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febbraio 2019

Creatività vintage: quando il selfie era “allo specchio”

Scattare dei selfie oggi è un’operazione banale, ormai sdoganata dai milioni di autoritratti presenti online. Se il primo selfie della storia risale a quasi 2 secoli fa, nel 1839 ad opera di Robert Cornelius, i tentativi di apparire nelle fotografie risalgono a molto prima (qui parliamo di un probabile “bastone” usato come selfie stick nel 1925), e l’ultima immagine apparsa online in ordine di tempo è stata pubblicata dall’utente Reddit Kevlar Yarmulke.

Nella fotografia, risalente ai primi del ‘900, il fotografo riesce ad apparire nell’immagine grazie a un curioso e intelligente stratagemma. Il soggetto è una famiglia di quattro persone, che sulla destra sono accompagnate da un riquadro che, a prima occhiata, potrebbe sembrare un quadro o una fotografia, ma in realtà si tratta di uno specchio che inquadra esattamente la postazione del fotografo con il cavalletto.

Lo specchio è tenuto in posizione verticale dal tronco di un albero, e consente all’autore dell’immagine di comparire nella fotografia nonostante si trovi dietro l’obiettivo della macchina fotografica.

Purtroppo la cattiva qualità dell’immagine caricata dal redditor non consente di comprendere bene i lineamenti del fotografo, che si può supporre, dagli abiti e dalla fisionomia, essere un uomo dai 30 ai 50 anni circa. Il motivo per il quale anche il fotografo sia voluto entrare nel riquadro è ignoto, si può supporre fosse un fratello o un congiunto delle persone in foto, ma lo stratagemma che adotto l’autore è sicuramente creativo e originale.

“Druda, cuore di donna”, martedì 2 marzo la presentazione ufficiale del corto


In un cortometraggio, la storia di una donna, la storia di una madre, la storia di un Sud conquistato con un “colpo di mano” e oppresso ed è la storia di diritti calpestati.
SERRE (SA), anno 1864. Sono gli anni difficili della difficile Unità, anni in cui, la cultura del sospetto era l’arma privilegiata dai conquistatori piemontesi per legittimare l’uso di leggi speciali, liberticide, incostituzionali e, per le donne, chiamate con disprezzo “drude” dai piemontesi, leggi ancora più crudeli, soprattutto se servivano per “stanare” i cosiddetti briganti.
Donne forti e coraggiose, ma condannate all’oblio dalla storia.
E’ questa la storia di Luigia Cannalonga!
Per lei, bollata come “donna di sentimenti avversi al governo e sospetta di essersi sempre tenuta in relazione e corrispondenza col proprio figlio…”, il castigo più grande: il domicilio coatto all’isola d’Elba, un’isola lontana, troppo lontana da Serre, troppo lontana dai suoi figli!
Lo urlò con tutte le sue forze, lo urlò al mondo intero il suo dolore Luigia e, chissà, forse, inconsapevolmente firmò la condanna del figlio, e forse era quello che i suoi aguzzini volevano, ma come poteva tacere Luigia, se il suo cuore scoppiava di dolore, come poteva il cuore di una madre stare in silenzio? Pochi mesi all’isola d’Elba e Luigia tornò libera, ma la sua libertà ebbe un sapore amaro, molto amaro. Luigia pagò a caro prezzo la sua libertà.

Sabato 9 marzo, alle ore 11, sarà ufficialmente presentato il corto ‘Druda, cuore di donna‘.
Con Marilù Quercia nel ruolo di Luigia Cannalonga, prodotto da Vincenzo Colonna, regia di Caterina Firinu.

“InPuglia365”, tanti eventi di arte e cultura offerti dalla Fondazione S.E.C.A.

È stato un fine settimana ricco di arte, storia, cultura e meraviglie quello appena trascorso a Trani. Nel programma “InPuglia365” la Fondazione S.E.C.A. ha offerto ai tanti cittadini e turisti visite guidate, laboratori e diversi momenti di riflessione. Infatti, con queste iniziative il territorio e le eccellenze artistiche e culturali della città sono stati valorizzati al meglio.


Nel programma di questa due giorni sono state organizzate visite guidate all’interno del Polo Museale di Trani comprendente il Museo diocesano con la sua sezione archeologica, il Museo della storia della scrittura meccanica e il Museo sinagoga sant’Anna – Museo di storia ebraica. I visitatori, provenienti da diverse parti della Regione Puglia e non solo, hanno potuto così vedere da vicino le storiche macchine per scrivere presenti nel Museo, gli importanti reperti archeologici e la storia del museo sinagoga sant’Anna nel cuore del centro storico. Il viaggio, poi, è continuato all’interno dei più importanti luoghi di culto della città, culla di religioni diverse, come la Cattedrale, le sinagoghe, la moschea e la chiesa Ortodossa in via San Martino. Inoltre, poiché anche la musica è arte, la serata di sabato è stata allietata dai sound brasiliani di Alessandro Buongiorno e Cesare Pastanella.

