Archivi del mese: aprile 2019

aprile 2019

1° Maggio barese a Parco 2 Giugno

Il Parco 2 Giugno per un giorno si trasformerà in un villaggio caleidoscopico nel quale trascorrere l’intera giornata di festa, tra realtà e immaginazione, lasciandosi trasportare da suoni e performance per grandi e piccini. È quanto promette la manifestazione “1° MAGGIO BARESE”, organizzata dall’associazione Soul Club e BUG con il patrocino del Comune di Bari (ingresso libero), che si terrà mercoledì 1° maggio nella straordinaria location di Parco 2 Giugno, peraltro raggiungibile a piedi, con mezzi pubblici, bici (previsto bike-parking) e auto (a 50 m è disponibile il park & ride).

La manifestazione offre molteplici proposte dislocate su buona parte dell’area del Parco barese. Per tutta la giornata sono previsti concerti, dj set, un’area market con esposizione di dischi in vinile e libri, un’area ludica dedicata ai bambini, un contest di street art, food & beverage e tanto altro ancora.

Ma andiamo con ordine iniziando dai concerti previsti sul grande palco (1) che accoglierà le performance di artisti nazionali e internazionali a iniziare della Petruzzelli Swing EnsembleStefania Dipierro: Base Terra x TreIl Ballo del MattoniThe Rumblers TrioIl Vero che MuoreSu Djembè Afro PercussionUramawashiVeronica Verri e Les Flappers (Eddy De Marco). Una proposta musicale ampia e variegata che spazia dal jazz al rock, dal rap all’afro, dal soul alla musica house, fino ad arrivare alle nuove sonorità della musica elettronica e dell’hip hop zone.

Nell’area live dj set (2), sono previste le esibizioni di alcuni dei più noti dj pugliesi: Nicola ContePasquale 33Andrea FioritoClaudio De TullioMaurizio LaurentaciMichele LamaparelliLilloGigi VerdosciaInnocent SoulMisspiaCarlo ChiccoCloud DankoVito SantamatoKeedomanMista PanzeenyFatoCeccaValentinoSylviaVincenzo AltiniEddy De MarcoPiero Rosiello e Francesco Caiaffa.

Alla musica live, “1 Maggio Barese” offre anche un contest a premi di street art: 10 artisti selezionati saranno impegnati alla realizzazione di lavori all’interno del Parco. Interessante anche il soul market, con più di 20 artigiani e artisti pugliesi selezionati, presenteranno abiti d’epoca, oggetti da collezione e design autoprodotto. Prevista anche un’area dedicata al mercato del libro e, soprattutto, del disco in vinile per collezionisti e appassionati di musica, con espositori provenienti da tutta Italia.

Infine il giardino dei bimbi, dove i più piccoli e le loro famiglie, potranno divertirsi con giostre, gonfiabili, teatrino delle marionette, animatori, giochi e intrattenimenti. Immancabile anche l’area dedicata al food & beverage. Il programma complete della giornata è disponibile sul sito www.primomaggiobarese.it.

Omaggio a Nino Rota: l’Orchestra sinfonica metropolitana in concerto a Bitonto, Giovinazzo e Polignano a mare

Giovedì 2 maggio, alle ore 21.00, nella chiesa di San Gaetano a Bitontol’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana di Bari e il Traetta Opera Festival,  renderanno omaggio a Nino Rota (1911 – 1979)  in occasione del 40esimo anniversario dalla sua scomparsa con un concerto diretto dal maestro, Vito Clemente e con le elaborazioni per orchestra sinfonica di Vincenzo Anselmi e, per violino e pianoforte, di Nicola Scardicchio. In programma l’esecuzione di musiche tratte dai celebri film che hanno reso famoso il noto compositore: Fantasmi a Roma, Film d’amore e d’anarchia, Amarcord, Satyricon, 8 e ½, Il Gattopardo, Guerra e Pace, Il Casanova, Le notti di Cabiria, Gianburrasca, La Strada, Il Cappello di Paglia di Firenze, Il Gattopardo, Il Padrino I e II, La dolce vita. Il concerto sarà replicato venerdì 3 maggio, alle ore 20.00, nella parrocchia di Sant’Agostino a Giovinazzo e sabato 4 maggio, alle ore 20.30, nella chiesa di Sant’Antonio a Polignano a mare. Per tutti i concerti l’ingresso è libero.

