Archivi del mese: giugno 2019

giugno 2019

Su Airbnb il Giro del Mondo in 80 giorni a soli 4.529 euro

Era il 1873 quando Jules Verne pubblicava “Il Giro del Mondo in 80 Giorni”, un romanzo che ha fatto sognare generazioni di avventurieri e amanti delle imprese impossibili. Grazie all’aeroplano e a mezzi di trasporto moderni, l’impresa di Phileas Fogg e del suo cameriere francese Passepartout non è più impossibile, anzi, nemmeno difficile, ma il fascino di esplorare i 5 continenti abitati dall’uomo è rimasto invariato.

 

L’ultima novità in questo campo è presentata da Airbnb, che con le sue “esperienze” offre la possibilità di prenotare la circumnavigazione del globo per la cifra di 4.055 sterline, 4.529 euro.

La moderna impresa viene compiuta partendo da Londra passando per l’Africa, la Cina, il Giappone, l’Australia, gli Stati Uniti e l’America del Sud, tornando poi, esattamente come il protagonista di Verne, al punto di partenza nella capitale britannica.

Quel che è richiesto al visitatore non sono particolari capacità fisiche o un coraggio da leoni, ma un passaporto con sufficienti pagine libere per ospitare i timbri di Gran Bretagna, Romania,  Uzbekistan, Egitto, Giordania, Etiopia, Kenya, Nepal, Bhutan, Thailandia, Cina, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, USA, Ecuador, Cile e Islanda. In tutto il viaggio dura 12 settimane, in cui si potranno scoprire cultura e tradizioni di luoghi lontanissimi.

Il percorso

Da Londra si raggiunge subito la Romania, dove si esplora il paese fra Bucarest, la Transilvania di Vlad III alias Conte Dracula, i Carpazi e alcune città medievali. Poi si passa al Nord Africa per vedere il Cairo, Luxor e il Nilo. Dall’Egitto si raggiunge l’Etiopia e poi il Kenya. Dall’Africa ci si sposta in Asia alla scoperta di Nepal e Himalaya, per poi visitare Pechino e muoversi verso l’Australia. Dopo 7 giorni nella terra dei canguri ci si sposta in Nuova Zelanda e poi in Giappone, per poi arrivare negli Stati Uniti e visitare il Grand Canyon. Dall’America del Nord a quella del Sud, dove si visita Ecuador, Galapagos e Patagonia. Infine, ancora nel vecchio continente, prima di tornare a Londra c’è tempo per un’ultima tappa in Islanda, la terra dei ghiacci.

In tutto il viaggio dura esattamente 80 giorni, dal 1° Settembre al 19 Novembre 2019

I pernottamenti sono case private ma anche hotel e strutture immerse nella natura, oltre a campeggi, barche e treni. Ogni destinazione è inclusa nel circuito di Airbnb, e per i trasporti vengono impiegati aeroplani, treni, barche e persino elicotteri. Fra questi manca la mongolfiera, un debito nei confronti di Jules Verne di poco conto. Il prezzo di vendita del pacchetto, che diviso per 80 giorni è di circa 57 euro, include anche colazione pranzo e cena, e spesso anche gli spuntini fra i pasti.

Il costo del viaggio è non solo contenuto, ma sicuramente venduto sotto-costo per promuovere il nuovo prodotto di Aibnb:

Le esperienze

Il ricavato sarà devoluto al Malala Fund, un’organizzazione umanitaria fondata dalla giovanissima attivista pakistana Malala Yousafzai premio Nobel per la Pace nel 2014.

Se siete già corsi sul sito ufficiale per prenotare avrete scoperto l’amara realtà. L’esperienza è già sold-out, volata via nelle pochissime sessioni di vendita che si sono svolte il 28 Giugno all’ora europea. Dato l’enorme successo dell’iniziativa, e la viralità degli articoli apparsi sul web, è probabile che l’esperienza verrà nuovamente resa disponibile.

Fonte: Vanilla Magazine

Estate 2019 a Molfetta per la Fondazione Valente

Consolida la collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia e, per l’estate 2019, la Fondazione Valente propone quattro concerti di grosso spessore che, nell’anfiteatro di ponente, a partire dalle 21, faranno vibrare le corde del cuore al pubblico presente.

Dalla musica dei New Trolls e Luis Bacalov, alla quella del mitico Bob Marley, dei leggendari Queen, di una delle bandiere della musica italiana, Riccardo Cocciante, con l’omaggio di Lorenzo Campani, che proprio Cocciante volle nei panni di Quasimodo per Notre dame de Paris.

Il primo dei quattro concerti in cartellone è previsto martedì 9 luglio Vittorio De Scalzi “racconta”  attraverso la musica la storia dei New Trolls in un omaggio a Luis Bacalov che, proprio con lui ne aveva studiato il concept. A dirigere l’Orchestra della Magna Grecia ci sarà Maurizio Lamartire. Gli arrangiamenti proposti sono fedeli al lavoro realizzato in originale con Bacalov.