In questo week-end di arte e cultura c’è stato anche spazio per sensibilizzare la comunità su diverse tematiche. A tal proposito la Fondazione S.E.C.A. ha voluto incentrare l’attività ludico-didattica “Un pensiero da inviare a chi vuoi bene” sul tema del rispetto e della salvaguardia di quello che ci circonda. Infatti, a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto la Cattedrale di Trani protagonista in negativo, la Fondazione S.E.C.A. ha ritenuto opportuno far vedere ai più piccoli le immagini del muro perimetrale imbrattato per sensibilizzarli e veicolare loro valori importanti come il rispetto e l’educazione verso tutto quello che ci circonda. Perché gli insegnamenti devono essere impartiti sin dalla tenera età.

Infine, ieri sera per concludere il programma “InPuglia365” è stato presentato il libro della psicologa Anna Caiati, “Meglio così”. Questa fiaba, di sole dodici pagine, è stata pensata per gli adulti che non devono trasmettere paura e ansia ai loro figli, ma devono sempre ascoltarli e far conoscere loro il tema della pedofilia, perché “non tutti gli adulti sono amici dei bambini”. Durante la serata è intervenuto il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Nicola Giorgino: «Credo sia importante l’informazione per evitare atti di pedofilia: per poter cambiare bisogna conoscere. Le tante persone presenti questa sera al Polo Museale dimostrano la voglia della nostra società di conoscere e di voler cambiare certe dinamiche».

La presentazione del libro è stata realizzata insieme all’evento “Fashion Family”, una sfilata di moda dove hanno partecipato bambini, mamme, papà e nonni, in una grande festa finale.

“Legge sulla Bellezza”: continua il tour che toccherà venerdì 22 febbraio San Giovanni Rotondo

Un grande storico dell’arte, l’austriaco Ernst Gombrich, diceva che “i Greci erano belli perché avevano piazze belle e città belle”. Molti anni dopo, un giornalista siciliano scriveva che “se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Quel giornalista era Peppino Impastato

Uno degli obiettivi del disegno di legge in materia di urbanistica che la Regione Puglia ha presentato lo scorso luglio è una maggiore consapevolezza della bellezza che ci gira intorno. Un testo innovativo anticipa in ogni senso la normativa. Si tratta del Manifesto della bellezza: parole che spiegano principi, ragioni e, appunto, obiettivi che hanno guidato la mano dei redattori. Parole che riconoscono le differenze fra i diversi luoghi che formano la Regione e invece di appianarle le incoraggia. Insomma, “più che una legge, un progetto giuridico”, scrive a proposito il filosofo e giornalista Andrea Colasuonno. Anzi, un “progetto in movimento”. La struttura normativa è composta da 6 Titoli e 23 Articoli. Un “progetto” fortemente voluto dall’assessorato regionale alla Pianificazione Territoriale – Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio, Politiche abitative, diretto dal prof. Alfonsino Pisicchio. Al ddl regionale ha lavorato una task-force tecnico-scientifica composta da accademici, giuristi, storici dell’arte, antropologi, economisti e architetti.

Il disegno di legge sta crescendo con l’apporto fondamentale di cittadini, associazioni, categorie, professionisti, con le idee dei cosiddetti stakeholders, i portatori d’interesse. A Bari, nel corso della prima tappa, uno dei giuristi voluto da Pisicchio, il prof. Guido Rodio, ordinario di Diritto costituzionale a Giurisprudenza dell’Università Aldo Moro, ha sottolineato i principi della sussidiarietà orizzontale e la co-pianificazione e concertazione urbanistica, principi declinati dalla modifica al Titolo V della Costituzione in materia concorrente Stato-Regione in tema di governo del territorio. Una disciplina alimentata da un processo partecipativo che vede come protagonisti interlocutori di varia provenienza. Insomma, una legge partecipata orizzontalmente: e non può non essere questa la genesi di un testo che nell’idea dei promotori dovrà avere la capacità (tipica dei “rabdomanti del silenzio”, direbbe il manager culturale Labarile) di proteggere e promuovere la bellezza della nostra terra, preservando, tutelando e valorizzando le peculiarità delle diverse aree che formano il “Mosaico Puglia”. Un insieme quanto mai affascinante ed eterogeneo di tessere, che sono poi le identità culturali delle tante “Terre”, dal Subappennino Dauno alla Terra d’Otranto, dall’Arco Jonico alla Terra di Bari.

