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luglio 2019

TOP Fashion Model 2019 è Maila Bafaro

La premiazione del contest per modelle dopo tre giorni di shooting e défilé.

TOP Fashion Model 2019 è Maila Bafaro, sedicenne di Cellamare (Ba) che ricorda la bella attrice e presentatrice pugliese Bianca Guaccero. Studentessa del liceo linguistico Giulio Cesare di Bari, Maila è stata premiata al termine di un lungo weekend all’insegna della moda.

Il contest per modelle, ideato e organizzato da Carmen Martorana Eventi, è infatti cominciato sabato 27 luglio con un concorso fotografico nel centro storico di Giovinazzo in cui protagoniste sono state le auto d’epoca di Davide Dileo e di Audi Magnifica e le modelle in posa per i fotografi Vito Bozza, Antonio Cillo e Francesco Ottomaniello.

Domenica 28 luglio il suggestivo défilé in piazza Vittorio Emanuele II, nella cittadina barese che ha recentemente conferito la cittadinanza onoraria all’attore italo-americano John Turturro. Ha egregiamente presentato la serata, a ridosso della suggestiva Fontana dei Tritoni, l’ex modello e ora apprezzatissimo conduttore Rai de “La vita in diretta” Beppe Convertini. Nel primo evento moda, una piazza gremita ha applaudito incessantemente prima le voci strepitose dei Divini, tribute band de Il Volo, poi l’eleganza di Giulio Lovero Miss and Lady Atelier e Roberta Molinini, la top che ha sfilato in esclusiva per lui. Poi in passerella la donna chic e un po’ garçonne di Twice di Lisa Paparella, la raffinata sposa dello storico atelier pugliese di Cosimo Lieggi, la sartorialità pregiata e ricercata degli abiti di Maria Pia Eramo, la silhouette ispirata agli anni ’30 della stilista londinese Clover Peake, l’arte pittorica ancestrale “Art Couture” di Anna Morra che, in collaborazione con la stilista Maria Pia Eramo, ha dato vita ad una capsule di operabiti coreografata dalla modella-ballerina Monica Caldarola.

Lunedì 29 luglio, il gran finale è stato condotto dalla nota giornalista di Telenorba Daniela Mazzacane. Nella magica location di Cala Porto, incastonata in uno dei centri storici più belli d’Italia tanto da divenire copertina di Lonely Planet, la voce del soprano Natalizia Carone ha emozionato e deliziato la grande platea offrendo un tributo a Ennio Morricone coreografato dall’Accademia Coreutica.

A sfilare, gli splendidi monili di Gioielleria Depalma, la collezione che nasce dall’intreccio di fibre naturali Alternativebags di Vincenza Tricarico, i seducenti costumi da bagno Impeccable Luxury di Rossana Marzella in abbinamento ai colorati occhiali di Ottica EOS.

Previsto anche il momento dell’hair show live coordinato da Gioele de Liso de “Il Giornale del Parrucchiere”, con tecnici provenienti da tutta Italia che hanno partecipato ad un contest. Per il make-up hanno vinto Francesca Pellerano, Giuliana Di Bello ed Elisabetta Tansella, ma apprezzatissimo è stato anche il trucco di Chiara Sterlacci, Valentina Buonsante e Anna Di Renzo.

Per l’hair style, per il quale è stato ospite d’onore Francesco Musella, hanno trionfato Antonella Calcagno e Cristina Vozza, ma hanno potuto mostrare i loro lavori sulla pedana anche Matteo Difrancesco, Lena Petrucelli, Mariella Galati.

Il prestigioso premio al personaggio TOP dell’anno è stato assegnato al make-up artist delle dive Pablo; tra i migliori truccatori in campo internazionale, è stato il braccio destro del maestro Gil Cagnè già dal 1996, ricevendo da lui tutta la passione e l’arte del make-up, ereditando la sua filosofia. Presente in trasmissioni televisive nazionali come “Non Solo Moda”, “Uno Mattina”, “TG2 Costume e Società”, “Buongiorno Benessere”, “State Comodi”, Pablo è pluripremiato ovunque per il suo talento e impegno a favore delle donne colpite da tumore o vittime di violenza.

Una giuria altamente qualificata, presieduta da Pablo Gil Cagnè, ha premiato Maila Bafaro con il titolo di “TOP Fashion Model 2019”, simbolicamente consegnato dal Vicepresidente del consiglio comunale Pietro Sifo; Sarah Ibiguzbe è “TOP Fashion Model Eleganza” premiata da Mario Epifania, responsabile nazionale Golden Curl; a pari merito, Federica Lala e Ludovica Vadacca sono state nominate “TOP Fashion Model Bellezza” e sono state premiate dal Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo Rosario Paesano.

