Archivi del mese: settembre 2019

settembre 2019

Da Canova a Frida Kahlo, tutte le mostre da non perdere in autunno a Roma

Da “Canova. Eterna Bellezza” a Palazzo Braschi a “Impressionisti segreti” a Palazzo Bonaparte, dalla mostra-evento dedicata a Frida Kahlo a quella su Bacon, Freud e la scuola di Londra. Il calendario delle mostre autunnali a Roma

Archiviata l’estate, Roma si prepara ad un autunno ricco di arte, cultura, fotografia portando nei grandi musei, nei palazzi storici, nelle gallerie d’arte, numerose mostre. Grandi nomi del passato e artisti contemporanei non solo italiani.

Le mostre dell’autunno 2019 a Roma

Il calendario delle mostre dell’autunno 2019 è davvero fitto. Tanta è l’attesa per “Canova. Eterna bellezza”: una mostra-evento dedicata al legame di Canova con la città di Roma che, fra Settecento e Ottocento, fu la sua un’inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la città, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili. Oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi saranno esposte nelle sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi.

Grande è l’attesa anche per Impressionisti Segreti, la mostra che celebrerà l’apertura di Palazzo Bonaparte – che Generali Italia rende fruibile alla città di Roma e non solo, quale nuovo spazio Generali Valore Cultura – nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, saranno esposte oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

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In primo piano tra le mostre autunnali romane, c’è, sicuramente, Frida Kahlo “Il caos dentro”, la mostra-evento dal prossimo 12 ottobre presso “Set Spazio Eventi Tirso”. Un mix tra esposizione multimediale, opere originali e fotografica, dedicata alla grande artista messicana e al marito, Diego Rivera. Il percorso espositivo accompagnerà il visitatore tra la pittura e gli “scatti di vita” di Diego Rivera e Frida Kahlo, realizzati dal celebre fotografo sudamericano Leo Matiz.

Al Chiostro del Bramante troveremo due giganti della pittura quali Bacon e Freud, per la prima volta in mostra, insieme, in Italia. L’arte britannica in oltre sette decenni (dal 1945 al 2004), lo spirito di una città e uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte mondiale con la Scuola di Londra saranno protagonisti a Roma dal 26 settembre fino agli inizi del 2020.

L’elenco in aggiornamento

Di seguito l’elenco (in continuo aggiornamento) delle mostre dell’autunno 2019 a Roma:

Canova. Eterna Bellezza a Palazzo Braschi

Frida Kahlo “Il caos dentro” a SET – Spazio Eventi Tirso

Impressionisti segreti a Palazzo Bonaparte

Bacon, Freud, la scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Colori degli Etruschi a Centrale Montemartini

Kronos e Kairos, la mostra al Palatino

Brandi Milne alla Dorothy Circus Gallery

Tecniche d’evasione a Palazzo delle Esposizioni

La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium a Palazzo delle Esposizioni

Sublimi anatomie a Palazzo delle Esposizioni

Katy Couprie, dizionario folle del corpo a Palazzo delle Esposizioni

Valadier. Splendore nella Roma del ‘700 a Galleria Borghese

Mo(nu)mentum di Robert Morris 2015-2018 alla Galleria Nazionale

The Dark Side, Chi ha paura del buio? Al Musja

Clownville, mostra fotografica di Eolo Perfido alla Leica Gallery Roma

La ricerca della forma. Sergio Musmeci. Il genio al Porto Turistico di Roma

Sidival Fila. La materia svelata a Palazzo Merulana

Suburbs, mostra fotografica a Millepiani Coworking

Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori al MAXXI

Il Gattopardo 1959 – 2019 alla Casa del Cinema

Tu sei un poeta! alla Casina di Raffaello

Gianni Berengo Gardin al Casale di Santa Maria Nova

Jan Fabre The Rhythm of the Brain a Palazzo Merulana

 

fonte: https://www.romatoday.it/eventi/cultura/mostre-autunno-2019-roma.html

“Persone in movimento: libertà e diritti”: incontro all’Università di Bari

I diritti umani, l’accoglienza e la solidarietà: argomenti scottanti al centro di un convegno mercoledì 2 ottobre all’Università di Bari.