 

Le tappe precedenti si sono tenute il 18 gennaio nella sala del Consiglio metropolitano, presso il Palazzo della ex Provincia a Bari, da cui ha preso il via il cosiddetto “Tour della Bellezza”; quindi a Ruvo di Puglia, nell’ex convento dei domenicani, dove ha sede la Pinacoteca comunale di arte contemporanea “Domenico Cantatore”; e a Foggia, a Palazzo  Dogana, sede dell’amministrazione provinciale: le prime fucine di idee che hanno alimentato il percorso di formazione della legge sulla Bellezza del territorio e del paesaggio.

La prossima tappa è prevista a San Giovanni Rotondo venerdì 22 febbraio presso il Centro Spirituale voluto proprio da San Pio: un luogo, un’opera, una casa che sono “il punto di arrivo e il punto di partenza per tutti coloro che vogliono ricercare la verità della propria vita all’ombra del santo di Pietrelcina”. Nel 2003 il sogno di Francesco Forgione e di don Pierino Galeone il “Centro di Spiritualità Padre Pio” è stato inaugurato.

Dopo San Giovanni Rotondo il “Giro della Puglia” toccherà le altre province per poi ritornare nel capoluogo della Puglia.

 

Anche nella cittadina del Gargano, dunque, tutti debbono sentirsi protagonisti di un racconto capace di narrare storie coniugandole con i futuri prossimi della nostra terra. Dalle tre del pomeriggio si dipanerà un programma ricco e interessante (vedi locandina): nella prima parte è previsto un convegno che illustrerà la nuova disciplina, con interventi di alcuni dei componenti il tavolo scientifico, seguiti dai tavoli tematici di discussione, che nelle scorse tappe hanno registrato interventi competenti e appassionati. Più tardi, il talk-show, condotto da un portatore sano di sorrisi, lo show-man Antonio Stornaiolo, che intratterrà il pubblico, interloquendo con lo stesso assessore Pisicchio, con l’ing. Vito Labarile e con padre Marco Ivan Rubnik, artista, teologo e presbitero gesuita sloveno. Le parole saranno inframmezzate e sottolineate dalla musica popolare del gruppo folk i Gargarenzi.

Il disegno di legge – sostiene Colasuonno – proteggerà la bellezza della Puglia in tre modi: perseguendo un’alta “qualità costruttiva” nei futuri interventi che si andranno a fare nei luoghi urbani e periurbani (riordino degli strumenti di pianificazione, assicurandosi che il livello strategico sia regionale e quello attuativo, invece, comunale); abbattendo o recuperando i cosiddetti “detrattori di bellezza” che oggi deturpano i territori (tutti quei luoghi o non-luoghi, che abbruttiscono gli spazi, certe periferie, certe costruzioni nei centri storici, i vuoti urbani, gli ecomostri, costruzioni abusive); preservando e valorizzando le peculiarità delle diverse province che formano il “Mosaico identitario della Puglia”, tutto con una prerogativa forte: il non consumo di suolo.

Un testo affascinante, che apre nuovi orizzonti sancendo un principio di straordinaria importanza: “La Regione Puglia tutela, valorizza e promuove la bellezza del territorio, del paesaggio e dell’ambiente in tutte le sue espressioni, allo scopo di consentirne la fruizione generale e libera, in funzione del pieno sviluppo della persona anche nelle formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità, e per la tutela dei valori e dell’identità culturale delle comunità pugliesi”.

Saranno riconosciuti crediti formativi professionali per gli Architetti. L’iscrizione è on line sulla piattaforma im@teria.

Saranno riconosciuti anche n. 5 cfu per i Geologi.  

Mariagrazia Giancaspro approda e conquista la tv a suon di musica

Mariagrazia Giancaspro ha bucato il “piccolo schermo” con la sua bellezza, semplicità e disinvoltura. Studentessa ventiduenne di Ingegneria Meccanica e già diplomata in violino presso il Conservatorio di Bari con ottimi voti, ha partecipato alla sesta stagione di “Take me out”: fortunata trasmissione di real time dove lo scopo è trovare l’anima gemella con cui trascorrere una piacevole serata.

Come è iniziato tutto? 

Intorno a fine agosto ho ricevuto una telefonata dalla redazione del programma che mi invitava a partecipare ai casting dopo aver visionato diversi video delle mie esibizioni violinistiche in collaborazione con il Gruppo Musicale Taeda (gruppo specializzato nell’animazione e musica live per matrimoni, feste ed eventi). Ho deciso di mettermi in gioco perché mi piace sperimentare sempre cose nuove. Dopo essere stata selezionata ai casting mi hanno comunicato che sarebbero venuti nella mia amata Molfetta per girare la mia clip di presentazione con la quale mi sarei presentata ad una schiera di 30 ragazzi single su cui fare colpo.

Com’è stato girare la puntata? 

