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aprile 2019

Vernissage “Le ore della Passione” di Natale Addamiano

La mostra “Le ore della Passione” del Maestro Natale Addamiano si inaugurerà domani, venerdì 19 aprile alle ore 19 alla Galleria 54 Arte Contemporanea (Via Baccarini 54) a Molfetta.

Questa personale celebra i riti della Settimana Santa, l’atmosfera e la profonda religiosità che la città di Molfetta vive durante questo periodo.

Biografia

Natale Addamiano è nato a Bitetto (Bari) il 12 maggio 1943. Nel 1968 si trasferisce a Milano per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma in pittura nel 1972. Nel 1971 tiene una prima mostra personale presso la Galleria Solferino (Milano). Nel 1972 espone alla Galleria A-Dieci (Padova) e, nel 1973, una sua personale è allestita alla Galleria La Bussola (Bari). Nel 1974 espone alla Galleria Il Modulo, (Francavilla a Mare) e Pietro Marino lo invita al XXV Premio Michetti e alla mostra collettiva Immaginazione e Realtà, presso la Pinacoteca Provinciale a Bari.

Dal 1976 al 2007 è titolare della cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1977 si dedica allo studio en plein air con cui fortifica e rinvigorisce il suo segno pittorico donandogli la forza espressiva del tocco vibrante di una nuova luce mediterranea e viva. Nel 1978 una sua personale è ospitata negli spazi della Galleria Cocorocchia (Milano), e per l’occasione viene pubblicato un catalogo con testo di Roberto Sanesi che, successivamente, invita Addamiano alla mostra Astrazione del Paesaggio nelle ampie sale di Palazzo Ducale a Urbino. Nel 1983 espone a Palazzo Sormani a Milano e in quell’occasione conosce la gallerista Kayoko Shimada, da quel momento suo punto di riferimento in Giappone, grazie alla quale saranno realizzate mostre personali a Tokyo, Kyoto, Osaka e Niigata.

Negli anni ‘90 partecipa a numerose rassegne e premi, tra cui la VI Triennale dell’Incisione al Palazzo della Permanente di Milano (1991) e la XXXII Biennale di Milano (1994); in questo periodo vengono organizzate alcune sue importanti mostre personali e collettive, da citare quella del 1993 presso Villa Cattaneo a San Quirino e nel 1994 una mostra presso la Galleria D’arte Moderna di Gallarate dedicata ai Maestri di Brera.

Nel 2001 alcune sue opere sono esposte nelle sale della Fondazione Museo Pino Pascali, a Polignano a Mare, in occasione della mostra Il segno grafico. Negli anni successivi, altre mostre antologiche, tra le quali una a Cracovia, all’Istituto Italiano di Cultura, e una al Museo Archeologico Nazionale di Paestum. Nel 2008 la città di Molfetta gli dedica una personale al Torrione Passari, con opere della serie La Gravina e nello stesso anno, negli spazi della Casa del Pane, a Milano, viene allestita un’ampia mostra dedicata al tema Notturno Italiano. Nel 2009 presso l’Accademia di Brera viene organizzata una mostra curata da Claudio Cerritelli.

Nel 2010 l’artista introduce un nuovo ciclo di dipinti nella mostra Cieli stellati presso la galleria Dep Art di Milano. Questa nuova serie verrà inizialmente proposta in esclusiva nelle fiere di Amsterdam, Verona, Bologna, e New York.

Da annoverare le due mostre personali del 2016 presso la Galleria PoliArt intitolata Notti Stellate e al Palazzo della Permanente Caratteri Celesti.

Nel 2018 la mostra dal titolo Addamiano. Una pittura che racconta la luce, lo vede protagonista della sua prima personale a Roma negli spazi delle Gallerie del Chiostro del Bramante.

Natale Addamiano vive e lavora a Milano.

 

SCHEDA INFORMATIVA 

MOSTRA: LE ORE DELLA PASSIONE

SEDE: 54 Arte Contemporanea, Via Baccarini – 54, Molfetta (Ba)

INAUGURAZIONE: venerdì 19 Aprile 2019 ore 19:00

ORARI DELLA MOSTRA: dal martedì al sabato: 17:30 – 20:30

INFORMAZIONI: Tel. +39 080 3348982; +39 335 7920658. Sito: www.arte54.it

E-mail: info@arte54.it

Altamura: vince un concorso internazionale con un tweet

Concorso Internazionale di Scrittura Creativa “La brevità come strategia di scrittura”: il vincitore è uno studente del Liceo Scientifico “Valdemaro Vecchi” di Trani

Chi lo dice che i social media distolgano i giovani dalla lettura? Non è certo il caso dello studente Andrea Di Bari, frequentante la  classe 1^C del Liceo Scientifico ‘Valdemaro Vecchi’ di Trani, che ha conseguito un importante premio elaborando un  tweet ispirato al romanzo di Pirandello “Il fu Mattia Pascal”, classificandosi al terzo posto tra i 500 studenti di scuole italiane e straniere che hanno preso parte al Concorso.