Tra i relatori Oreste Bisazza Terracini, poeta e avvocato noto a livello internazionale per la sua arringa al processo Priebke

“Persone in movimento: libertà e diritti”. Un argomento di scottante attualità che sarà trattato nel corso di un convegno in programma mercoledì 2 ottobre nell’aula magna “Aldo Cossu” dell’Università di Bari.

L’incontro è stato organizzato dal comitato LIDU (Lega Italiana per i diritti dell’uomo) di Bari, in particolare dal suo presidente Luciano Porcelluzzi,  insieme alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bari e con la collaborazione della Croce Rossa Italiana.

Tra i numerosi e qualificati relatori che si alterneranno nel corso dei lavori, Oreste Bisazza  Terracini, poeta e avvocato attivo in campo civile e penale, nonché vicepresidente dell’Associazione Internazionale Giuristi Ebrei, presente in quaranta Paesi del mondo. Noto a livello internazionale per molti suoi importanti impegni in ordine al terrorismo, ai diritti dell’uomo e molto altro, non ultimo per la sua arringa al processo Priebke e per il dirottamento della motonave Achille Lauro, oltre che per l’esplosione dell’aereo Argo sedici nei cieli di Porto Marghera.

All’incontro interverranno, inoltre, Eugenio Ficorilli, Presidente della Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo, Giuseppe Moro, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari, Shady Alizadeh, del Dipartimento Affari Europei Fondazione Cultura Democratica, Palma Matarrese, counselor competenze di relazione, Fabio Ghia del Consiglio Generale italiani all’estero, Luigi Lafiandra, Esperto sistemi di accoglienza ed integrazione dei migranti, Gianfranco Ferrante, Istruttore e consigliere Diritto Internazionale della Croce Rossa Italiana, Ennio Triggiani, Professore emerito di Diritto dell’Unione Europea dell’Università di Bari. Modera Bernardo Notarangelo, giornalista e già direttore delle Politiche Internazionali della Regione Puglia.

La partecipazione all’evento degli studenti della Facoltà di Scienze Politiche da diritto ai crediti formativi.

 

Videoconferenza “Identità dei molfettesi nel mondo: la devozione per la Madonna dei Martiri” all’ANEB di Molfetta

Giovedì 3 ottobre nel Teatro “Don Tonino Bello” della Chiesa San Pio X di Molfetta alle ore 18,30 Mons. Giuseppe De Candia, terrà una video conferenza sul tema: “Identità dei molfettesi nel mondo: la devozione per la Madonna dei Martiri”.

La manifestazione rientra nel programma culturale del mese di ottobre dell’ANEB (Associazione Nazionale Educatori Benemeriti) di Molfetta, presieduta dal prof. Michele Laudadio.

Mons. De Candia, padre spirituale e Presidente onorario dell’Associazione “Molfettesi nel mondo” di Molfetta, oltre ad avere dei parenti emigrati in America, ha viaggiato – in qualità di segretario – con il compianto vescovo Don Tonino Bello in America, Argentina Australia, Canada, Venezuela in occasione della Festa della Madonna dei Martiri organizzata dai molfettesi lì trasferitisi da tanti anni, per cui ha toccato con mano quanto la Madonna dei Martiri sia presente nella religiosità popolare dei nostri concittadini all’estero e ha vissuto da vicino la devozione, che perdura nel tempo, di questi migranti per la loro amata patrona.

L’organizzazione della processione per terra e per mare della statua della Madonna dei Martiri presso le varie comunità dei molfettesi diventa un’occasione per riaffermare la loro identità e per consolidare i vincoli di amore e di riconoscenza per la terra d’origine, vincoli che in questo modo si trasmettono alle nuove generazioni.

La Madonna è l’aria di Molfetta che protegge e alimenta le radici della vita.