Le vincitrici parteciperanno alla crociera della moda TOP Fashion Cruise, il format moda in navigazione ideato da Carmen Martorana. Ad Ennisa Shkembi il titolo de Il Giornale del Parrucchiere.

L’evento è stato patrocinato da Città Metropolitana di Bari, Città di Giovinazzo, Puglia Promozione, L.I.L.T. Lega Italiana Lotta Tumori Sez. Bat., Associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo.

Si ringraziano: Audi Magnifica, Istituto di Vigilanza Vi.Ce., Roma Immobiliare, Davide Dileo Noleggio auto esclusive, Golden Curl, Dance Team ASD, Analytica Alimentaria, Smeraldo Weddings & Events, Ristorante-Birreria Trappistventotto, Daiquiri summer fresh bar, Ottica Invista, Ibis Hotel, Elisir Profumeria, Garden Stella, Il Canaruto, Ristorante Al Porticciolo, San Marco Concept, Hostaria San Domenico, Il Da Vinci Affittacamere, Salumeria Generoso, Sala Ricevimenti L’Ancora, Giotti Pasticceri, Angeli.

“Mille di queste notti 2019” continua con “aMare terraMia”

Piccolo viaggio con la musica in cuffia, aperitivo dei pescatori, teatro e musica con “Storie di Zhoran”, street food delle nonne e spettacolo “Orlando furiosamente Solo rotolando”.

Giovedì 1 agosto, dalle ore 19.00, c/o l’ex Idroscalo Ivo Monti – Lago di Varano (Fg). Attivato servizio di bus/navetta.

Amara è la terra cantata da Domenico Modugno, ma la terra è solo amara? Dolce è la terra che si ama. L’amore è l’unica cosa che rende le persone e i luoghi belli. Dal gioco di parole “Amare” e “a Mare” nasce “aMare terraMia” la due giorni, in programma l’1 e il 2 agosto, che si somma a “Shakespeare ai contadini” per dare vita a “Mille di queste notti 2019”.

Giovedì 1 agosto all’ex Idroscalo Ivo Monti sul Lago di Varano – un luogo pieno di storia e di memoria – andrà in scena la terza delle quattro giornate dedicate a musica, teatro, arte ed enogastronomia accomunate dal claim “Lancia il sasso e fai vedere le mani”: un invito ad andare fino in fondo, a sostenere le proprie scelte, a mostrarsi per quello che si è.

Si parte alle 19.00 con “Silent Piano”, un piccolo viaggio con la musica in cuffia che farà immergere i presenti in un’atmosfera magica, grazie anche al suggestivo Anfiteatro del Grano realizzato da designer, restauratori e architetti di Vazapp in collaborazione con chi ha partecipato, il 27 luglio scorso, a #weareinpaglia.

A seguire l’aperitivo dei pescatori che permetterà di ascoltare storie fatte di mani e occhi che scrutano gli orizzonti, di incontrare i saperi e i sapori del lago e del mare.

Alle 20.30 a colorare di bellezza “aMare terraMia” saranno il teatro e la musica con “Storie di Zhoran” (CartiCù e ip Produzioni Impertinenti) di e con Giuseppe Ciciriello (racconto, violino) e Piero Santoro(fisarmonica).

Uno spettacolo sarcastico e divertente che con leggerezza ci aiuta a vedere chi è l’altro diverso da noi. Le storie di Zhoran sono la conoscenza di una cultura orale che si tramanda di generazione in generazione, sopravvissute al tempo, e a chi ha sperato di sopprimerne la radice.

Uno Zingaro, Zhoran, con il suo violino e accompagnato dalla fisarmonica del suo amico Borhat con le melodie, i ritmi e le armonie della tradizione Rom e Balcanica, provano a rispondere alle domande epocali sull’uomo, sulla razza e sull’ideologia.

Alle storie di Zhoran faranno seguito le storie dei sapori, raccontate dalle nonne di Cagnano Varano che daranno vita, guidate dallo chef Mario Falco al primo Street Food delle nonne della storia!

A concludere la terza giornata di “Mille di queste notti” sarà lo spettacolo teatrale “Orlando furiosamente Solo rotolando” tratto da “HRUODLANDUS Libera Rotolata Medioevale” di Enrico Messina e Alberto Nicolino, con Enrico Messina, collaborazione alla messa in scena Micaela Sapienza (Compagnia Armamaxa teatro).

Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Reale trasporto o illusorio incantesimo? Sono solo storie… Riscoprire il piacere della fabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri. Arte un tempo assai familiare alla nostra cultura, ormai trascurata se non del tutto dimenticata.

“Mille di queste notti” è un progetto composito ideato da Bottega degli Apocrifi e Vazapp.