La quarta edizione del “Festival Ambiente Puglia”

Questa mattina alle ore 11.00, presso la Sala Giunta del Comune di Bari, si terrà la presentazione stampa della quarta edizione del Festival Ambiente Puglia, promossa con l’intenzione di estendere la riflessione sui temi intessuti con la fragilità dell’ambiente, esplorando le strategie che arte, musica e design stanno adottando rispetto ad un presente senza plastica e ad un futuro luminoso.

Il tema dell’edizione 2019 è “Facciamo Luce“; facciamo Luce perché, stando ai cambiamenti climatici in corso, è necessario prendere coscienza delle azioni da adottare per proteggere la natura. Facciamo Luce perché vogliamo capire la storia e la natura della Luce, essenza vitale della civiltà.

La scrittrice Claudia Venuti presenta a Trani il suo nuovo libro “Io ti voglio felice”

La scrittrice Claudia Venuti presenterà sabato il suo nuovo libro “Io ti voglio felice”. La location scelta per questa presentazione è il centro polivalente Villa Guastamacchia di Trani che, a partire dalle ore 18.30, accoglierà lettori, curiosi e i tanti che si sono appassionati alle storie di Mia. Infatti, quest’ultimo libro conclude una trilogia iniziata con “Passi di mia” e continuata con “Dove ti trovo”. “Questo nuovo libro va a chiudere un percorso iniziato tre anni fa – ha affermato Claudia Venuti – quando Mia ha mosso i primi passi ed io con lei. Arrivare alla fine di qualcosa lascia sempre un filo di tristezza, ma allo stesso tempo anche la possibilità di ripartire con nuove pagine da scrivere. In questo terzo capitolo della saga – continua la giovane scrittrice – c’è una nuova Mia, consapevole di ciò che desidera per se stessa. Una donna forte e decisa come non mai pronta a lottare per il proprio sogno”.

Non è la prima volta che Claudia Venuti arriva a Trani. Infatti, in un altro evento organizzato da Auser Trani, la giovane scrittrice avellinese è stata ospite di Villa Guastamacchia per un incontro sulle motivazioni e le scelte. A tal proposito, ha affermato: «Sono felicissima di ritornare a Trani per tanti motivi, sia per le persone stupende che ho avuto modo di conoscere e per il modo che hanno avuto di accogliermi e farmi sentire a casa, sia per la bellezza della città che è possibile cogliere ovunque».

Dialogheranno insieme alla scrittrice l’avvocato di famiglia Cherubina Palmieri, la psicologa Luigi Tatiana Porcelli, il professor di Storia e Filosofia Luigi Vavalà, la giornalista Maria Scoccimarro, il responsabile del centro culturale Auser Vincenzo Topputo e la responsabile di Auser Rosa Francesca Carbone.

Al termine della presentazione del libro, ci sarà ampio spazio per il firma-copie. Inoltre, le foto di ciascun lettore insieme alla scrittrice saranno scattate dal fotografo ufficiale dell’evento. Nei giorni seguenti, potrete trovare ogni scatto sulla pagina Facebook di Auser Trani. Inoltre, la scrittrice metterà a disposizione durante l’evento delle copie di libri per chi non è riuscito ad acquistare la propria copia per tempo.

“Io guardo il mare”, mostra fotografica collettiva a Molfetta

Sabato 4 e domenica 5 maggio 2019 alle ore 10.oo, presso la Chiesa della Morte di Molfetta, si terrà la proiezione della raccolta di foto scattate da cittadini lungo la costa delle province pugliesi BA e BAT.

Al termine della mostra la raccolta foto sarà lanciata su youtube.

L’intento della mostra è mettere in relazione la poliedricità della cittadinza e la percezione collettiva del nostro rapporto con il Mare.

Le foto del premio Pulitzer Tugnoli in mostra in Italia

Si chiama Traces of Lights la mostra in cui gli scatti di Lorenzo Tugnoli si fondono con quelli di Diego Ibarra Sánchez. Il primo è l’italiano vincitore del premio Pulitzer, con un reportage sulla crisi umanitaria in Yemen pubblicato sul Washington Post.

La mostra sarà allestita alla Triennale di Milano dal 2 al 4 maggio. Gli scatti dei due fotoreporter si incentrano sulla crisi dei rifugiati siriani in Libano.  In particolare, come spiegano gli organizzatori dell’evento, “se Lorenzo Tugnoli, che ha appena vinto il Premio Pulitzer per la fotografia, riflette sulla vita quotidiana in un quartiere popolare di Beirut, Naba’a, che negli anni è stato testimone di flussi migratori, non solo dalla Siria, Diego Ibarra Sánchez ricerca la luce e le tenebre nella vita dei rifugiati siriani che lottano per la dignità nonostante le difficili condizioni in cui vivono”.