La nuova patria – dice una donna di 95 anni emigrata in giovane età in Argentina con le valigie piene di speranza – è il cuore che batte per le opportunità che ci ha dato. Molfetta è l’anima: non si vede ma c’è.”

Giovedì 3 ottobre rivivremo con Mons. Giuseppe De Candia le emozioni per la festa della Madonna dei Martiri tra i molfettesi sparsi nel mondo.

Presentazione di “ControCorrente, Tra Storia e Stile”

Per chi si trova in provincia di Bari:

Giovedì 3 ottobre alle 19:00 non perdete la presentazione di “ControCorrente, Tra Storia e Stile” (Messaggi Edizioni) presso il Bookbar di Altamura, sito in Corso Federico II di Svevia 26.

L’odore del caffè e quello della carta saranno il connubio perfetto per apprezzare appieno la presentazione di questo libro e il piacere di stare insieme!

 

Di seguito l’evento facebook del BookbarAltamura e la pagina del volume ControCorrente

https://www.facebook.com/events/464076400845790/

https://www.facebook.com/controcorrentelibro/

 

Chi è interessato può acquistare “ ControCorrente ” (Messaggi Edizioni) tramite telefono al 080 776278 e attraverso l’indirizzo e-mail nicolasurico@messaggiedizioni.it, o può ordinarlo in qualunque libreria, vi verrà recapitato al più presto.
Infine, chi è di Cassano Murge può anche comprarlo direttamente presso la sede della Messaggi Edizioni in via Antonio Gramsci 35 (BA).

“Issima le Spose” presenta la collezione 2020, domenica 6 ottobre

Si terrà il 6 ottobre nei pressi della rotonda della chiesa Madonna della Rosa, a Molfetta, la presentazione delle collezioni sposa 2020 dell’azienda “Issima le Spose”.

Sul palco Giancarlo Montingelli, speaker di Telenorba, e la sottoscritta Marilena Farinola a condurre la serata di gala.

Si esibiranno anche la scuola di danza “N° 1 Molfetta” e per finire in bellezza i “Gomorroidi” di “Made in Sud”.

La manifestazione avrà inizio alle ore 16:30 con una sfilata di cento spose che partiranno dalla villa comunale e attraverseranno la città passando da Corso Umberto, accompagnate da musica dal vivo.

Il corteo raggiungerà la rotonda suddetta e comincerà lo spettacolo.

I grandi del jazz a Palazzo delle Arti Beltrani a Trani per il Festival “Jazz a Corte”

Questa sera si chiude la rassegna musicale di successo con Paola Arnesano e Vince Abbracciante

Questa sera, a Trani si chiude “Jazz a Corte”, la rassegna musicale di successo che ha visto esibirsi nella corte dedicata al grande musicista tranese Davide Santorsola di Palazzo delle Arti Beltrani grandi nomi del jazz. Iniziato lo scorso 26 maggio, il festival ha allietato i lobi di jazzofili e raffinati appassionati di ottima musica per tutta l’estate con otto importanti formazioni. Si chiude in bellezza con l’ultimo appuntamento di domenica con un duo strepitoso Paola Arnesano alla voce e Vince Abbracciante alla fisarmonica, che renderanno omaggio alla Musica Popular Brasileira “MPB” a partire dalle ore 20,30.

Antonio Carlos Jobim diceva che “la tristezza e la nostalgia hanno la stessa dignità della felicità, perché condividono la stessa bellezza”.

La musica popolare brasiliana (o MPB) dall’inizio del XX secolo ad oggi è intrisa di questi sentimenti e stati d’animo quasi viscerali che caratterizzano lo stesso popolo brasiliano: dalla “tristeza” alla “felicitade”, dalla “saudade” (nostalgia) allo “choro” (pianto). Priva di rabbia o voglia di ribellione, questa musica racconta più spesso lo struggimento per la terra, la natura, la storia, con grande poesia, uso di luoghi comuni, ironia e molto divertimento.

