e Marco Testini)
  • “Pericolosamente”, una commedia scritta da Eduardo De Filippo a cura della compagnia “Pufa”
  • spettacolo di magia “M di Magia”, a cura di Roberto Muci del Club Magico Pugliese
  • intervento musicale del pianista e compositore Matteo Di Tommaso
  • reading a cura dello scrittore Francesco Sammarelli, accompagnato al pianoforte da Matteo di Tommaso
  • proiezione del cortometraggio “La bellezza nella diversità”, prodotto da Strada Facendo Onlus con la regia di Vincenzo Ardito (Accademia del Cinema Enziteto)
  • “Edmeda duo Project”, a cura della cantante Paola Edmea Isaja e del pianista Leo Volpicella
  • esibizione della compagnia teatrale d’improvvisazione Gli Improvabili
  • musica jazz a cura dei musicisti Eleonora Di Modugno e Francesco Bacellieri
  • momento di danza contemporanea “Contactless”, a cura della compagnia “Breathing Art Company” di Simona De Tullio (Ilaria Lacriola e Francesco L’Abbate)
  • “Oniric Trip”, opera di Videoarte realizzata dagli artisti Massimo Nardi e Angela Regina
  • “Home”, installazione artistica di Francesco Paolo Cosola
  • performance “Le radici dell’arte” ed esposizione della scultura di Daniela Giglio (associazione culturale “Noi che l’Arte”)
  • Tango “La social” a cura di Max e Elda, con la lettura a cura dell’attrice Angela Borromeo.

Francesco De Gregori in concerto a Fasano il 21 luglio 2019

Successo di pubblico e di critica per FRANCESCO DE GREGORI con “OFF THE RECORD, dal 28 febbraio al 27 marzo al Teatro Garbatella di Roma, 20 date con una scaletta diversa ogni sera, di fronte a 230 persone, e in alcune sere ospiti a sorpresa! L’artista sarà in Puglia il 21 luglio a Fasano (Brindisi) in Piazza Ciaia.

 

Mai annunciati prima, infatti, sono saliti sul palco del piccolo teatro romano colleghi e amici di Francesco De Gregori come Luciano LigabueZuccheroRenato ZeroEmmaElisaAntonello VendittiEnzo AvitabileLuca Barbarossa, Stefano BollaniRenzo ZenobiTricaricoAmbrogio Sparagna e il fratello Luigi “Grechi” De Gregori.

Al Teatro Garbatella con Francesco sono stati protagonisti anche l’attore Marco Giallini, il Maestro Beppe Vessicchio e il fotografo Daniele Barraco, mentre la cantautrice Ylenia Lucisano ha avuto l’onore di aprire uno dei 20 spettacoli che De Gregori ha portato in scena con una scaletta ogni sera ricca di “perle” e di “chicche”, regalando al suo pubblico quelle emozioni che solo un “contatto ravvicinato” può generare.

Il cantautore è stato accompagnato sul palco dalla sua band:  Guido Guglielminetti al basso e contrabbasso, Carlo Gaudiello al piano e tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre e Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino.

Dall’11 giugno, invece, FRANCESCO DE GREGORI andrà in giro per l’Italia accompagnato da una grande orchestra in un tour che dichiaratamente si propone di presentare per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi.

L’orchestra, composta da quaranta elementi, avrà come nucleo centrale il quartetto degli Gnu Quartet (Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello)oltre alla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo.

Il tour “DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE” (prodotto e organizzato da Friends & Partners con Caravan) debutta l’11 giugno a ROMA nella splendida cornice delle TERME DI CARACALLA, dove verrà replicato il 12 giugno. Queste le altre date del tour: il 14 giugno al TEATRO ANTICO di TAORMINA (Messina), il 30 giugno al LUCCA SUMMER FESTIVAL in Piazza Napoleone, il 9 luglio a TORINO nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, il 10 luglio a MAROSTICA (Vicenza) in Piazza Castello, il 16 luglio FIRENZE in Piazza SS Annunziata, il 21 luglio a FASANO (Brindisi) in Piazza Ciaia, il 23 luglio SOVERATO (Catanzaro) nella SUMMER ARENA, il 20 settembre all’ARENA DI VERONA e girerà nel corso di tutta l’estate per tutta la penisola.

I biglietti per le date del tour sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita abituali.

Per informazioni: www.friendsandpartners.it.

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