Si chiama Traces of Lights perché l’intento della mostra è proprio quello di gettare luce sulla vita di chi vive nei campi informali nella valle della Bekaa, in Libano.

A curare l’esposizione è stato Leonardo Brogioni. La mostra è stata organizzata dal Festival dei Diritti Umani in collaborazione con WeWorld Onlus, un’organizzazione italiana indipendente che lavora in 29 paesi con l’obiettivo di promuovere l’impatto dei progetti di Cooperazione allo Sviluppo e Aiuto Umanitario.

Marco Chiesara, presidente di WeWorld, ha affermato: “Per noi queste persone non sono solo beneficiari, ognuno di loro rappresenta un incontro speciale, fatto di empatia e rispetto”. L’esposizione si pone l’obiettivo di far sì che i visitatori conoscano alcuni dei progetti realizzati in Libano da WeWorld a sostegno dei rifugiati siriani e della popolazione libanese. Quello che fa l’associazione è cercare di garantire acqua e servizi igienico-sanitari, accoglienza, istruzione e diritti a chi scappa dalla guerra.

Fonte: www.tpi.it

Londra, scoperta la casa in cui Shakespeare scrisse Romeo e Giulietta

Una delle storie d’amore più famose di tutti i tempi avrebbe finalmente trovato casa. Identificata a Londra da alcuni studiosi studiosi la casa che avrebbe ospitato William Shakespeare durante la stesura della tragedia.

Lo storico teatrale Geoffrey Marsh per localizzare la casa del drammaturgo inglese ha ripercorso tutti i suoi spostamenti negli anni ‘90 del 1500. La ricerca di Marsh inizia nel 2008 dopo la scoperta di un teatro elisabettiano a Shoreditch nella zona Est di Londra.

Lo storico si chiese dove avrebbe risieduto lo scrittore durante gli spettacoli del Globe e dove avrebbe scritto le sue opere. All’inizio era stata identificata un’area centrale di Londra vicino Liverpool Station, conosciuta come la parrocchia di Sant’Elena, dopo essere stato indirizzato lì da una dichiarazione dei redditi tra il 1597 e il 1598, ma il luogo esatto non era mai stato segnalato.

Secondo Marsh, Shakespeare avrebbe vissuto in una proprietà affacciata sul cimitero di San’Elena come tenente della Company of Leathersellers, una compagnia che si occupava della tratta di pelli per la regina Elisabetta.

Marsh, direttore del Victoria and Albert Museum’s Department of Theatre and Performance, ha analizzato con cura questi documenti perché: “Sapere dove Shakespeare ha composto le opere e dove ha preso ispirazione aiuta a comprenderne le opere”.

Nei pochi anni di migrazione da Stratford a Londra, Shakespeare stava vivendo in una delle parrocchie più ricche della città a contatto con mercanti influenti, intellettuali e figure di spicco dell’epoca. Aggiunge Mash che vivere a Londra per Shakespeare significava migliorare il suo status sviluppando la sua carriera, migliorare il suo stato sociale e raggiungere la disponibilità economica per comprarsi una casa di lusso a Stratford.

 

Fonte: www.tpi.it

Concerto Primo Maggio 2019 Taranto, tutti i cantanti che parteciperanno all’evento pugliese

Nato nel 2013, il concerto del primo maggio che si tiene a Taranto ha dato qualche grana al celebre concertone romano.

Nato grazie alla direzione artistica di Michele Riondino, Roy Paci e Diodato, con il supporto del Comitato di cittadini e lavoratori Liberi e Pensanti, il concerto del Primo Maggio torna di nuovo a Taranto con tanti nuovi cantanti e alcuni ospiti.

I nomi

Attesi sul palcoscenico del concerto a Taranto sono tantissimi artisti, alcuni non ancora resi ufficiali, che si esibiranno per riaffermare i diritti del popolo e la determinazione comune a difenderli (tema chiave di questo evento).

Partiamo dai cantanti di cui conosciamo l’ufficialità: Max Gazzè in primis, a seguire Elio, Malika Ayane, Colle der fomento, CorVeleno, Andrea Laszlo De Simone, The Winstons, Dimartino, Epo, Mama Marjas, Tre Allegri Ragazzi Morti, Istituto Italiano di Cumbia, Terraross, Bugo, Sick Tamburo, Bobo Rondelli e Maria Antonietta. 