Il canto eclettico di Paola Arnesano sposa tutto questo e domenica sarà accompagnato dalla maestria del fisarmonicista Vince Abbracciante, a testimoniare come la fisarmonica sia lo strumento storico della musica popolare brasiliana. Attraverso contaminazioni personali che non alterano la dignità dello stile racconteranno “o choro”, “o baiao”, “o samba”, “a bossanova”, da Pixinguinha a Gonzaga, da Sivuca a Gismonti, da Barroso a Buarque.

Il cartellone di assoluto rilievo musicale sin qui andato in scena, con il patrocinio dell’Assessorato alle culture del Comune di Trani, è stato pensato dal direttore artistico Ilario De Marinis come prosecuzione naturale, in una sede di prestigio quale Palazzo Beltrani, dell’attività di divulgazione del jazz e dello swing intrapresa durante il periodo invernale dal Dino Risi Jazz Corner di Trani.

Luci, suoni, sensi sublimati dall’atmosfera elegante e sospesa sulle ali dell’arte propria di “Jazz a corte”. Una città straordinaria, un palazzo nobiliare, contenitore culturale a tutto tondo, una corte en plein air di rara atmosfera, un festival jazz tra i più importanti in Puglia per ospiti di prestigio nazionale e internazionale e degustazioni di qualità. Tutti gli appuntamenti della rassegna sono stati, infatti, accompagnati da piacevoli momenti di convivialità con degustazioni di prelibatezze pugliesi, sapientemente innaffiate da vitigni autoctoni.

Con il ticket del concerto (15 euro intero, 10 euro ridotto over 65 e associati) sarà possibile visitare nella stessa giornata tutte le collezioni del Palazzo delle Arti Beltrani e la Pinacoteca Ivo Scaringi

Inizio ore 20,30. Info & prenotazioni: 0883500044


Palazzo delle Arti Beltrani, Centro Culturale Polifunzionale, via Beltrani 51- Trani (BT)

Zanichelli scende nelle piazze per salvare 3000 parole dall’estinzione

L’installazione di un vocabolario gigante, contenente i 3.126 termini a rischio di estinzione, permetterà al pubblico di scegliere una parola e dcondividerle sulle proprie pagine sociale. Oppure, spedire una più classica cartolina.

Adombrarsi, avvezzo, foriero, florilegio, icastico, irretire, ondivago, orpello, recalcitrare, pusillanime, salamelecco: quante sono le parole che rischiano di diventare desuete oggigiorno nella lingua italiana? Secondo Zanichelli ben 3.126. Per questo motivo, lo storico vocabolario – la casa editrice è nata nel 1859 dall’omonimo libraio modenese – ha deciso di affiancare nell’edizione 2020 il simbolo grafico di un fiorellino a tutte le parole considerate oggi a rischio di estinzione: ovvero, termini della lingua comune sempre meno presenti nell’uso scritto, orale e nei mezzi di informazione. Ma non è finita qui: per sensibilizzare su questo problema, Zanichelli ha lanciato l’iniziativa #paroledasalvare, e sarà presente nelle principali piazze nazionali durante i prossimi mesi con un vocabolario oversize e interattivo. La prima tappa del progetto è già partita a Milano, fino al 28 settembre 2019 in Largo La Foppa, e sarà seguita da Torino (29 settembre – 5 ottobre), Bologna (6 – 11 ottobre), Firenze (12 – 19 ottobre), Bari (20 – 26 ottobre) e Palermo (28 ottobre – 2 novembre).