Direzione artistica Cosimo Severo e Stefania Marrone. Ideazione spazi e comunicazione a cura di Terra Terra Soc. Cooperativa. Installazioni artistiche e interventi sul lago di Francesco Petrone e Santo Alessandro Badolato. Staff tecnico e realizzazione tecnica a cura di Mottola Solutions.

Al suo interno “aMareTerraMia” è realizzato col sostegno del Parco Nazionale del Gargano.

Per partecipare a “Mille di Queste Notti 2019” prenota qui: http://bit.ly/2JIpGiO

Info e prenotazioni:

0884.532829 – 335.244843 | bottegadegliapocrifi@gmail.com

SERVIZIO BUS NAVETTA DALLA CITTÀ DI FOGGIA, MANFREDONIA, SAN GIOVANNI ROTONDO

#MilleDiQuesteNotti #ShakespeareAiContadini #aMareTerraMia #WeAreInPuglia

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“Tra cielo e mare”: il Festival di Molfetta sulle banchine del porto

In mare, ogni sera al calar del sole, stelle luminose accarezzeranno le acque del porto. Un po’ più in là, i gazebo, gli spettacoli, la ruota panoramica. E l’atmosfera magica che si respira nelle notti di estate a due passi dal mare.

Dal oggi, 31 luglio al 5 agosto Molfetta ospita il festival “Tra cielo e mare” che, alle forme di intrattenimento classico abbina esperienze emozionali che il pubblico potrà vivere, fare proprie e raccontare nel tempo con l’idea di tornare, un giorno, nei luoghi, nella città, a cui sono collegate. L’obiettivo, ambizioso, è contribuire al rilancio turistico e commerciale della città facendo leva sulle peculiarità del territorio.

L’iniziativa è promossa dall’assessorato al marketing territoriale. Si avvale del patrocinio del Comune di Molfetta. E’ organizzata da ResetStudio, partner tecnico dell’evento.

«Molfetta – sottolinea Antonio Ancona, assessore al marketing territoriale – è una città dal ricchissimo tessuto culturale, artistico ed economico e sta scoprendo una grande vocazione turistica. E‘ baciata dal mare che, in alcuni punti, l’abbraccia, l’avvolge. Lo scopo del festival è mettere il mare al centro di attività di promozione territoriale e turistica che riescano a coinvolgere le energie locali, i talenti locali, la gastronomia locale legata al mare, ma anche siano in grado di suscitare le attenzioni di quanti risiedono nelle città del circondario e dei turisti e dei visitatori che, in estate, raggiungono la Puglia».

Nell’ambito del festival tutte le sere, ad un’area expo con pagode che guardano il mare, si aggiungeranno un’area food, la ruota panoramica, alta 32 metri, le luminarie led in mare, un’area riservata agli stand delle associazioni e un’area entertainment con spettacoli, a costo zero, per il pubblico.

Mercoledì 31 luglio è prevista l’inaugurazione alle 19 e l’accensione delle stelle led intorno alle 21. Giovedì 1 agosto ci sarà musica con dj live. Venerdì doppio appuntamento con lo spettacolo delle fontane danzanti. Sabato 3 agosto grande spettacolo con il flyboard show. Domenica 4 agosto spettacolo pirotecnico. Lunedì 5 agosto, musica live anni 90.

Il festival “Tra cielo e mare” è un evento plastic free. E’ una delle quattro iniziative che il Comune, per tramite dell’assessorato ai finanziamenti regionali, ha candidato all’Avviso pubblico per la promozione delle Ecofeste, manifestazioni a basso impatto ambientale. Pertanto, nel corso del festival saranno utilizzate solo stoviglie lavabili, compostabili o biodegradabili.

«Crediamo molto nelle iniziative a basso impatto ambientale – sottolinea l’assessore ai finanziamenti regionali, Gabriella Azzollini – abbiamo costanti e proficui contatti con gli organi regionali e con l’Ager. Oltre al festival saranno “eco” anche la festa patronale, il mercatino di san Nicola e gli eventi natalizi. Molfetta proprio in queste settimane è anche impegnata nell’iniziativa “Keep plastic e salva il mare” che ci vede impegnati in una gara tra sei comuni per decretare chi ricicla più plastica. In questo senso, con la collaborazione dell’Asm, abbiamo posizionato raccoglitori dedicati».

Ma veniamo al programma dei sei giorni di Festival.