Domenica 21 luglio ad animare l’anfiteatro sarà la musica con il concerto spettacolo “Bohemian Rhapsody – La leggenda dei Queen”, e l’Orchestra della Magna Grecia. Sul palco ci saranno Alberto Ambrogiani (voce), Fabrizio Bartolucci e Giuseppe Esposto (attori), Claudio Salvi (concept e testi), Graziano Leserri (maestro del coro), Roberto Molinelli (direttore) e L.A. Chorus.

L’8 agosto Mitchell Brunings ci porterà in Jamaica sulle note della musica raggae di “Bob Marley – Il mito del reggae) e l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Roberto Molinelli. Testi di Claudio Salvi.

Il 12 agosto “Cocciante stories, le mille note dell’anima”, omaggio a Riccardo Cocciante con Lorenzo Campani, a chiudere un programma di eventi che rispecchia un po’ tutti i gusti del grande pubblico. Direttore Giacomo Desiante.

I quattro concerti, tutti con il patrocinio del Comune, rientrano nel cartellone dell’estate molfettese. «Sono grato al Sindaco Minervini e alla giunta comunale per questa partnership che – sottolinea l’avv. Rocco Nanna, presidente della Fondazione Musicale Vincwnzo Maria Valente – proseguirà anche nel campo delle arti visive e della cultura, grazie alle convenzioni stipulate con l’Università degli Studi di Bari e con l’Accademia di Belle Arti di Brera».

Info: I biglietti per assistere ai concerti (al costo di € 10,00 per ciascun concerto) sono disponibili, on line, sul sito della Fondazione (www.fondazionemusicalevalente.com),  sul sito www.vivaticket.it, presso il Ghigno Libreria Molfetta, via Salepico n. 47, Cin cin bar, via Dante, Molfetta, e Bar IT, corso Umberto, Molfetta.

Un nuovo monumento nella Caserma Picca di Bari. Ad inaugurare il Cento settenario il maresciallo Vasti (classe 1912)

La storica caserma barese intitolata a Domenico Picca, sede del Comando Militare Esercito “Puglia”, il prossimo 3 Luglio si arricchirà di un nuovo monumento scultoreo rappresentante lo stemma araldico dell’Esercito Italiano.
L’opera, frutto delle mani esperte dei maestri canosini Pasquale Patruno e Nunzio Leone, rappresenta lo stemma della Forza Armata, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 1991 e modificato nel 2014 nella sua attuale forma.
Nell’araldico sono inseriti tutti gli elementi figurativi che caratterizzano le varie armi dell’Esercito: i fucili con baionetta innestata per la fanteria, le lance per la cavalleria, i cannoni per l’artiglieria, le asce per il genio ed infine le saette per l’arma delle trasmissioni.
Tutti gli elementi confluiscono in una lorica, (corazza degli antichi legionari romani), a rappresentare la complementarietà delle armi e dei corpi che caratterizzano la Forza Armata. La lorica è sormontata da un elmo piumato, mentre sotto di essa compare il motto “Salus Rei Publicae Suprema Lex Esto”. Tale massima, propria dell’antico Diritto romano ( Cicerone, De Leg., IV), stabilisce che il bene e l’incolumità dello Stato sono primari rispetto a tutto, compreso l’individuo stesso.
Il Generale di Brigata Giorgio Rainò Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia ha voluto che ad inaugurare l’opera ci fosse anche il Cav. Vitantonio Vasti, classe 1912, sottufficiale dell’Esercito reduce della 2ª Guerra Mondiale.
Una vita, quella del Cav. Vitantonio Vasti Maresciallo Maggiore Aiutante di Battaglia che, ancor oggi, alla veneranda età di 107 anni, è improntata sull’attaccamento a quei valori che contraddistinguono l’Esercito, primo tra tutti: l’amor Patrio.
Il monumento, donato interamente dagli stessi scultori, sarà inaugurato il 3 luglio alle ore 10.30 presso la caserma “Picca” alla presenza delle più alte autorità locali, dei sindaci di alcune città pugliesi e di una folta rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Manifestazione in piazza Paradiso per la posa di una pietra d’inciampo presso l’ulivo piantato alla Marcia nazionale per la Pace 2015

Mercoledì 3 luglio alle 18.30 l’appuntamento proposto a Molfetta dal presidio di LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie per tenere alta l’attenzione su un luogo e un quartiere variegato che necessita di attenzione e cura da parte di cittadini e istituzioni.

 

In prossimità del 7 luglio 2019, 27° anniversario della morte di Gianni Carnicella, come di consueto il Presidio molfettese di LIBERA, intitolato proprio alla memoria del compianto sindaco, propone un momento di aggregazione e riflessione.