– È stata un’esperienza nuova e interessante. Ho visto tutto il lavoro e l’organizzazione che c’è dietro ad un programma televisivo. Tutti i professionisti impegnati (scenografo, coreografo, regista, tecnici audio e video ecc.) hanno collaborato con grande professionalità all’ottima riuscita della mia esibizione violinistica live. Mi sono scoperta anche molto a mio agio davanti alle telecamere. Nonostante l’ansia di rispettare tutte le direttive della Troupe di registrazione mi sono goduta il mio momento di notorietà.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza?    

Sicuramente è stata un’occasione per mettermi alla prova in qualcosa di completamente nuovo per me e comunque è stata anche un’occasione per stringere nuove amicizie con gli altri ragazzi e ragazze che hanno avuto modo di partecipare al programma grazie alle loro doti.
Un grazie speciale ai Taeda, gruppo musicale di alto livello, con il quale collaboro da diversi anni, perché mi ha consentito di acquisire grande disinvoltura nell’affrontare il pubblico durante le mie esibizioni violinistiche per animare feste ed eventi con un elevato numero di partecipanti.

Il 22 febbraio a Villa Rotondo la Puglia incontra la cucina calabrese

“MAGNA Calabria” è un originale e virtuoso Progetto a breve, medio e lungo termine, attivo da qualche mese, per rilanciare, la stessa regione, in Italia e all’estero, l’immagine di una Calabria “buona e onesta”, lunga e policentrica, con punte di eccellenza in ogni campo e che parte con una stretta collaborazione con Bari prima e l’intera Puglia dopo in quanto l’ideatore del progetto è il dott. Francesco Rugna Sapia, di Rossano Calabro, specializzato in Marketing Internazionale agro-alimentare e turismo, che dagli inizi degli anni ’90 ha dapprima studiato e poi posto le basi lavorative proprio nel capoluogo pugliese.

Il Progetto, che si avvale di un logo e dell’omonima pagina-comunità su Facebook, ha già partorito alcuni esperimenti di positiva collaborazione fra attori diversi e mira a creare un vero Movimento e una articolata e credibile rete di enti, associazioni e persone che, nei diversi campi di attività, rappresentano e hanno a cuore la loro Terra, per contribuire a far crescere l’immagine e l’economia della comunità regionale, attraverso iniziative di vario genere, dando più forza e visibilità alle imprese e alle produzioni dei calabresi; portando viaggiatori e turisti – ai quali va garantita la qualità e l’onestà dell’offerta – a scoprire anche la Calabria “minore”; creando valore aggiunto per la rete di soggetti che cooperano e collaborano, ognuno con la propria autonomia e identità.

A Bari hanno preso parte a questa iniziativa i  ristoranti Gola Gourmet, Mare in Tempesta, Più Komodo Pizzeria che insieme alle aziende calabresi come la Conserveria, Fratelli Scavo, Vini Senatori, Vini Pietro Panettieri, La Perla di Calabria, Liquirizia Amarelli.

Il prossimo 22 febbraio Francesco Rugna Sapia ha organizzato “Calabria a Tavola” una serata a Villa Rotondo dove figurano i partner la Conserveria di Giovanni Scatigna, Relais il Mulino di Frat Aversente, Vini Panettieri del Chirurgo plastico Pietro Panettieri, Liquirizia Amarelli del Barone Fortunato Amarelli e famiglia, la birra artigianale Zion del campione cubano di pallanuoto Amaurys Perez. Sarà lo stess0 Rugna, grande appassionato di cucina a preparare dei piatti tipici calabresi con la collaborazione dello chef di Villa Rotondo.

Per informazioni tel.  +39 339 115 8873

https://www.facebook.com/Magna-calabria-cucina-ed-eventi-nel-mondo-204726593620941/

“I grandi maestri”, omaggio ad Aldo Ciccolini

A conclusione della Stagione in corso, la Camerata Musicale Barese arricchirà il ventaglio delle proprie proposte musicali creando un ponte ideale di continuità tra la 77ª e la 78ª Stagione, programmando un’inedita Rassegna di particolare eccellenza sia per gli artisti invitati e sia per l’iniziativa unica nel suo genere nell’intero meridione.

E così, a giugno partirà il progetto “I GRANDI MAESTRI” un tributo ai più importanti interpreti della musica classica e non solo.

Per questa prima edizione, la Camerata ha inteso rendere omaggio ad uno dei più importanti interpreti della musica classica, uno dei pianisti più acclamati, esecutore geniale della tastiera che non solo ha contribuito a rendere il pianoforte il re degli strumenti ma ha anche formato tanti allievi della propria arte nonché dell’interpretazione, bagaglio indispensabile per tanti artisti: Aldo Ciccolini.

Si tratterà di un vero e proprio “Vernissage” della 78ª Stagione.