Mercoledì 31 Luglio

  • Inaugurazione

ore: 18:30

Start Proiezione stelle led in mare

ore: 21:00

Giovedì 1 Agosto

  • DJ Live – Musica anni ’80

ore: 21:30

Venerdì 2 Agosto

  • Fontane Danzanti

Classic Show

ore: 21:30

  • Fontane Danzanti

Pop Music Show

ore: 23.00

Sabato 3 Agosto

  • Flyboard Show

Classic Show

ore: 21:45

  • Flyboard Show

Double Show

ore: 22:45

  • Flyboard Show

Fire Show

ore: 23:45

Domenica 4 Agosto

  • Spettacolo pirotecnico

ore: 23.00

Lunedì 5 Agosto

  • DJ Live – Musica anni ’90

ore: 21:30

Tutti i giorni: luminarie led in mare; area expo; street food; musica; ruota panoramica.

Nel Puglia Outlet Village c’è Giusy Ferreri in concerto!

Sabato 3 agosto la cantante palermitana si esibisce gratuitamente sul palco della Land of Fashion pugliese.

Il palcoscenico del Puglia Outlet Village di Molfetta riaccende le luci sabato 3 agosto, portando nella piazza principale il fenomeno musicale Giusy Ferreri (in foto). La cantautrice palermitana dalla voce immediatamente riconoscibile si esibisce in un concerto gratuito, trascinando il pubblico con le sonorità dei suoi successi trasversali, come “Non ti scordar mai di me”, “Roma Bangkok”, “Amore e Capoeira” e l’ultimissimo “Jambo”.

L’ultimo lavoro della Ferreri, “Girotondo”, presenta elementi innovativi e di continuità rispetto alla precedente discografia della cantautrice. Tutti i brani contenuti nell’album traggono ispirazione dal genere pop, che viene poi contaminato da altre sonorità come il reggaeton e la new wave, con quest’ultimo genere musicale già sperimentato dalla cantante nel precedente album “L’attesa”. Da segnalare, infine, il brano che chiude il CD, “La Gigantessa”, ispirato dal breve componimento poetico “La Géante” di Charles Baudelaire. La cantante italiana si è espressa così sul suo ultimo album: Il nuovo disco Girotondo racchiude per metà la vecchia Giusy, per l’altra metà la nuova. Insomma, questo disco è bello vario, del resto amo giocare con la versatilità”.

Giusy Ferreri detiene il particolare record di essere la cantante lanciata da un talent show italiano (X-Factor) ad aver venduto più copie di dischi nel mondo, oltre a essere l’artista che è rimasta più di 47 settimane alla numero uno della classifica dei singoli italiana, record precedentemente detenuto dalla cantante Madonna, con 38 settimane.

Il Village di Molfetta si conferma, ancora una volta, destinazione di grande richiamo con i suoi grandi concerti e i suoi eccellenti Store. Difatti, in occasione del concerto di Giusy Ferreri, i negozi della Land of Fashion pugliese resteranno aperti sino alle ore 23 per offrire un’esperienza di shopping sempre più completa.

Il programma della seconda giornata di “Mille di queste notti” in riva al lago dedicata a grandi e piccini

Apertura speciale con i “Racconti personali”, aperitivo contadino, spettacolo di danza aerea e teatro acrobatico con “Sulla luna”, street food delle nonne e concerto teatrale “Schiaccianoci Swing”.

Mercoledì 31 luglio, dalle ore 19.00, c/o l’ex Idroscalo Ivo Monti – Lago di Varano (Fg). Attivato servizio di bus/navetta.

L’uomo che coltivava la terra dove non c‘era, la piazza delle pernacchie, il canto delle raccoglitrici di olive, la magia del pane fatto in casa, il pianoforte del comandante. Saranno i “Racconti personali”, un piccolo viaggio itinerante tra le storie del lago” – realizzati in collaborazione con l’Associazione teatrale “La Castagnola” – ad aprire, mercoledì 31 luglio a partire dalle 19.00, la seconda giornata di “Mille di queste notti 2019” nell’Anfiteatro del Grano allestito presso l’ex Idroscalo Ivo Monti sul Lago di Varano.

Il coro di voci, che mescolerà i ricordi e i sogni dei vecchi e nuovi abitanti, sarà composto da Michele Petrarca, Rosa Ognissanto, Domenico Di Miscia e Palma Stefanìa.

A seguire l’aperitivo contadino che permetterà di incontrare i saperi e i sapori della nostra terra, perché anche il cibo – come la musica, la danza e il teatro – è un’arte.

Alle 20.45 spazio alla danza aerea al teatro acrobatico con “Sulla luna” di e con Valentina Franchino, uno spettacolo capace di incantare e far ridere i piccoli spettatori e di far riflettere con leggerezza gli adulti.

Attraverso eteree fughe dalla realtà e comicità in volo, la Franchino racconterà la storia di una donna/bambina che si ostina a vivere la vita che vuole e non quella che la società le dice che dovrebbe vivere, fino a guardare stupita dalla luna le figurine tutte uguali laggiù in basso chiedendosi se sono felici.