Quest’anno l’appuntamento è in piazza Paradiso a partire dalle 18.30 per assistere insieme all’inaugurazione di una pietra d’inciampo che sarà posta ai piedi di un ulivo, piantumato in quella piazza il il 31 dicembre 2015 con il supporto di don Luigi Ciotti – fondatore e presidente di LIBERA – durante la 48^Marcia nazionale per la Pace promossa da Pax Christi. Quell’ulivo sin dal primo momento ha voluto rappresentare un simbolo forte di pace e giustizia sociale. Apporre nei pressi una pietra d’inciampo aiuterà chiunque passi in quel punto a fare memoria di quella sera e di quel gesto.

La pietra sarà messa in posa dal Comune e verrà inaugurata alle ore 19.00 alla presenza di Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, e di don Raffaele Tatulli, Vicario generale della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

A partire dalle 18.30, per i ragazzi sarà proposta la partecipazione ad alcuni giochi cooperativi coordinati dalla Sezione Scout di Molfetta del CNGEI. Nel frattempo, i passanti potranno fermarsi e visitare all’interno dei gazebo allestiti in piazza la mostra fotografica Io nell’altro, l’altro in me curata dai docenti e dagli studenti stranieri del CPIA1 BARI – Sede di Molfetta.

 

Al termine degli interventi istituzionali, saranno tutti invitati a coinvolgersi in un momento comunitario con lo spettacolo di danze dal mondo dell’associazione Fabulanova.

 

L’evento, oltre al patrocinio del Comune di Molfetta, vede la collaborazione di alcune realtà presenti nel quartiere, quali le parrocchie Immacolata e San Gennaro, il Comitato di Quartiere Piazza   Paradiso e l’associazione AUSER Onlus.

 

PROGRAMMA

 

ore 18.30

 
Giochi cooperativi a cura della Sezione Scout di Molfetta del CNGEI

Io nell’altro, l’altro in me mostra fotografica a cura del CPIA1 BARI – Sede di Molfetta

 

 

ore 19.00

 

Inaugurazione pietra d’inciampo

 

intervengono:

Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta,

don Raffaele Tatulli, Vicario generale della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

 

 

ore 19.30-45

Danze dal mondo a cura dell’associazione Fabulanova

 

Conclusa la 3^ edizione di “Colloqui di lavoro” con un incontro a più voci sull’inclusione lavorativa dei migranti

Presentate anche le buone prassi di integrazione presenti in Capitanata.

Lo sfruttamento dei migranti è lo specchio dello sfruttamento di tutti. Difendere i diritti dei più deboli significa difendere i diritti di tutti ”. Queste le parole di Giuseppe Massafra della segreteria generale CGIL, con le quali si è concluso l’ultimo appuntamento della 3^ edizione di “Colloqui di lavoro”, svoltosi nel caldo pomeriggio di venerdì 28 giugno nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia.

Il convegno – promosso e organizzato dall’Università degli Studi di Foggia, da U.L.P. (Unione Lavoristi Previdenzialisti), dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Foggia e dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – ha esplorato un tema attualissimo: l’inclusione lavorativa dei migranti e le buone prassi di integrazione.

Perché lo sfruttamento del lavoro dei migranti, soprattutto in agricoltura, costituisce una “macchia indelebile” sull’economia della Capitanata che, nonostante l’impegno delle Istituzioni e le numerose innovazioni legislative, non si riesce ancora a debellare.

“Abbiamo voluto affrontare questo tema in una declinazione costruttiva, portando testimonianze che dimostrano come sia possibile provare a cambiare, ridando dignità al lavoro ed eliminando la piaga dello sfruttamento a partire dai migranti, ma considerando tutti i lavoratori, di qualunque nazionalità essi siano”, ha affermato la docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Foggia Madia D’Onghia, che ha introdotto i lavori.

Dopo i saluti del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Foggia Stefano Pio Foglia, del presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Foggia Massimiliano Fabozzi e del presidente ULP sez. Foggia Bruno Colavita, si è entrati nel vivo dell’argomento oggetto dell’incontro.

Sono intervenuti il presidente di Statutodeilavoratori.it Claudio de Martino, la docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Trieste Maria Dolores Ferrara, il presidente Nazionale dell’associazione Giovani Consulenti del Lavoro Pietro Latella e c’è stato un contributo video del presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Rosario De Luca.

Dal dibattito è emersa all’unanimità l’urgenza di rimettere mano alle norme perché, paradossalmente, sono proprio queste e a favorire l’irregolarità e lo sfruttamento.

Ed una delle principali cause dello sfruttamento va cercata nel binomio criminalità-segregazione abitativa, come ha evidenziato la sociologa Fiammetta Fanizza, autrice con Marco Omizzolo del saggio “Caporalato. An authentic agromafia” (Mimesis International, 2018).

“La dignità abitativa è fondamentale, perché è la situazione di vita che rende schiavi”, ha sottolineato la Fanizza, analizzando anche il fenomeno della globalizzazione delle campagne che è un campanello dall’arme, perché dimostra che il caporalato si è impadronito dell’intera filiera.