Sono trascorsi quattro anni dalla morte del famoso musicista, e sublime è il ricordo della Camerata Musicale Barese e dei tantissimi suoi estimatori per l’eleganza ed i rapporti più che cordiali sempre intercorsi.

Ciccolini, napoletano di nascita e di studi presso il locale Conservatorio, già giovanissimo si trasferisce a Parigi per perfezionarsi con Marguerite Long ed Alfred Cortot ed a 24 anni vince il 1° Premio al Concorso Internazionale Marguerite-Long-Jacques-Thibaud. Trasferitosi definitivamente in Francia tra i vari riconoscimenti  nel 2008 fu nominato commendatore dell’Ordine nazionale francese al merito.

E’stato ed è ricordato come una vera leggenda nel mondo del pianoforte, avendo suonato sino all’età di 89 anni, un grande didatta sempre aggiornato, sempre curioso verso ogni novità musicale. E’stato presente nelle stagioni della Camerata Barese per ben 7 volte tra il 1957 ed il 2014 e quell’ultima volta qualche mese prima della sua dipartita avvenuta il 1° febbraio 2015.

La Camerata intende ricordarlo attraverso l’affettuoso impegno di taluni allievi pugliesi che hanno avuto il piacere di studiare e di perfezionarsi con lui; la rassegna comprenderà sei concerti, che si terranno dal 10 al 15 giugno presso il Salone delle Feste del Palace Hotel, con noti pianisti, dai più anziani ai più giovani, che continuano ad onorare la Puglia con le proprie esibizioni tutte a livello internazionale.

Questo il programma dettagliato delle sei giornate dedicate ad Aldo Ciccolini:

Lunedì 10 giugno 2019: Pianista Pasquale Iannone

Martedì 11 giugno 2019: Pianista Andrea Padova

Mercoledì 12 giugno 2019: Pianista Francesco Libetta

Giovedì 13 giugno 2019: Pianista Leonardo Colafelice

Venerdì 14 giugno 2019: M° Giorgio Bartoli Trione

Sabato 15 giugno 2019: Duo pianistico Maurizio Matarrese– Carla Aventaggiato

Ciacun interprete renderà, inoltre, omaggio all’illustre Maestro con episodi, aneddoti e momenti magici vissuti durante gli incontri con il Maestro e interpetrerà almeno un brano studiato e perfezionato con Aldo Ciccolini.

La Rassegna de “I Grandi Maestri” farà parte del nuovo abbonamento per la 78ª Stagione 2019/2020, ma potrà anche essere prenotata come una Rassegna a parte naturalmente fino ad esaurimento dei posti riservati in abbonamento.

Per informazioni e prevendita rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli.

Il Volo in concerto in Puglia: Barletta e Lecce (27-28 luglio 2019)

Dopo il successo al 69° Festival di Sanremo che ha portato IL VOLO sul podio con il brano “Musica che resta”, continuano i festeggiamenti per i 10 anni di carriera del trio, con l’annuncio delle date del tour in Italia e con l’instore tour che seguirà l’uscita del disco “Musica” (Sony Music) prevista il 22 febbraio!

Il trio italiano che ha conquistato le platee internazionali vendendo milioni di dischi in tutto il mondo, Il Volo, festeggia infatti dieci anni di una lunga amicizia e di musica insieme! I tre ragazzi hanno cominciato la loro carriera giovanissimi, nel 2009, e la loro ascesa costante li ha portati a duettare con artisti del calibro di Barbra Streisand e Placido Domingo, a vincere il Festival di Sanremo a soli vent’anni, a riempire l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, a raccogliere standing ovation nei tour in Europa, America e Giappone.

 A grande richiesta, vengono annunciate le prime date di uno straordinario tour in tutta Italia che vedrà i tre artisti protagonisti nelle più belle location: il 22 giugno in Piazza Grande a PALMANOVA (Udine), il 26 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di ROMA, l’11 luglio all’Arena della Versilia a CINQUALE (Massa-Carrara), il 16 luglio all’Arena della Regina a CATTOLICA (Rimini), il 27 luglio al Fossato del Castello di BARLETTA (Barletta-Andria-Trani), il 28 luglio in Piazza Duomo a LECCE.

Il tour estivo culminerà con uno show all’ARENA DI VERONA il 24 settembre!

Oggi, venerdì 15 febbraio, alle ore 16.00 aprono le prevendite per gli iscritti al fans club ufficiale de Il Volo, per 24 ore.

I biglietti in prevendita saranno disponibili da domani, sabato 16 febbraio, dalle ore 16.00 su Ticketone.it e dal 23 febbraio alle ore 11.00 nei punti vendita abituali.

Il tour italiano è prodotto e organizzato da Friends & Partners.