Conduttori

I direttori artistici del grande concerto pugliese sono Michele Riondino, Roy Paci e Diodato, che portano avanti il progetto dalla sua nascita (datata 2013).

Ma chi conduce il concerto del Primo Maggio a Taranto? Valentina Petrini, Valentina Correani e Andrea Rivera.

Per l’edizione di quest’anno, sono attesi diversi ospiti a partire dal collegamento con Ilaria Cucchi e con le madri di Plaza de Mayo a Buenos Aires, esempi di donne che non hanno mai rinunciato a combattere.

L’Uno Maggio di Taranto è un atto rivoluzionario, una piccola rivoluzione che sta cambiando le teste dei più giovani. Per chi nasceva a Taranto le prospettive erano due: Marina Militare o Ilva. Ora si comincia a pensare e a credere che un’alternativa è possibile”, ha dichiarato Diodato.

Avviato nel 2013, soltanto nel 2017 il concerto di Taranto è stato sospeso.

Il concerto del Primo Maggio a Taranto inizierà alle 14:00, nella cornice del Parco Archeologico delle Mura Greche e durerà fino a mezzanotte.

Il Primo Special Four “Trani Perla dell’Adriatico” a Trani

La società A.S.D. Club Ponte Lama 1993 Trani indice, sotto l’egida della F.I.G.C. (Federazione Italiana Gioco Calcio), L.N.D. (Lega Nazionale Dilettanti) e Comitato Regionale Puglia, il quadrangolare di calcio a 11 giocatori “Trani Perla dell’Adriatico”. Allo Special Four, organizzato dalle società A.S.D. Club Ponte Lama Trani ed A.S. Bisceglie per le categorie “Under 15” e “Under 17”, regolarmente iscritte ai Campionati Nazionali di Serie B, Serie C ed alla LND, parteciperanno – lo comunica in una nota il presidente del comitato organizzatore Gianni Biancofiore – Foggia Calcio, Monopoli Calcio, A.S. Bisceglie e A.S.D. Club Ponte Lama Trani. Le partite cominceranno alle 14,30: la categoria Under 15 scenderà in campo il giorno 29 aprile, mentre gli Under 17 il giorno 30 aprile. In seguito al sorteggio il tabellone delle partite prevede che nella fasepreliminare Under 15 lunedì si affronteranno alle 14,30 le squadre così sorteggiate: Squadra APonte Lama e Squadra B A.S. Bisceglie; alle 15,30 Squadra C Foggia e Squadra D MonopoliLe finali per il 3°- 4° posto si disputeranno alle 16,30 e per il 1° e 2° posto alle ore 17,30. Il giorno seguente per la fase preliminare Under 17 scenderanno in campo a partire dalle ore 14,30 per la Squadra A il Bisceglie e per la Squadra B il Ponte Lama Trani; alle ore 15,40 Squadra C Foggia e Squadra D Monopoli. Le finali Under 17 per il 3° e 4° posto inizieranno alle ore 16,50per il primo e secondo posto degli under 17 la finale si disputerà alle ore 18. Il torneo si svolgerà presso il Centro Sportivo Ponte Lama sito in Contrada dei Monaci a Trani (BT).

 

Presenti nel torneo “Trani Perla dell’Adriatico” varie giovani promesse under 15 ed under 17 del calcio nazionale di serie B e C e gli emergenti ragazzi del settore dilettanti, allenati dai mister Christian Scaringi e Michele di Marzio (già ex promessa dell’Inter), attuali allenatori del Ponte Lama Trani, fucina di giovani promesse, alcune già inserite nei campionati nazionali come Vincenzo Farucci (Parma U.17 Serie A ), Marco Biancofiore (Berretti A.S. Bisceglie Lega Pro C), Mattia Tarantino (Foggia Calcio Under 17 Serie B) e Antonio Calefato (Under 15 Monopoli Calcio Lega Pro C).