“In Italia abbiamo un bisogno disperato di migranti, il nostro sistema produttivo agricolo non può mantenersi se non ci fossero migliaia e migliaia di persone disposte a lavorare nel sistema della raccolta e della trasformazione dei prodotti agricoli e nell’allevamento”, ha affermato con convinzione la sociologa.

Una schiavitù che genera PIL, dunque, e che va arginata.

L’unica via possibile è ripristinare la cultura del lavoro, mettere in campo strumenti di sviluppo sociale e non individuale, valorizzare la filiera agroalimentare.

Un esempio in tal senso è il progetto della cooperativa sociale “Pietra di Scarto”, impegnata dal 1996 nella promozione della giustizia sociale ed economica attraverso il commercio equo e solidale, l’antimafia sociale, l’agricoltura sostenibile, l’educazione alla legalità e al consumo critico.

Ciascuno cresce solo se sognato: per una filiera equa e solidale del pomodoro è il nostro progetto, finanziato con il sostegno di Fondazione con il Sud all’interno del bando Beni Confiscati 2016, che si pone un obiettivo ambizioso: fare di un bene confiscato alla mafia non solo un simbolo di riscatto, ma un elemento tangibile e concreto di una economia che racconti una nuova visione della produzione del pomodoro, capace di coinvolgere piccoli produttori vessati da un mercato insostenibile da un lato e lavoratori marginalizzati, sfruttati dai caporali o a rischio sfruttamento dall’altro”, ha raccontato il presidente della cooperativa Pietro Fragrasso.

Tra le buone prassi di inclusione lavorativa dei migranti che vanno raccontate e diffuse, affinché da esse si possa partire per costruire un lavoro più giusto e dignitoso per tutti, c’è anche quella degli Avvocati di Stradadello sportello di Foggia, attivo dal 2005 e divenuto negli anni un punto di riferimento per senzatetto, immigrati ed esclusi dalla società.

“Ci battiamo per i diritti di chi non ha diritti”, ha detto Massimiliano Arena che coordina lo sportello di Foggia, “denunciamo le condizioni di vita in cui vivono le persone e diamo assistenza legale a chi ne ha bisogno, provando a risolvere tutte le cause che ci vengono proposte. Riteniamo la nostra professione al pari di quella di un medico: salvare vite umane, restituendo nobiltà”.

“Innamorata” è il primo album dell’artista Sabrina Schiralli

Oggi è stato pubblicato su tutti gli store digitali “Innamorata”, primo lavoro discografico di Sabrina Schiralli, talentuosa musicista e docente, che unisce la musica classica, ben radicata in lei grazie a lungo percorso di studi in Conservatorio, al pop, genere al quale si è avvicinata per passione e per il canto, per dar vita ad un lavoro raffinato che rappresenta un inno alla vita.

Per me è un punto di arrivo – ha affermato l’artista – perché sicuramente corona un sogno e completo ciò che sono. Ma è anche un punto di partenza. Mi aspetto che con questo album, in molti possano conoscere la mia musica. Ad oggi, nonostante le numerose esperienze fatte, la gente conosce la mia parte tecnica, ma in questo mio primo cd c’è la mia anima artistica, che unisce tutto il mio essere”.

Cantante, musicista e pittrice, laureata in pianoforte e oboe al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, oltre ad essere una talentuosa concertista molto attiva in Italia e all’estero, è insegnante di musica nel pubblico e nel privato.

Sebbene si sia avvicinata alla musica attraverso il canto, si è dedicata allo studio di questa disciplina solo dopo il percorso conservatoristico, seguendo lezioni private e partecipando a varie masterclass.

Il cd, autoprodotto, nel quale mette insieme la sua voce al suo talento musicale, è formato da dieci tracce, nove cover e un inedito, al quale hanno partecipato Claudio Gala per la batteria e Gennaro Di Gennaro per le chitarre. Riguardo alle prime, sono stati scelti standard della musica nazionale e internazionale, legati tra loro dalla tematica dell’amore, sentimento che da appunto il titolo al progetto. “Guarda che luna”, “Respiro”, “Mi sono innamorato di te”, “Besame mucho”, “Imagine”, “E la luna bussò”, “Estate”, “Va bene, va bene così” e “Via con me”, sono proposte da Sabrina Schiralli in una nuova veste “soft pop”, che sfocia su generi meno popolari. A completare la raccolta di tracce c’è “Torno qui”, inedito scritto da Sabrina Schiralli.

Il brano parla di una storia d’amore in cui si potrebbero riconoscere in molti perché un amore impossibile, vietato. C’è il rifiuto di accettare quella condizione, di lottare con le unghie e con i denti per poter coronare il sogno d’amore, oltre alla mancanza di rassegnazione. A caratterizzare musicalmente questa canzone c’è l’oboe, con un assolo, suonato da me”.

Il progetto sarà presentato ufficialmente dal vivo domani, sabato 29 giugno al teatro Bravò di Bari. La serata evento, che avrà inizio alle 22, sarà aperta con una speciale intervista rivolta all’artista.