Alle 21.15 si torna sulla terra con lo Street Food delle nonne, a cura delle nonne di Cagnano Varano che affiancheranno lo chef Mario Falco nella preparazione e nella narrazione dei prodotti “a chilometro vero”.

La seconda giornata di “Mille di queste notti 2019” si chiuderà con il concerto teatrale Schiaccianoci Swing” della Compagnia Bottega degli Apocrifi.

Dopo aver incantato i teatri di tutta Italia, aver fatto tappa al Napoli Teatro Festival e pronto a volare in Portogallo al Festival Està aquì en Ocio, lo spettacolo di Stefania Marrone Cosimo Severo, liberamente ispirato a Hoffmann e Tchaikovsky, catturerà grandi e piccoli.

Come si entra in un mondo magico? Come se ne esce? Come faccio a sapere quando un sogno è davvero finito? E, soprattutto, quand’è che i sogni diventano realtà? A queste domande gli attori musicisti di “Schiaccianoci Swing” provano a rispondere assieme a chi accetta di giocare con loro il gioco del teatro.

Arrangiamenti da Tchaikovsky Fabio Trimigno; musiche originali Celestino Telera, Michele Lorenzo Telera, Fabio Trimigno; con Alessandra Ardito (batteria e fisarmonica), Celestino Telera (chitarra elettrica), Michele Telera (contrabbasso, percussioni), Fabio Trimigno (violino); quinto uomo in scena Luca Pompilio; regia, scene e luci Cosimo Severo.

 

“Mille di queste notti” è un progetto composito ideato da Bottega degli Apocrifi e Vazapp.

Direzione artistica Cosimo Severo e Stefania Marrone. Ideazione spazi e comunicazione a cura di Terra Terra Soc. Cooperativa. Installazioni artistiche e interventi sul lago di Francesco Petrone e Santo Alessandro Badolato. Staff tecnico e realizzazione tecnica a cura di Mottola Solutions.

“Shakespeare ai contadini” è sostenuto dalla Regione Puglia tramite l’Avviso a presentare iniziative riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche. FSC – Fondo Sviluppo e Coesione 201472020 – Patto per la Puglia.

Per partecipare a “Mille di Queste Notti 2019” acquista qui i tuoi tickets: http://bit.ly/2JIpGiO

Info e prenotazioni:

0884.532829 – 335.244843 | bottegadegliapocrifi@gmail.com

Ingresso spettacoli intera serata + aperitivo € 15,00

Ingresso spettacoli intera serata under 12 + aperitivo € 11.00

SERVIZIO BUS NAVETTA DALLA CITTÀ DI FOGGIA, MANFREDONIA, SAN GIOVANNI ROTONDO, SAN MARCO IL LAMIS € 6,00

 #MilleDiQuesteNotti #ShakespeareAiContadini #aMareTerraMia #WeAreInPuglia

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“Ci voglio credere”, una discussione sul fenomeno dello spopolamento e l’abbandono dei paesi del Capo di Leuca

Una tavola rotonda alla quale siederanno i principali soggetti per iniziare a riflettere seriamente sul problema e cercare insieme un percorso che possa invertire la rotta. L’incontro, che gode del patrocinio della Provincia di Lecce, organizzato dall’Ambito sociale territoriale di Gagliano del Capo, in collaborazione con Ascla, ente di formazione e orientamento per il capitale umano e si terrà domenica 4 agosto alle ore 20,30 nell’atrio del Palazzo Baronale, piazza Castello a Tiggiano.

Da anni i paesi del Capo di Leuca sono interessati da un continuo e costante svuotamento: le cause sono molteplici e di natura sia economica che demografica, sociale, antropologica e politica. Lo svuotamento comporta anche un vuoto di memorie, di rapporti, una desertificazione ambientale e un deserto di speranze. Negli ultimi anni, questi fenomeni, spesso sottovalutati, quando non proprio ignorati e rimossi di fronte ad una modernizzazione selvaggia, necessitano di maggiore attenzione e non possono prescindere dall’analisi del contesto, caso per caso, e delle tante peculiarità locali.

A partire da questo incipit la tavola rotonda svilupperà un dibattito a più voci sui temi del “restare” come scommessa sul futuro. Non un restare nostalgico, né eroico, ma un crederci nella possibilità che anche qui ci possa essere un futuro migliore.

Al tavolo si siederanno i rappresentanti di alcuni enti interlocutori del territorio: i saluti istituzionali saranno dati da Carlo Nesca, presidente dell’Ambito sociale di Gagliano del Capo e da Giacomo Cazzato, sindaco di Tiggiano. Introdurrà il sociologo e dottorando di ricerca dell’Università del Salento Giovanni Monteduro.