Le parole da salvare di Zanichelli

Durante ogni appuntamento verrà adibita #AreaZ: una zona a “lessico illimitato” in cui ogni partecipante potrà scegliere una parola e prendersene cura. In che modo? Una grande installazione-vocabolario dotata di monitor touchscreen proporrà, a rotazione, 5 delle 3126 parole a rischio. Se ne sceglierà una e la si posterà, assieme al suo significato, sui propri canali Facebook e Instagram, oppure si potrà optare per una alternativa più tradizionale, una cartolina contenente la parola stessa. Un progetto che punta sulla collettività, e nomina degli “ambasciatori” sui quali ricade la responsabilità di tener viva la ricchezza che da sempre caratterizza l’articolata lingua italiana.  “L’impoverimento del lessico comporta spesso un impoverimento del pensiero, del ragionamento e della capacità di comunicare, quindi di essere in relazione con l’altro”, spiegano gli organizzatori, andando al cuore di un problema oggi sottovalutato. “Ampliare il proprio lessico non significa pavoneggiarsi o peggio assumere toni snobistici, ma significa arricchire gli strumenti a disposizione per sviluppare la propria personalità e migliorare la propria capacità di comprensione. L’iniziativa di Zanichelli ha anche una valenza didattica: il riferimento all’etimologia di queste parole costituisce spesso uno spunto ricco e produttivo. Il progetto #paroledasalvare coinvolgerà anche alcune scuole delle città in cui il tour farà tappa”.

Zanichelli e il fashion

In occasione della appena trascorsa Fashion Week milanese, MSGM, ha aderito all’iniziativa con un personale contributo, ovvero lanciando la capsule collection MSGMxZanichelliImpavido, Impetuoso, Illogico, Vivido e Radioso sono le parole stampate sui capi del brand di moda, da sempre avvezzo alla contaminazione con l’arte e con la musica. “Per adottare una metafora cara al mondo della moda”, ha commentato lo stilista Massimo Giorgetti, “ideare questa collaborazione è stato come aprire gli ‘archivi dell’italiano’ e scoprire una ricchezza inaspettata, di parole, suoni e significati”.

fonte: https://www.artribune.com/progettazione/new-media/2019/09/zanichelli-scende-piazze-salvare-3000-parole-estinzione/

Chiara Bersani in “Gentle Unicorn”, questa sera a Bari

La giornata conclusiva di questa sera, sabato 28 settembre del Bari International Gender Film Festival presenterà l’appuntamento clou del festival: alle 21, nello Spazio Murat, andrà in scena Chiara Bersani, che si è aggiudicata il premio come miglior attrice/performer under 35 al Premio Ubu 2018, il riconoscimento più importante di teatro in Italia. «Gentle Unicorn» è il titolo della performance che realizzerà – in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese –, uno spettacolo di grande suggestione, con ideazione, creazione e azione della stessa Bersani, con le musiche di F. De Isabella. Info e prenotazioni: 349.226.54.99 – 347.507.15.01.

«Io, Chiara Bersani, alta 98 cm – spiega la performer nel presentare la pièce -, mi autoproclamo carne, muscoli e ossa dell’Unicorno. Non conoscendo il suo cuore proverò a dargli il mio il respiro, miei gli occhi. Di lui raccoglierò l’immagine, ne farò un costume destinato a diventare prima armatura poi pelle. Nel dialogo tra la mia forma che agisce e la sua che veste, scopriremo i nostri movimenti, i baci, i saluti, gli sbadigli. Io, Chiara Bersani, 32 anni, mi assumo la responsabilità di accogliere il suo smarrimento centenario. Dichiaro di essere pronta a donare fiato alle domande universali che l’hanno attraversato: Perché esisto? Da dove vengo? Se domani mattina mi trovaste nel vostro giardino, cosa pensereste? Sono buono o cattivo? Credo in dio o sono io Dio?. E ancora: dov’è il mio amore? Chi l’ha ucciso? Perché, ora che ho raggiunto il punto più umiliante della mia vecchiaia diventando solo un cavallo cornuto a cui escono arcobaleni dal sedere, non posso scegliere di morire?».