Infoline: 3274718998

Poker d’assi per l’estate 2019 della Fondazione Valente

Consolida la collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia e, per l’estate 2019, la Fondazione Valente di Molfetta propone quattro concerti di grosso spessore che, nell’anfiteatro di ponente, a partire dalle 21, faranno vibrare le corde del cuore al pubblico presente.

Dalla musica dei New Trolls e Luis Bacalov, alla quella del mitico Bob Marley, dei leggendari Queen, di una delle bandiere della musica italiana, Riccardo Cocciante, con l’omaggio di Lorenzo Campani, che proprio Cocciante volle nei panni di Quasimodo per Notre dame de Paris.

Il primo dei quattro concerti in cartellone è previsto martedì 9 luglio Vittorio De Scalzi “racconta”  attraverso la musica la storia dei New Trolls in un omaggio a Luis Bacalov che, proprio con lui ne aveva studiato il concept. A dirigere l’Orchestra della Magna Grecia ci sarà Maurizio Lamartire. Gli arrangiamenti proposti sono fedeli al lavoro realizzato in originale con Bacalov.

Domenica 21 luglio ad animare l’anfiteatro sarà la musica con il concerto spettacolo “Bohemian Rhapsody – La leggenda dei Queen”, e l’Orchestra della Magna Grecia. Sul palco ci saranno Alberto Ambrogiani (voce), Fabrizio Bartolucci e Giuseppe Esposto (attori), Claudio Salvi (concept e testi), Graziano Leserri (maestro del coro), Roberto Molinelli (direttore) e L.A. Chorus.

L’8 agosto Mitchell Brunings ci porterà in Jamaica sulle note della musica raggae di “Bob Marley – Il mito del reggae) e l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Roberto Molinelli. Testi di Claudio Salvi.

Il 12 agosto “Cocciante stories, le mille note dell’anima”, omaggio a Riccardo Cocciante con Lorenzo Campani, a chiudere un programma di eventi che rispecchia un po’ tutti i gusti del grande pubblico. Direttore Giacomo Desiante.

I quattro concerti, tutti con il patrocinio del Comune, rientrano nel cartellone dell’estate molfettese. «Sono grato al Sindaco Minervini e alla giunta comunale per questa partnership che – sottolinea l’avv. Rocco Nanna, presidente della Fondazione Musicale Vincwnzo Maria Valente – proseguirà anche nel campo delle arti visive e della cultura, grazie alle convenzioni stipulate con l’Università degli Studi di Bari e con l’Accademia di Belle Arti di Brera».

I biglietti per assistere ai concerti (al costo di € 10,00 per ciascun concerto) sono disponibili, on line, sul sito della Fondazione (www.fondazionemusicalevalente.com),  sul sito www.vivaticket.it, presso il Ghigno Libreria Molfetta, via Salepico n. 47, Cin cin bar, via Dante, Molfetta, e Bar IT, corso Umberto, Molfetta.

Rotary Club Bisceglie: questa sera la cerimonia del Passaggio del Martelletto da Nadia Di Liddo a Caterina Bruni

Questa sera, venerdì 28 giugno, alle ore 20.30 presso l’Hotel Salsello avrà luogo l’annuale cerimonia del “Passaggio del Martelletto” con la quale la presidente 2018-2019 del Rotary Club Bisceglie, Nadia Di Liddo, passerà le consegne alla presidente 2019-2020, Caterina Bruni.

Giunge così a conclusione l’anno rotariano 2018-2019, durante il quale, con la guida della presidente Nadia Di Liddo, che ha coniato il motto “Valori in azione”, sono stati realizzati importanti service a vantaggio del territorio, fra cui:

  • Il progetto di orientamento “Obiettivo Futuro, conoscere per crescere”, che ha visto impegnati in vari appuntamenti numerosi soci del club presso la Scuola Secondaria di primo grado “Battisti – Ferraris”
  • La partecipazione attiva alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare
  • Il progetto “Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco” con la partecipazione dei soci del club e dei volontari Caritas Diocesana Zona Pastorale di Bisceglie, realizzato presso le scuole primarie “1° Circolo – Edmondo De Amicis”, “2° Circolo – Prof. Caputi” e “3° Circolo – San Giovanni Bosco” e la scuola secondaria di primo grado “Riccardo Monterisi”
  • Il progetto “I valori dello sport”, in collaborazione con l’ASD Bisceglie Rugby e l’Istituto Villa Giulia
  • La donazione di una lavagna interattiva multimediale alla scuola primaria “3° Circolo Didattico – San Giovanni Bosco”
  • Il progetto “Prevenzione obesità e diabete mellito” realizzato presso le scuole secondarie di primo grado “Battisti – Ferraris” e “Riccardo Monterisi”
  • Il ballo della pentolaccia pro ANT
  • La raccolta fondi natalizia dedicata al Service in favore dei territori della Provincia di Belluno colpiti dalla calamità di ottobre 2018, insieme ad altri Club italiani
  • In continuità con il progetto già realizzato nell’Anno Rotariano 2016-2017, l’implementazione in lingua inglese di testi e audio di “Segnali di Rotary”, progetto di Club per favorire la conoscenza turistica di Bisceglie
  • Lo spettacolo “Le sorelle Lestrano cantano le canzoni della guerra”, il cui ricavato è stato devoluto al progetto “End Polio Now” consentendo la donazione di 3.000 vaccini
  • Il progetto “Nel cuore della città” con l’erogazione di un corso di formazione per la rianimazione cardiopolmonare ad opera dell’Associazione “Due Mani per la vita Corato” e la donazione, grazie al contributo economico dei partner Confcommercio Bisceglie, Conbitur, Distretto del Commercio (DUC), Bisceglie Approdi e Comune di Bisceglie, di tre defibrillatori alla Città di Bisceglie.