Seguiranno le relazioni degli ospiti. Moderati da Daniela Fracasso, presidente della Consulta giuridica regionale di Federconsumatori, si alterneranno: Gianni Forte, segretario generale Spi Cgil Puglia; Franco Chiarello, ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro dell’Università Aldo Moro di Bari; Ippazio Antonio Morciano, consigliere della Provincia di Lecce; Giuseppe Negro, presidente Ascla, Associazione scuola e lavoro; don Lucio Ciardo, direttore pastorale sociale, giustizia e pace, lavoro e salvaguardia del Cerato della diocesi di Ugento -Santa Maria di Leuca; Luigi Russo, giornalista e sociologo.

 

L’incontro avrà lo scopo di avviare una riflessione attenta e seria, mirata ad affrontare il fenomeno dello spopolamento e ad avviare iniziative concrete, a politiche economiche e sociali tendenti ad arrestare la fuga e a favorire forme nuove di ritorno e di “ripopolamento”.

Nel Capo di Leuca scuole, uffici postali, negozi, case chiudono e creano veri e propri deserti. I tanti paesini rischiano di diventare paesi fantasma. “Il paese è morto”, è una frase che sentiamo sempre più spesso in questi anni. Restare fa paura. Perché guardando i paesi disabitati, desolati, ci ritroviamo soli e frammentati dentro. Ma, proprio per questo è da lì che tutto può ricominciare – spiegano Giovanni Monteduro e Giuseppe Negro ideatori e curatori dell’incontro -. Non abbiamo bisogno di operazioni “strumentali”, mediatiche, sterilmente nostalgiche e lacrimevoli, o di interventi e piani di recupero che spesso sono più nefasti e distruttivi dello stesso abbandono. Questo problema va affrontato, con serietà, competenza, passione, affetto e con la consapevolezza che non è di facile soluzione. L’ambizione è quella di intrecciare una prima base per un possibile manifesto comune di politiche della restanza nel Capo di Leuca”.

 

L’incontro è aperto a tutti.

Tutto esaurito per Giuseppe Milici Quartet in concerto a Molfetta

Biglietti esauriti per il concerto che Giuseppe Milici, uno tra i più grandi armonicisti d’Europa, terrà, questa sera, il 29 luglioalle 21nell’auditorium Madonna della RosaCon lui ci saranno Gaetano Pistillo-piano, Saverio Petruzzellis-drums, Filippo De Salvo-basso.

Il concerto, ad ingresso gratuito, è stato fortemente voluto dal presidente della Fondazione Vincenzo Maria Valente, l’avvocato Rocco Nanna.

«La musica, a cominciare da quella di livello – aveva sottolineato, nei giorni scorsi, il Presidente Nanna – deve arrivare a tutti. Di questo siamo fortemente convinti. Di qui la scelta di puntare su un musicista, come Giuseppe Milici, e il suo gruppo, per un concerto ad ingresso gratuito. Credo molto – aveva concluso il presidente Nanna – nel valore sociale della musica per una società ideale più giusta e solidale».

In scaletta ci sono brani che hanno fatto la storia della musica in tutto il mondo. Tra gli altri, My way, Imagine, Tu si na cosa grande, Summertime, Isn’t she lovely, The shadow of your smile, You are the sunshine of my life, Fly me to the moon.

I biglietti omaggio per assistere al concerto sono terminati.

Puglia, boom di turisti ad agosto: in arrivo 1,1 milioni di persone

La nostra Regione è la sesta meta in Italia scelta come luogo di villeggiatura.

Boom di turisti in Puglia: secondo il Centro Studi di Federalberghi sono previsti in arrivo ad agosto 1,1 milioni di visitatori. I dati collocano quindi la nostra regione al sesto posto della classifica nazionale, subito dopo i colossi del turismo quali Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Alto Adige e Lombardia. Un introito che genererà 4,152 milioni di presenze (il 56% in hotel e il 44% in strutture extralberghiere).

Superando, dunque, grandi performer turistici come Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna. In tutta Italia saranno più di 18 milioni le persone che nel corso del mese di agosto soggiorneranno presso gli alberghi e le altre strutture ricettive, per un totale di circa 79 milioni di pernottamenti (41% riferite ai turisti stranieri e 59% agli italiani).

Dati, quelli pugliesi, che secondo Federalberghi confermeranno i risultati del 2018, con “una sostanziale tenuta che fa ben sperare su un 2019 che si chiuderà ancora in salita”. “La componente straniera, che solo in agosto è notoriamente più bassa, viene attratta dalla nostra regione in grande numero, con un incremento a due cifre rispetto al 2018”, sottolinea anche l’associazione.