 Intanto IL VOLO si prepara a far ascoltare ai fan il nuovo album “Musica” e ad incontrarli nell’instore tour! “Musica” conterrà, oltre al brano sanremese Musica che resta (qui il video https://www.youtube.com/watch?v=6NaPnoAIPSM), altri due inediti Fino a quando fa bene e Vicinissimo” e le cover di Arrivederci Roma”, “A chi mi dice”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”. Saranno disponibili anche le versioni speciali del disco fisico Jewel Case e Digipack Hardcoverbook.

Queste le date dell’instore tour, che partirà il giorno dell’uscita dell’album: il 22 febbraio al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano (ore 18.00), il 23 febbraio al Mondadori del CC 45° Nord di Moncalieri – Torino (ore 16.30), il 24 febbraio al CC Piazzagrande di Piove di Sacco – Padova (ore 17.00), il 27 febbraio alla Galleria Del Disco c/o Caffè Letterario Le Murate in Piazza Delle Murate di Firenze (ore 17.30), il 28 febbraio alla Discoteca Laziale di Roma (ore 18.00), l’1 marzo al Mondadori Megastore c/o CC Campania di Marcianise – Caserta (ore 17.00), il 2 marzo al Media World c/o CC Pescara Nord di Città Sant’Angelo – Pescara (ore 17.00), il 3 marzo al CC Quasar Village di Corciano – Perugia (ore 17.00), il 6 marzo al Mondadori Megastore di Bologna (ore 18.00), il 7 marzo alla Feltrinelli c/o CC Mongolfiera di Santa Caterina – Bari (ore 18.00), l’8 marzo al CC Poseidon di Carini – Palermo (ore 18.00), il 9 marzo al CC Centro Sicilia di Misterbianco – Catania (ore 16.00) e il 10 marzo al CC Le Vigne di Castrofilippo – Agrigento (ore 16.00).

Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble sono partiti dal palco dell’Ariston che li ha visti nascere, conquistando il podio al 69° Festival di Sanremo con il brano “Musica che resta”, scritto da Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro e Antonello Carozza.

Una serie di prestigiosi appuntamenti live, che testimoniano l’autentico successo de Il Volo in tutto il mondo in questi dieci anni di carriera, sono previsti da maggio 2019 a maggio 2020!

Si parte a maggio 2019 con un tour in Giappone dove già nel 2017 il trio aveva registrato il sold out a Tokyo e a Kawasaki. A fine maggio Il Volo sarà in Italia per due esclusive date a Matera. L’estate vedrà i tre artisti protagonisti nelle più belle location italiane, un tour imperdibile che culminerà con lo show all’Arena di Verona. In autunno Il Volo sarà in tour nelle città più importanti in Europa e in America Latina. I festeggiamenti per i dieci anni di carriera del trio italiano più famoso al mondo, continueranno fino a maggio 2020, con un tour negli Stati Uniti, in Canada e ancora tante sorprese!

 Il Volo ha recentemente ricevuto il Creator Award d’Oro, riconoscimento che YouTube attribuisce ai canali che superano 1 milione di iscritti. Sabato 26 gennaio il trio italiano si è esibito a Panama in occasione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, davanti a Papa Francesco e a oltre un milione di persone, durante la cerimonia della Veglia, nel Campo San Juan Pablo II. L’evento è stato trasmesso in mondovisione. Un appuntamento arrivato dopo un’altra grande avventura artistica e umana: a dicembre 2018 Il Volo ha vissuto per qualche giorno presso la base Unifil di Tiro, in Libano, per sostenere le truppe italiane in missione di pace.

 www.ilvolomusic.com

Checco Zalone, il nuovo film “Tolo Tolo” in uscita il 25/12

Il nuovo film di Checco Zalone, girato in Africa, si intitola Tolo Tolo e uscirà il 25 dicembre 2019. Lo annuncia il produttore, Pietro Valsecchi, sottolineando che per il recordman degli incassi italiani “è il film della piena maturità artistica” e che Zalone “ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

Tutti i grandi scrittori ma anche i semplici viaggiatori e turisti, dicono che una volta vista l’Africa ti rimane dentro e alla fine, prima o poi, ci si ritorna: lo chiamano Mal d’Africa. Lo stesso capita a tutti gli spettatori – dice Valsecchi – che in questi dieci anni hanno amato i film di Zalone: attendono da tre anni il suo nuovo film e soffrono un po’ di mal di Zalone. Ora Checco è venuto proprio in Africa per girare il suo nuovo film che finalmente ha battuto il primo ciak. E’ il film della piena maturità artistica, ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

625° Carnevale di Putignano. Oggi la prima sfilata

L’attesa è finita. Oggi, domenica 17 febbraio dalle ore 15.30 si parte con la prima sfilata dei giganti di cartapesta. C’è grande fermento nei capannoni, dove si lavora senza sosta agli ultimi dettagli dei carri allegorici che percorreranno il corso di Putignano, come da tradizione. Questa 625esima edizione sarà davvero ricca di eventi, con un programma fittissimo, pronto a far divertire grandi e bambini. Oggi si entra nel vivo dei festeggiamenti con il primo corso mascherato, ma la giornata è densa di appuntamenti sin dal mattino.