Sarà concluso a breve un ultimo service “Bisceglie in miniatura”, un progetto realizzato insieme al Museo Diocesano e con la magistrale collaborazione di Giacinto Galantino. Arte, lavorazione artigianale della pietra, cultura, storia della nostra città si fonderanno in un unico percorso di conoscenza e valorizzazione: una mostra permanente “in miniatura” dei tesori artistico-architettonici della nostra Bisceglie!

Tra agosto e novembre 2018 si è realizzato, per la prima volta nella storia del Distretto Rotary 2120, uno Scambio di Amicizia Rotariana tra i Club di Bisceglie e di Colorado Springs (USA), grazie al quale una delegazione del Club di Bisceglie si è recata negli Stati Uniti e successivamente gli amici americani sono stati ospitati nella nostra città. Tra i frutti dello scambio anche la donazione, da parte degli amici di Colorado Springs, di una cospicua somma a favore di Pegaso Onlus.

Bisceglie ha ospitato anche il primo “RYPEN” del Distretto 2120, evento formativo rivolto ai giovani tra i 14 e i 18 anni, ed il forum distrettuale sulle nuove generazioni.

Molti gli eventi di elevato spessore culturale, fra cui “Vento nel vento – Omaggio a Mogol e Battisti”, “Nuove sfide vaccinali nello scenario internazionale” in occasione della Giornata Mondiale Polioplus, “Giovani esperienze vincenti” e “Festival della Gioventù” con Interact eRotaract, “La grande guerra e i suoi protagonisti: Gabriele D’Annunzio tra storia e curiosità”, “L’esperienza dei service rotariani in Benin”, le “Giornate dell’amicizia rotariana” con gli amici del Rotary Club Rovereto Vallagarina, la presentazione del libro “Alpino Patruno Pietro: presente!”, l’incontro con l’arcivescovo Mons. Leonardo d’Ascenzo presso il Museo Diocesano.

Da ricordare anche la partecipazione al Progetto Legalità, la Festa della Scuola, il Premio Professionalità, appuntamenti annuali nello spirito di continuità che caratterizza il Rotary Club Bisceglie.

Con il Passaggio del Martelletto comincia l’anno di presidenza di Caterina Bruni, che ha già tanti progetti in cantiere e si muoverà in continuità con la tradizione e lo stile aperto e accogliente del Rotary Club Bisceglie ed in linea con il tema del Presidente Internazionale Mark Maloney “Il Rotary connette il mondo” e con quello del Governatore del Distretto 2120 Sergio Sernia “Io sono perché noi siamo connessi nel mondo”.

Copacabana suite torna a scrivere le emozioni dell’estate 2019. Si inizia con Matteo Borghi, venerdì 5 luglio

Copacabana suite torna a scrivere le emozioni dell’estate 2019. Si parte con il “One night party” con Matteo Borghi venerdì 5 luglio.

 Finalmente l’estate 2019 è entrata nel vivo, siamo pronti per berla tutta d’un sorso a tempo di musica. Le calde serate di luglio e agosto saranno animate da appuntamenti esclusivi in un luogo suggestivo, che non ha bisogno di presentazioni: il Copacabana Suite a Margherita di Savoia (BT).

Si inizia il 5 luglio con la trascinante carica di un entertainment d’eccezione per un dinner show coinvolgente ed un live dai toni internazionali, a partire dalle ore 21. Filo conduttore il bien vivre: mare, musica di qualità, cena gourmet, ed un’accoglienza con champagne. L’ospite è un artista eclettico, canta in sette lingue, compreso l’arabo, affascinante e sensuale, direttamente dai locali più chic del globo, Montecarlo, Costa Azzurra, Sharm El Sheik, Dubai, Capri, Porto Cervo, venerdì 5 luglio Matteo Borghi farà tappa in uno dei luoghi più attrattivi della costa adriatica, il Copacabana suite. Un one night partyindimenticabile con una cena altrettanto indimenticabile per palati attenti, prelibatezze e delizie accuratamente scelte per un pubblico appassionato. Lo show con Matteo Borghi è in collaborazione con la Rush eventi di Gerardo Russo.