“La Puglia continua il suo trend in salita – commenta Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Puglia – i gufi e le speculazioni mediatiche dei mesi scorsi sono stati smentiti dai dati di agosto 2019. La Puglia aumenta il suo appeal, il nostro mare continua ad avere un andamento in salita e le nostre bellezze dell’entroterra crescono con sempre più slancio. La stagione 2019, dunque, sta marciando secondo i migliori auspici”. “La fase cruciale della stagione ci conforta – aggiunge Caizzi – Superate le avversità meteorologiche di maggio, già in giugno abbiamo registrato un recupero significativo, proseguito anche in luglio. Non abbiamo ceduto più di tanto neanche a un’agguerrita concorrenza internazionale, con alcuni dei paesi del Mediterraneo in forte recupero rispetto alla débacle degli anni scorsi a causa dell’allarme terrorismo. La Puglia 365 sta dando ottimi risultati. Non solo mare, ma sono richiestissimi tutto l’anno i nostri borghi, le nostre bellezze naturali, le cattedrali, i castelli federiciani, i nostri siti Unesco, i trulli, le masserie, l`enogastronomia, ma anche le nostre città d’arte come Bari, Taranto, Lecce, Brindisi che hanno cominciato ad aggiungere importanti flussi di turismo leisure al consolidato movimento business”.

“Non dimentichiamo – conclude il leader dell’associazione degli albergatori pugliesi – che non possiamo abbassare la guardia di fronte all’abusivismo ricettivo che continua ad avere un forte effetto frenante. Sono troppe le strutture fantasma che inquinano il mercato facendo concorrenza sleale. I nostri albergatori sono al lavoro per accogliere al meglio i nostri ospiti, mentre la Federalberghi sta preparando le proposte e i progetti al Governo nazionale e a quello regionale sui principali nodi che ostacolano lo sviluppo dell’economia del turismo. La nostra ricetta è ricca e qualificata: riduzione della pressione fiscale, sostegno agli investimenti per nuovi servizi alle strutture turistiche ricettive, contrasto netto all’abusivismo, rimozione dei vincoli che ingessano il lavoro, sviluppo delle reti e delle infrastrutture”.

fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

“AgìmusFestival”, martedì 30 luglio la pianista cubana Marialy Pacheco a Mola di Bari

Temperamento, senso del ritmo e radici africane. Sono i punti cardinali nell’universo musicale di Marialy Pacheco, unica donna nell’attuale panorama di grandi pianisti jazz cubani, con Roberto Fonseca, Omar Sosa e Gonzalo Rubalcaba a fare da guida. La musicista dell’Avana sarà la grande protagonista dell’evento internazionale in programma martedì 30 luglio (ore 21.15), nel Chiostro Santa Chiara di Mola di Bari, per l’AgìmusFestival diretto da Piero Rotolo nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro, per il quale Marialy Pacheco avrebbe dovuto esibirsi in un primo momento con Rhani Krija, costretto a dare improvvisamente forfait per ragioni di salute (biglietti sul circuito vivaticket, info 368.568412).

Tra l’altro, con il percussionista marocchino il feeling artistico era sbocciato qualche anno fa in occasione della composizione e degli arrangiamenti dell’album “Introducing”, dal quale prende il titolo proprio il piano solo che l’artista presenta per l’Agìmus. Un concerto che ha il carattere di una composizione in presa diretta, con punto di partenza le opere di Eliseo Grenet (“Ay! Mama Inés”), Moises Simons (“El manisero”) e Antonio María Romeu (“Tres Lindas Cubanas”). «Introducing è uno un concerto moderno, ancorato al presente ma con gli occhi rivolti al passato», spiega Marialy, capace di spazzare con una raffica di vento la polvere accumulatasi per anni sui pilastri della tradizione cubana. Ma rimane intatta la bellezza di queste musiche, ripensata con autenticità da una giovane donna totalmente consapevole delle proprie radici, per la quale il debutto sul mercato discografico era avvenuto con un disco  prodotto a quattro mani con Roberto Fonseca, il pianista del leggendario Ibrahim Ferrer del Buena Vista Social Club.