Dalle 10.00 alle 14.00 ci sarà l’apertura straordinaria del museo diffuso del Carnevale di Putignano, a cura del Centro Internazionale di Ricerca e Studi su Carnevale Maschera e Satira (info e prenotazioni al 327.8957407).

Imperdibile, passeggiando per il centro storico, lungo la “Chiancata” proprio dal 17 febbraio l’installazione Ogni foto vale – Archivio di famiglia del Carnevale di Putignano a cura di Coopera e di Ass. F. Project e realizzata attraverso materiale fotografico messo a disposizione dalla cittadinanza sul tema “Carnevale di Putignano” su supporti in materiale ecosostenibile.

Dalle ore 10.30, comincia il divertimento il lungo il percorso mascherato a cura dell’Agenzia Frog con il duo I Bigodini dalla comicità irresistibile, che alternerà momenti di gioco e animazione con la selezione musicale a cura di DJ Frog. Il duo animerà l’intera giornata con musica, gag e battute, per uno show esilarante, adatto a tutti, bambini e adulti. L’obiettivo sarà sempre di coinvolgere direttamente il pubblico, in un’atmosfera tutta da ridere.

Info Point In Music, invece, curerà intrattenimento e animazione con Enzo Calabritta. E per finire il Dance Show, ovvero danze e balli di gruppo in attesa dei giganti di cartapesta, a cura di Scenart di Chiara Labalestra.

Sempre in mattinata, sempre dalle ore 10.30, lungo il percorso mascherato e nel centro storico, ci sarà Propagginanti in Tour, la magia dell’antico rito delle Propaggini tra canti popolari e tradizioni contadine; a contribuire all’animazione musicale anche la Quattroperquattro Streetband. Alle 11.00, nel Coworking Barsento 10 (Porta Barsento 10, nel centro storico) per i più piccoli torna LiberArte! – Laboratorio di cartapesta per bambini, a cura di Gesi Bianco (info e prenotazioni 328.8939456).

Alle 11.30 tutti di corsa al Foro Boario per la prima esibizione quotidiana del Circo Paniko, con il Gran Cabaret Paniko. (Si consiglia la prenotazione al numero 333.6298118), che propone spettacoli a contributo volontario e consapevole.

Da non perdere assolutamente il fermento nel centro storico di Putignano dove, dalle 12.00 a mezzanotte, c’è “Carnevale N’de Jos’r”: balli, maschere e gastronomia nei vicoli e nei bassi, a cura dell’Associazione “Trullando”.

E dopo tanta attesa, alle ore 15.30 inizia la parata. Apre la sfilata il gruppo mascherato Liberi di sognarea cura di palestra JoyFit in collaborazione con Associazione AVIS, un progetto ambizioso che vuole rappresentare, con la partecipazione di oltre 150 figuranti, i colori e la tradizione putignanese, attraverso coreografie tutte dedicate alla maschera tradizionale FarinellaA “disturbare” il corteo mascherato, i Fratelli Lo Tumulo con il loro “humor nero”. Alla stessa ora andrà in onda Radio Juso Parata, il programma radiofonico dedicato al Carnevale di Putignano.

Al termine della sfilata, alle 19.30 il Circo Paniko replicherà lo spettacolo Gran Cabaret Paniko al Foro BoarioE per chi ancora non si fosse stancato, a partire dalle ore 20.00, in piazza Principe di Piemonte la musica il dj-set bastard pop/alien electro di  DJS FROM MARS farà scatenare tutti in pista, senza freni. I Djs From Mars portano l’attitudine del mash-up nell’Electronic Dance Music. Il loro stile è un mix a 360° di ogni genere musicale immaginabile, con l’aggiunta del loro tocco e dei loro grassi beats e bassi marziani. Iniziano a remixare le hit pop e rock per puro divertimento e, in un paio di anni, sono riconosciuti come uno dei nomi più grossi nella scena dei mash-up. I loro video su YouTube raggiungono ormai più di 70 milioni di views, tanto che David Guetta ha pubblicato sui suoi canali ufficiali il megamashup creato da loro con i suoi più grandi successi. Ad aprire la loro esibizione ci sarà DJ Frog.

 

Domani, lunedì 18 e martedì 19 febbraio la settimana comincia in allegria per i ragazzi. In entrambe le mattinate, infatti, gli alunni delle scuole primarie di Putignano partecipano allo spettacolo del Circo Paniko dedicato esclusivamente a loro, al Foro Boario.