 Con Matteo Borghi respireremo in riva al mare atmosfere coinvolgenti. Dopo i ritmi trascinanti di “Vivo la Vida”, la sua hit estiva dell’anno scorso, un brano latin-pop dal sound internazionale, quest’anno il performer milanese ci delizia con il nuovo singolo “Adios”, brano dalle sonorità esotiche, più intimista e catartico, scritto d’impeto, dopo la storia d’amore più importante della sua vita. Sonorità esotiche e cosmopolite, il pezzo, accompagnato da un pianoforte a canne, regala un suono sospeso tra quello del piano e dell’organo, oltre che dal suono dato dalla chitarra araba “l’oud”, echi di anni ed anni di storia di popoli, poesia e conquiste. Già inserito nella compilation lounge-chill out Côte d’Azur dello stesso produttore dei Buddha Bar, si appresta a riscuotere il successo che merita. Repertorio accattivante e vasto quello che Borghi interpreterà a Margherita di Savoia con il suo show coadiuvato da una band di grandi musicistiassolutamente trasversale, dalla musica latina alla dance anni 90, dai brani che più hanno reso celebre la canzone italiana nel mondo ai successi internazionali senza tempo che profumano d’estate e di divertimento assoluto. Borghi, abituato ai palcoscenici di prestigio, si è esibito a corte della famiglia reale del Qatar Al Thani, vanta collaborazioni internazionali come quelle con Enrique Iglesias. Oltre ad aver fatto da spalla per tre anni a Giorgio Panariello nello spettacolo itinerante “Panariello non esiste”, Borghi collabora inoltre con artisti del calibro di Peppino di Capri e Umberto Smaila, e a Margherita di Savoia promette già fuochi d’artificio. “Quando mi esibisco – sostiene il bel Matteo – è la parte migliore di me che viene fuori, è una sorta di missione la mia: comunicare emozioni; lo spazio della mia performance si riempie di calore e io non penso a nulla, vivo in una dimensione quasi mistica, con l’adrenalina che scorre a fiumi”.

La serata proseguirà con un after show d’eccezione grazie allo special guest Claudio De Tullio, il dj più amato da Madonna e resident al Club V di Las Vegas oltre che a Borgo Egnazia, e alle coinvolgenti sonorità di Red Ricky, dj del Copacabana suite, scandite dalla sensualità del sax di Joe Sax e dalla voce di Titty Vitariello.

 Un’estate che farà parlare di sé quella del Copacabana che torna in grande spolvero per riscrivere le emozioni cui ci ha abituati da sempre. Apre Borghi ma i prossimi appuntamenti sono tutti accattivanti: giovedì 11 luglio uno show time da non perdere, venerdì 2 agosto un’artista poliedrica, Donatella Rettore in concerto, e venerdì 14 agosto, aspettando il giorno più caldo dell’anno, un dinner show di sicuro appeal: Orlando Johnson & Barrio Band, a seguire un incredibile after party con special guest dj.

Start h 21,00. Dress code strictly elegant. Info: 346 2169979 // copacabanasuite@libero.it

Copacabana suite, Lungomare Amerigo Vespucci, Margherita di Savoia (BT)

Il Gargano si prepara ad accogliere Davide Paolini per “Tramonto divino” con 11 aziende del territorio

L’aperitivo a base di prodotti tipici del Gargano con 11 aziende del territorio.

Presenti lo chef Domenico Cilenti e il naturalista Nello Biscotti.

Sabato 29 giugno 2019 ore 19.30, piazzale della stazione delle Ferrovie del Gargano, San Menaio (Fg).

Il Gargano si prepara a vivere “Tramonto divino” con il gastronauta Davide Paolini, in programma sabato 29 giugno alle ore 19.30 nel piazzale della stazione delle Ferrovie del Gargano a San Menaio.

Il tramonto, lo sanno tutti, è il momento in cui il sole scompare sotto l’orizzonte. Ed è un orizzonte vasto quello verso cui ha volto lo sguardo la Pro Loco di San Menaio e Calenella, che ha organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Vico del Gargano, per valorizzare e rilanciare le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Il 29 giugno Davide Paolini – esperto di gastronomia – ci accompagnerà, insieme allo chef Domenico Cilenti e al naturalista Nello Biscotti, attraverso la strada dei sapori autentici del Gargano.

Tra le eccellenze che saranno presentate e degustate ci sarà il caciocavallo podolico del Garganodell’Azienda Agricola F.lli Totaro di Vico del Gargano con sede in agro di Peschici. Prodotto prevalentemente con latte di vacca podolica sui pascoli garganici, è un formaggio nobile ed è presidio Slow Food.

Immancabile il pane del Gargano del Panificio Delle Fave di San Menaio e la “paposcia”, focaccia dalla forma allungata e schiacciata che ricorda una pantofola – nel dialetto locale appunto “paposcia” –  detta anche “pizza a vamp” perché cotta a fiamma viva, in pochi minuti, nel forno a legna. I produttori di paposcia che si confronteranno con Paolini saranno Davide Raspone del ristorante e pizzeria Il Mago, Simone Tomaiuoli del ristorante Eco del Mare e Luca Ferraraccio di Paposcia Re.