Ad elevare il livello anche i mister del settore professionistico Michele Valentini e Domenico Biasi del Monopoli e i mister Paolo Acquaviva (Foggia Calcio), Luca Rumma della A.S. Bisceglie under 17 e inoltre Francesco La Rosa, per tutti Ciccio, (anch`egli A.S. Bisceglie). Il nome di quest’ultimo spicca tra tutti, ex gloria del calcio professionistico pugliese già Fidelis Andria, Taranto, Foggia, Cisco Roma, Brindisi, Martina e Ravenna, infatti, la Rosa è alla sua prima esperienza come allenatore del settore giovanile che ha portato i ragazzini 2004/ 2005 A.S. Bisceglie tra i primi posti della classifica nazionale under 15 girone D di serie C, immediatamente dietro le più quotate compagini del girone.

Con il Patrocinio della Provincia BAT, del Comune di Bisceglie e dell’AMET, l’evento calcistico fornirà un sano momento di condivisione dello spirito sportivo e di inclusività con la finalità di ammirare il talento di tanti giovani e vivere un bellissimo momento di passione calcistica. Ingresso libero. Per info: 3334456617

La Puglia ospita “China Insight 2019”

I primi effetti della “Nuova Via della Seta” si rivelano anche in Puglia. In un contesto caratterizzato dai rinnovati rapporti di collaborazione (non solo economica, ma anche culturale) tra Italia e Cina, Apulia Film Commission con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, organizza per il secondo anno di seguito il forum “China Insight”, che si terrà durante la decima edizione del Bif&st, con ospiti cinesi di rilievo.

Si tratta di un’opportunità di confronto tra gli operatori e di un’occasione per l’attento pubblico della manifestazione barese, che avrà la possibilità di scoprire meglio una cinematografia ancora poco conosciuta nelle sue ultime evoluzioni. In particolare, l’obiettivo del forum di quest’anno sarà quello di evidenziare le influenze reciproche tra i due Paesi; un’analisi comparata che porterà a far emergere punti di contatto davvero inattesi. Inoltre, quest’anno il pubblico del Bif&st avrà l’occasione di assistere a un lungometraggio, “La rizière” (2010) di Zhu Xiaoling, che ben rappresenta questa possibilità di contaminazione e scambio culturale tra mondi lontani.

Come già accaduto nel 2018, a una parte più divulgativa, l’appuntamento con il China Insight affiancherà una sessione dedicata all’industria e alle opportunità di collaborazione Italia-Cina, con la partecipazione di una delegazione del Gruppo Hengdian, colosso del settore dell’entertainment in Cina. Sarà presente, tra gli altri, il dottor Yin Xu, vice-presidente del Gruppo e presidente del comitato del Festival del Cinema e della TV di Hengdian.

Due saranno le date da segnare in agenda: lunedì 29 aprile e giovedì 2 maggio. Si incomincerà il 29 aprile alle 11 presso il Teatro Margherita, con un incontro aperto a tutti, dedicato ad approfondire i rapporti tra le due cinematografie. Da un lato si illustrerà l’esperienza italiana: cosa conosciamo del cinema cinese delle ultime generazioni e come i registi italiani hanno rappresentato la Cina, nei diversi periodi storici. Ma questo appuntamento sarà utile a comprendere come i giovani autori cinesi si rapportano sia con il proprio Paese, sia con l’Occidente, anche attraverso un’esperienza concreta: quella della regista e produttrice Zhu Xiaoling, che porterà a Bari la propria testimonianza.

Parteciperanno a questo appuntamento anche la Presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, che introdurrà i lavori, e Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università del Salento e Consigliere di Amministrazione di Apulia Film Commission, che spiegherà il diverso atteggiamento, maturato in Italia negli ultimi quarant’anni: dall’evoluzione della critica, fino all’avvicinamento del pubblico alla cinematografia cinese.

Interverrà anche Luisa Prudentino, Professoressa di Storia del Cinema Cinese presso l’INALCO (Institut National des Langues et Civilisations Orientales – Parigi) e l’Istituto di Studi Politici (Campus du Havre, Francia). La docente pugliese, già ospite al China Insight del 2018, si occuperà di ripercorrere una breve storia della rappresentazione della Cina sul grande schermo da parte dei cineasti italiani. Potremo così scoprire come la visione dei nostri autori sia stata spesso utopistica ed influenzata dalle ideologie oppure, viceversa, quanto in alcuni casi si sia avvicinata alla realtà.

A conclusione di questa prima giornata del China Insight, presso la Mediateca Regionale Pugliese (via G. Zanardelli 30, Bari) alle 15 sarà proiettato, alla presenza della regista, il film “La rizière” (2010) di Zhu Xiaoling. Anche per questo evento l’ingresso sarà libero, fino ad esaurimento posti.