Poi la vittoria del Montreux Solo Piano Competition, nel 2012. Mai una donna aveva ricevuto prima questo premio. «Perché lei? Per la gioia e l’autenticità con la quale si esprime», fu il commento del presidente di giuria, Leszek Mozdzer. Nelle sonorità di Marialy Pacheco è anche tangibile l’entusiasmo per Ruben Gonzales, Oscar Peterson e Keith Jarrett, punti di riferimento dell’artista, nata a L’Avana nel 1983 e cresciuta in una famiglia di musicisti. Inizia a suonare il pianoforte in tenera età al Conservatorio Alejandro García Caturla. E a quindici anni viene avviati agli studi alla Escuela Nacional de Artes, per poi proseguire con quelli di composizione con Tulio Peramo all’Instituto Superior de Artes de L’Avana. Nel 2002 vince il concorso cubano Jo-Jazz, con Chucho Valdes presidente di giuria. Due anni dopo registra il suo primo album, “Bendiciones”. Subito dopo, la pianista si trasferisce in Germania e inizia ad esibirsi in tutta Europa, sia in solo che con il suo trio. Nel 2013, in occasione del 185° anniversario della Bösendorfer, Marialy Pacheco è ospite (unico evento jazz) al fianco di star della musica classica come Valentina Lisitsa e Maria Mazo al Musikverein di Vienna. E l’anno dopo diventa “Artista Bösendorfer”, prima pianista jazz donna a ottenere questo privilegio.

Nella primavera del 2014 pubblica il suo nuovo album “Introducing” (Neuklang/Edel:Kultur). Dopo diversi album da solista, eccola finalmente in trio, con Juan Camilo Villa Robles al basso e Miguel Altamar de la Torre alla batteria, entrambi colombiani, ai quali si affiancano due “special guest”, Joo Kraus, trombettista tedesco vincitore dell’Echo Jazz, e Rhani Krija, percussionista di Sting. Ad agosto 2014 Marialy debutta anche come pianista classica eseguendo il concerto in Sol minore di Bach insieme all’Orchestra Sinfonica del Queensland a Brisbane, in Australia, condotta da Gustavo Gimeno. Si esibisce in numerosi festival internazionali in giro per il mondo, pubblica un vinile in serie limitata (“Live Studio Album”) e, nel giugno 2016, presenta il progetto “Danzon Cubano” con la WDR Funkhaus Orchestra, andato in onda anche in Live-Stream su ARTE TV. Il progetto viene poi rappresentato a settembre al Beethovenfest di Bonn. Nell’aprile 2017 pubblica il nuovo cd “Duets”, album intimo e dalle mille sfaccettature nel quale Marialy collabora con i suoi musicisti preferiti, nonché amici, Hamilton de Holanda, Omar Sosa, Joo Kraus, Rhani Krija, Miguel Zenon e Max Mutzke.

“GiocOria in festa”, venerdì 2 agosto ad Oria (Br)

L’Amministrazione del Comune di Oria, in collaborazione con la Società Cooperativa L’Ala e la direzione artistica dell’associazione Smile di Manuel Manfuso, è lieta di invitare tutte le famiglie e i bambini alla XV edizione del “GiocOria in festa.
Tale evento è la chiusura del Campus estivo 2019, con una tradizione ormai quindicinale che rappresenta uno spazio dedicato ai padri fondatori del Centro Estivo Oritano, il Prof. Lorenzo Caiolo e il Prof. Pucci Schifone, che nella loro vita si sono spesi senza riserve per i bambini e i giovani di Oria.
Piazza Lorch ospiterà a partire dalle ore 19 e fino alla mezzanotte, tanti artisti di strada per trascorrere una serata all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento, con una minuziosa scelta di spettacoli variegati accuratamente scelti dal direttore artistico Manuel Manfuso, adatti sia a grandi che piccini, tra cui “Zirkus“, Spettacolo di acrobatica aerea dove la meta non è un luogo, ma cosa ci tiene legati a terra e cosa ci spinge a volare tra giochi di luci ed evoluzioni in aria;
Lo spettacolo di Freestyle e le sue evoluzioni effettuate con una palla da calcio accompagnati da un sottofondo musicale.
Romanticismo e danza con i trampoli con gli “Spirit Birds” spettacolo di danza acrobatica sui trampoli caratterizzato da suggestivi effetti luminosi e prese acrobatiche che lasceranno lo spettatore con il fiato sospeso.
Ipnotizzerá con la sua bravura  “Fiocchettina” e i suoi “Sospiri di Bolle”coinvolgendo bambini e ragazzi in un laboratorio creativo, svelando i trucchi per ottenere bolle di sapone perfette con materiale da riciclo.
Non mancherá anche uno spettacolo circense con “Manu circus” ed il suo “Delirium show“, tra molteplici oggetti lanciati per aria e mille equilibri instabili,  che proverà ad essere amico del fuoco e vi avvolgerà in un turbine di pure emozioni.
Per i piu piccoli ci saranno anche il trucca bimbi, il balloon art, le mascotte, tutto a cura degli animatori del centro estivo di Oria.
Non fatevelo raccontare, “Giocoria in festa”. 2 agosto 2019, Piazza Lorch Oria, start ore 19.00.
INGRESSO GRATUITO.

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