E se la paposcia si può farcire in molti modi, il condimento base è l’olio extravergine di oliva, che sarà rappresentato da diversi produttori. L’Azienda Agricola Verde Matematico, il cui nome è un omaggio ad Andrea Pazienza, uno dei più grandi fumettisti italiani che ha amato il Gargano; l’Oleificio Fiorentino, azienda di famiglia che mantiene viva, da cinque generazioni, la tradizione della trasformazione dell’oliva in olio; l’Azienda Agricola Cusmai il cui olio è ottenuto dalla spremitura dell’Ogliarola garganica, dal gusto intenso dovuto agli uliveti secolari situati tra Vico del Gargano e San Menaio.

E poi lampascioni, salicornia (detta anche asparago di mare) e Lemolivo, il liquore dell’azienda Essenza Garganica di Rocco Afferrante ottenuto seguendo antiche ricette e utilizzando foglie di olivo e bucce di Limone del Gargano.

Durante l’incontro si parlerà dell’Arancia del Gargano IGP e del Limone Femminiello del Gargano IGP, con la presenza del Consorzio Gargano Agrumi. Perché gli agrumeti storici del Gargano – estesi su un’area di circa 1000 ettari circoscritti nei territori di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi – sono tra i più antichi d’Italia e simboleggiano da sempre l’identità storica e culturale di questi luoghi.

A rappresentare le delizie locali sarà il Dolce della Sposa, detto anche “sospiro”, della pasticceria Punto e Pasta di Vico del Gargano. Si tratta di un dolce composto da pan di spagna bagnato con un buon rum, farcito con della crema pasticcera alla vaniglia e glassato con lo zucchero. Ancora oggi sul Gargano e in diversi comuni pugliesi questo dolce viene utilizzato in occasione dei matrimoni.

Alla degustazione dei prodotti saranno abbinati i vini di Elda Cantine di Marcello Salvatori, che prossimamente riaprirà l’albergo “Rifugio” in Foresta Umbra chiuso ormai da decenni.

Seguirà il talk show, condotto da Davide Paolini, con esponenti di vertice di primarie istituzioni socioeconomiche del territorio. Diversi gli interventi previsti: il Sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino, il presidente della Proloco San Menaio e Calenella Bruno Granieri, il presidente provinciale Giovani della Coldiretti Guido Cusmai, il direttore di Ferrovie del Gargano Daniele Giannetta, il referente Regione Puglia Sicme Energy e Gas Pierluca Scoccimarro, il presidente della BCC di San Giovanni Rotondo Giuseppe Palladino e il presidente della ConfCommercio Foggia Damiano Gelsomino.

Tramonto divino” nasce in seguito al tavolo tecnico svoltosi il 24 maggio scorso a San Menaio, che ha visto la presenza di Davide Paolini – vecchia conoscenza di Stefano Bezzi, presidente onorario di  Federeventi Daunia-Gargano e operatore turistico romagnolo attivo a Calenella – che ha accettato la sfida di promuovere i prodotti tipici del Gargano e con essi la storia di un territorio.

Paolini nell’intervista rilasciata al quotidiano L’Attacco, in cui ricorda il suo primo viaggio in Puglia nel 1970 dopo gli esami di maturità, invita tutti a prendere coscienza del valore che possono avere i prodotti locali, da lui definiti atout per questo territorio.

«Confermo ciò che da anni sostengo con forza, il cibo insieme al paesaggio, all’ospitalità e all’arte sono il poker per attrarre nei territori. Il Gargano possiede diversi fra questi “ingredienti”, forse deve valorizzare ancor di più i giacimenti gastronomici che esistono ma prodotti in maniera artigianale. E si sa che gli artigiani sono più attenti al prodotto rispetto al marketing e alla comunicazione, dove le istituzione hanno il dovere di dar loro un sostanzioso aiuto», dichiara Davide Paolini che ha supportato da subito questo progetto che affonda le radici nel 2015. Il 24 settembre di quell’anno, infatti, si svolse a Foggia la tavola rotonda “Un ponte tra Daunia e Romagna” organizzata dalla Fondazione Apulia Felix. A coordinare i lavori furono Stefano Bezzi e Piero Paciello, direttore del quotidiano L’Attacco. Il dialogo continuò nel 2016, quando nel solco dell’asse tra i due territori, numerosi operatori economici e dell’informazione di Capitanata, furono invitati a partecipare all’evento “Io ci credito” organizzato in Emilia Romagna dalla Confindustria di Forlì-Cesena e dedicato alla finanza straordinaria.

“Tramonto divino” evento aperto al pubblico, è organizzato con il supporto di Ferrovie del Gargano, Elda Cantine, Sicme Energy e Gas, Coldiretti Giovani Impresa.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Info: Pro Loco di San Menaio e Calenella, mail prolocosanmenaiocalenella@gmail.com

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