La rizière (The Rice Paddy) di Zhu Xiaoling (Francia – Cina, 2010) è una storia di emancipazione, ambientata in un villaggio nel Sud della Cina. Le stagioni si alternano in mezzo alle risaie.  La vita di A Qiu, una ragazza di 12 anni, è sconvolta dalla morte della nonna, che ha accudito i nipoti per anni: il ritorno dalla città dei suoi genitori evidenzierà il conflitto tra tradizione e modernità, spingendo la piccola, che sogna di diventare una scrittrice, a compiere delle scelte. Zhu Xiaoling ha una straordinaria capacità di raccontare, attraverso lo sguardo di una bambina, la storia, le radici e la condizione degli appartenenti alla minoranza cinese Dong, combattuta tra la forza dei valori della tradizione e i richiami della migrazione nella grande città. Un’opera semplice ma profonda con splendidi paesaggi che sembrano garantire un equilibrio millenario, sospeso nel tempo, che si rivela dolorosamente illusorio.

Quanto il cinema riesce a essere anche un veicolo di promozione e attrazione turistica? E’ il tema su quale verte l’appuntamento con China Insight di giovedì 2 maggio (ore 9.30) al Teatro Margherita. Nel corso dell’incontro si cercherà di dare una risposta al quesito, attraverso un approfondimento sulla questione, che partirà dalla presentazione dell’esperienza del Gruppo Hengdian, proprietario degli Hengdian World Studios (oltre che di 2000 schermi in circa 300 multisala in Cina), che ha portato in pochi anni la città di Hengdian (che si trova a circa 300 km da Shanghai) da piccolo borgo agricolo a meta importante del turismo interno cinese (nel corso del 2017 gli Studios hanno attirato circa 17 milioni di turisti).

Numerose saranno le testimonianze di qualificati ospiti che tratteranno temi come l’evoluzione dell’industria turistica e le possibili correlazioni con quella cinematografica. Inoltre si cercherà di evidenziare come le diverse realtà pugliesi intendano cogliere le opportunità offerte dal mercato del turismo cinese, che segna una continua crescita.

La prima parte dell’incontro (aperto a tutti), dopo i saluti delle autorità intervenute, farà da cornice alla sottoscrizione di un importante accordo tra il Festival di Hengdian e l’Apulia Cinefestival Network, rete delle rassegne pugliesi organizzate dall’Apulia Film Commission.

Interverranno Simonetta Dellomonaco, Presidente di Apulia Film Commission, il Presidente della Regione Puglia, l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Airaldo Piva, Presidente di Hengdian Group Europe, e Yin Xu, Vice Presidente di Hengdian Group Holdings e Presidente del Comitato di “Hengdian Film & TV Festival of China”.

Dopo questo momento istituzionale e la visione di un breve filmato che presenta l’attività degli Hengdian World Studios, si svolgerà una tavola rotonda. L’introduzione e la moderazione sarà affidata ad Antonio Parente, Direttore Generale di Apulia Film Commission. Seguirà l’intervento di Marco Bellezza, Consigliere Giuridico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che illustrerà le opportunità che i nuovi accordi commerciali e culturali con la Cina offrono agli operatori italiani.

Il tema delle possibili strategie di internazionalizzazione per il cinema italiano in Cina sarà affrontato da Roberto Stabile, Responsabile Sviluppo Internazionale ANICA e Coordinatore Desk Audiovisivi ICE. Xu Xiaoqin, Deputy General Manager di Hengdian World Studios e Direttore di “Hengdian Film & TV Festival of China” invece ripercorrerà la storia del Gruppo, sottolineando l’evoluzione attualmente in corso nel mercato cinese.

Il settore dell’audiovisivo ricopre ormai un ruolo di primo piano nel sistema industriale dei Paesi più avanzati, come evidenzierà nel suo intervento Armando Fumagalli, professore di Storia e linguaggi del cinema internazionale e direttore del Master in International Screenwriting and Production, presso l’Università Cattolica di Milano.

Infine, la tavola rotonda si occuperà della Puglia: Luca Scandale, Dirigente Pianificazione Strategica di Puglia Promozione, illustrerà le strategie di promozione della regione adottate per il mercato cinese, mentre Tiziano Onesti, Presidente degli Aeroporti di Puglia si focalizzerà sul ruolo del sistema aeroportuale nello sviluppo di un mercato turistico aperto ai paesi dell’Estremo Oriente.

Watch Dragon ball super