 

Nella serata di lunedì 18, dalle 19.30 grandi e piccoli sono invitati a partecipare alla Presentazione del racconto teatrale illustrato “Farinella e l’asteroide” (di Dino Parrotta con illustrazioni di Angela Perrini).

 

Martedì 19 dalle 18.00 alle 21.00, il tendone del Circo Paniko sarà messo a disposizione dei più piccoli con il Veglioncino di Farinella, con animazione e balli (ingresso gratuito).

 

Sarà ancora il bellissimo tendone installato all’interno dello spazio del Foro Boario di Putignano ad accogliere, mercoledì 20 febbraio, a partire dalle 10.00, la presentazione – questa volta espressamente dedicata alle classi 3^-4^-5^ delle scuole primarie – del racconto teatrale illustrato “Farinella e l’asteroide”(di Dino Parrotta con illustrazioni di Angela Perrini). Alle 18.30 si replica con lo spettacolo di Circo Paniko, aperto a tutti, per cui si consiglia la prenotazione al numero 333.6298118.

Il 21 febbraio, a Putignano, è il “giovedì delle donne sposate”. Oltre alla presentazione (alle 10.00 e alle 12.00) – ancora una volta all’interno del tendone del Circo Paniko – del racconto teatrale “Farinella e l’asteroide” per le classi 3^-4^-5^ della scuola primaria), alle 17.00 nel museo Civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro, Piazza Plebiscito si svolge Bi.A Letture a Palazzo, un ciclo di incontri di lettura ad alta voce per bambini da 3 a 8 anni, a cura dell’Assessorato alla Cultura Comune di Putignano.

Alle 18.30, come di consuetudine tornano gli artisti di Circo Paniko, al Foro Boario con Gran Cabaret Paniko, lo spettacolo circense senza animali, che unisce musica, teatro, danza e acrobatica. (È consigliata la prenotazione al numero 333.6298118). L’appuntamento per i più piccoli è dalle 18.00 alle 20.00 con Il veglioncino dei bambini, animazione, divertimento e laboratori creativi dai 3 ai 10 anni, curato dall’Associazione Onlus Auxesia. (Per info e prenotazioni si può chiamare il numero 392.2631014).

 

Alle 19.30 tutti sintonizzati su RADIO JP. Va in onda Radio juso parata – “Ogni maledetto giovedì”, il programma radiofonico dedicato al Carnevale di Putignano. E se avete voglia di ballare, rigorosamente in maschera, siete i benvenuti nel centro storico della città. Dalle 19.30, infatti, si danza e non solo per “Carnevale N’de Jos’r”, a cura dell’Associazione “Trullando”.

“Chi ride vive di più”. Il Carnevale è pronto a sfilare. Che la festa abbia inizio!

Di seguito le informazioni di logistica, parcheggi e acquisto ticket per raggiungere Putignano nei giorni delle sfilate.

Parcheggi e logistica

In occasione delle sfilate del 17 e 24 febbraio, 3 e 5 marzo, saranno predisposte aree adibite a parcheggio in: Zona Industriale, via De Miccolis, Campo Sportivo Torino 49, Ex Liceo Laterza – SS 172, area Cimitero – via Castellana 5, v.le Cristoforo Colombo, Parco Grotte, Scuola Media Stefano Da Putignano – via Carafa Balì, Pacello SRL – SP 237 km 17+656.

Prevista navetta dal parcheggio sito nella zona industriale.
Aree parcheggio camper: Parco Grotte di Putignano e Zona Industriale.

Per chi decidesse di usufruire dei parcheggi custoditi a pagamento, il costo è di 5€ per le auto, 25€ per i camper, 50€ per i pullman.

Ticket

Per accedere ai corsi mascherati è previsto l’acquisto di un ticket di ingresso.
I biglietti sono acquistabili in prevendita online sul sito web www.vivaticket.it

I bambini da 0 a 10 anni entrano gratis.

Previsto l’ingresso ridotto per ragazzi da 11 a 13 anni, forze dell’ordine, over 65, disabili (con un accompagnatore gratuito).

Previsto il biglietto serale, valido per le sole tre domeniche: per chi entra a partire dalle ore 18:00 il costo del ticket è di 5€; fino a 13 anni l’ingresso è gratuito.

Tariffe speciali per famiglie e comitive.

Gli abbonamenti ai 4 corsi mascherati sono acquistabili solo presso la sede della Fondazione Carnevale di Putignano. Online e presso la Fondazione si possono acquistare i biglietti per le tribune site in Piazza Aldo Moro e in Piazza XX Settembre.

Listino prezzi completo sul sito web www.carnevalediputignano.it

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