«Da quando ho iniziato a lavorare – prosegue il Premio Ubu 2018 -, prima come performer e poi come autrice, ho sempre posto al centro della mia riflessione il corpo quale custode di una storia unica ed irripetibile. Dopo un percorso attraverso immaginari biografici ed autobiografici, il concetto stesso di corpo ha iniziato a trasformarsi davanti al mio sguardo. Non più semplice testimonianza di una storia vissuta, ma entità politica, incoronata tale dall’incontro-scontro con la società. Ho iniziato così a definire i contorni del concetto di corpo politico. Il corpo risponde alla sua funzione sociale nel momento stesso in cui sceglie di immergersi nella società imponendo agli altri di essere visto. Chi lo incontrerà non potrà esimersi dal dargli un significato, interpretarlo, creare attorno a lui aspettative. Il corpo sceglie di rispondere al proprio dovere politico nel momento in cui accoglie i significati che gli vengono attribuiti, li analizza e li personalizza trasformandoli in un manifesto consapevole di se stesso. Non sei tu ad interpretarmi ma sarò io a mostrarti la strada per comprendermi. Io accetto la responsabilità di disegnare l’immagine che il mondo avrà di me. Questa riflessione ha informato tutti i lavori di cui sono stata autrice dal 2012 ad oggi. Declinato in modi differenti e su corpi differenti, il Corpo Politico è stato argomento di studio trasversale negli anni. Ora, con Gentle Unicorn, è arrivato per me il momento di affrontarlo direttamente incarnandolo nella mia persona, sola, sulla scena».

Lo spettacolo di Chiara Bersani sarà preceduto, nella mattinata di sabato 28, alle 11, all’AncheCinema, da un importante convegno organizzato in collaborazione e con il sostegno di Gruppo Phoenix e Consorzio Promosud. Il titolo è «Amori non conformi: approfondimento su sessualità e disabilità», un tema scottante legato al diritto allasessualità e all’affettività delle persone diversamente abili. Interverranno la sociologa Mariella Popolla, lo psichiatra Alfredo Sgaramella, l’artista e performer Chiara Bersani, la psicoterapeuta Daniela De Robertis, il docente di Diritto di Famiglia Domenico Costantino, la psicologa Mariella Cirone e la protagonista del documentario «Yes, We Fuck!» Oriol Roqueta del Río.

A concludere il BIG, dopo la performance di Bersani, dalle 23 in poi di sabato 28, nello Spazio Murat, si svolgerà la performance in residence del danzatore e coreografo Daniele Ninarello, dal titolo «Testing Club Unisono»: si ispira alle dinamiche queer fondandosi sulla volontà di abbattere l’idea di confine e promuovendo una continua condivisione. Club Unisono è un luogo inclusivo, dove non esistono etichette e definizioni di genere e dove tutti sono invitati a spogliarsi dei pregiudizi, riportando il corpo a riflettere sul ballo come elemento di condivisione, scambio e contagio, elementi di una identità liquida in continua trasformazione. Club Unisono è luogo per scambisti del movimento, una sorta di rituale collettivo regolato da una continua vicinanza e alleanza tra i corpi.

Il Bari International Gender Film Festival è il festival del cinema e delle arti performative su differenze di genere, identità ed orientamenti sessuali della città di Bari, promosso e organizzato dalla Cooperativa AL.I.C.E e realizzato con il sostegno della Regione Puglia, del Comune di Bari, di enti pubblici e privati, associazioni e cittadini, con la preziosa partnership di Apulia Film Commission, sostenitore del progetto dal 2015.

Il tema scelto per l’edizione del 2019, la quinta della storia del festival, è “Big Community”. In questo tempo di muri di rabbia, steccati identitari e gabbie del pensiero, riaffermare la comunità è necessario e rivoluzionario. Una comunità in cui sia possibile esistere, diventare, amare e raccontarsi senza sospetti e pregiudizi, celebrando l’unicità della propria natura. Con questo obiettivo culturale, il BIG Festival candida le arti a riscrivere la grammatica fondamentale delle relazioni umane, con l’obiettivo di promuovere una cultura di rispetto verso le diversità di genere, identità e orientamento sessuale.

Il programma completo del Bari International Gender Film Festival, le sinossi delle proiezioni e maggiori informazioni sulle location e sui ticket d’accesso sono disponibili sul sito internet www.bigff.it. Info e prenotazioni performance: 349.226.54.99 – 347.507.15.01. Info e prenotazioni proiezioni: 328.2549669 – 329.611.22.91.

*Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli*

*L’accesso alle proiezioni dei film non è consentito ai minori di 18 anni*

Contatti

Sito internet: www.bigff.it

La Prof.ssa Ida Maria Dentamaro nominata Presidente del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari

Con D.M. n. 802 del 24 settembre 2019, il Ministro dell’Istruzione, On.le Prof. Lorenzo Fioramonti, ha nominato la Prof.ssa Ida Maria Dentamaro quale Presidente del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari per il triennio 2019/2022.

Una riconferma auspicata e molto attesa da tutta la Comunità dell’Istituzione musicale, che, dopo un lungo periodo di vacatio, può finalmente riprendere appieno l’azione amministrativo-gestionale portando a compimento le tante iniziative forzatamente bloccate in questi mesi, ponendo anche le basi per ulteriori importanti progetti a beneficio della crescita del “Piccinni”.

Tale riconferma rappresenterà un solido punto di continuità sugli indirizzi e le strategie perseguite negli ultimi anni superando e rendendo più naturale il passaggio determinato dalla conclusione del mandato dell’attuale Direttore M° Gianpaolo Schiavo e l’insediamento del nuovo M° Corrado Roselli.

Conferenza stampa di presentazione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”

Martedì 1 ottobre ore 11.00, sala conferenze della Presidenza della Regione Puglia, Bari.

Sarà illustrato il ricco programma della 2^ edizione, che si terrà dal 10 al 13 ottobre a Monte Sant’Angelo, sul Gargano.

 

Dal 10 al 13 ottobre 2019 torna sul Gargano “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, il festival cinematografico dedicato al tema del viaggio in tutte le sue sfumature ed accezioni.

Il ricco e variegato programma della 2^ edizione di “Mònde” – che prevede proiezioni di film in concorso e fuori concorso, escursioni e camminatemasterclassincontrimatinéemostreconcerti e spettacoli – sarà presentato in conferenza stampa a Bari martedì 1 ottobre alle 11 nella Sala Conferenze della Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro 33).

Alla conferenza interverranno: l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria Raffaele Piemontese, la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il direttore generale di Apulia Film Commission Antonio Parente, l’assessore Ente Parco Nazionale del Gargano Pasquale Coccia, l’assessore all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo Rosa Palomba, il direttore artistico di “Mònde” Luciano Toriello.

Durante le quattro giornate di Festival sarà possibile immergersi nei temi del viaggiare “lento” e del viaggiare tout-court, delle “buone pratiche” e della sostenibilità ambientale e sociale, tutti di stringente attualità.

In attesa di conoscere il programma completo dell’evento, sui social è stato pubblicato il visual di “Mònde” 2019, che rende omaggio a Gina Lollobrigida e al capolavoro “La legge” (“La Loi”) di Jules Dassingirato nel 1958 sul Gargano e precisamente nelle comunità di Carpino, Peschici e Rodi Garganico. Protagonisti della pellicola, uscita nelle sale l’anno successivo, oltre alla Lollobrigida anche Marcello Mastroianni e Pierre Brasseur.

Lo scatto scelto per rappresentare la seconda edizione di “Mònde” è parte di un servizio fotografico realizzato sul set di Dassin dal grande fotoreporter italo-francese Jack Garofalo e vede come protagonista, immersa in un incontaminato mare garganico, un’iconica Gina Lollobrigida insieme ad un puledro di asino, animale tipico del Gargano e simbolo della laboriosità della sua gente ma anche del viaggiare “lento”, tema portante della kermesse.

“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, nel celebrare il grande cinema del passato ed in un costante dialogo con un territorio dall’inesauribile potenziale narrativo ed immaginifico quale il Gargano, si apre così agli autori ed ai protagonisti del cinema di oggi, al loro racconto di un mondo e di un’Umanità perennemente in cammino.

 

“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” è un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network con il contributo di Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo.

Soggetto ideatore e organizzatore della manifestazione, per la Direzione artistica di Luciano Toriello, è MAD – Memorie Audiovisive della Daunia.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ass. Monte Sant’Angelo Francigena Istituto Luce Cinecittà, gode inoltre del patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Tutti gli aggiornamenti e i dettagli su http://www.mondefest.it/

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