La competizione, promossa dal Liceo Scientifico “Federico II di Svevia” di Altamura, ha stimolato la riflessione dei partecipanti sull’importanza dei legami, di tutti i tipi: affettivi, storici, artistici, letterari.

L’ispirazione è avvenuta nell’Aula aumentata dalla Tecnologia del Liceo “Vecchi” di Trani, dove gli studenti della classe 1^C hanno lavorato sulla nozione di ‘narrativa breve’, creando tweet di duecentottanta caratteri che sono, al tempo stesso, microracconti di cui la Commissione ha apprezzato la tecnica  e la creatività.

Lo studente vincitore, accompagnato dai genitori, dai compagni della classe  e dalla sua prof.ssa di Lettere Maria Stella de Trizio, nel suo elaborato ha riflettuto sulla figura di Mattia Pascal, il quale, troncati i legami con se stesso e costruitosi una nuova personalità con un nuovo nome, si rende conto di non aver raggiunto la realizzazione sperata, restando prigioniero di se stesso.

Alla Cerimonia di Premiazione, avvenuta in questi giorni presso il Teatro “Mercadante” di Altamura, è intervenuto il Direttore della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Bari, il prof. Loreto Gesualdo, il quale, nella sua relazione introduttiva, ha illustrato agli studenti intervenuti l’importanza di una donazione consapevole.

Sono intervenuti la  prof.ssa Sabina Piscopo, organizzatrice del Concorso, la prof.ssa Giovanna Cancellara, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico di Altamura, e, infine, la sindaca di Altamura, avv. Rosa Melodia.

Durante la premiazione, lo studente ha ringraziato il proprio Dirigente Scolastico, la prof.ssa Angela Tannoia, per le opportunità sempre date ai propri studenti e  per aver consentito  la partecipazione al concorso.

Piazzaforte Jazz Fest: James Senese e Mario Rosini tra i concerti gratuiti in programma dal 25 aprile al 21 luglio a Conversano

Il sassofono di James Senese e il pianoforte di Mario Rosini. La voce pluripremiata di Giuseppe Delre e il talento mondiale di Vince Abbracciante e la sua fisarmonica. 
Sono solo alcuni nomi che danno il senso dell’alta proposta musicale che questa estate, dal 25 aprile al 21 luglio, animerà Conversano con la seconda edizione di Piazzaforte Jazz Fest.
 
Nove concerti gratuiti che coloreranno l’estate di Conversano con le note del jazz, illuminando le vie del cuore antico della città.
La cornice è quella della Puglia più autentica, quella che apre le piazze alla musica, alla cultura e al divertimento.
 
Si parte il 25 aprile con il concerto in piazza Castello – alle 17.30 – di James Senese e Napoli Centrale. Un concerto che presenta “Aspettando ‘o tiempo”, il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. 
I concerti di aprile e maggio rientrano nel cartellone della manifestazione “Maggio Conversanese” organizzata e promossa dal Comune di Conversano e dal Distretto Urbano del Commercio di Conversano.
 
Di seguito il programma completo:
 
25 aprile – James Senese e Napoli Centrale – Piazza Castello
4 maggio – Patrizia Conte Quartet Trio – Scalinata San Benedetto
12 maggio – Mario Rosini Trio – Largo Cattedrale
18 maggio –  Carlo M. Barile Manhattan Suite – Piazza Luigi Sturzo 
16 giugno – Vito di Modugno
30 giugno –  Beppe del Re
7 luglio – Bumps
14 luglio – Cercle Magic Trio
21 luglio – Pino Pichierri Trio

Polo Museale di Trani, da domani la mostra di Santi e Madonne in campana

Da domani, venerdì 19 aprile a domenica 5 maggio il Polo Museale di Trani si arricchisce di una nuova mostra, pensata per il periodo pasquale. Nel palazzo Lodispoto in piazza Duomo la Fondazione S.E.C.A. ha ideato la mostra “Campane silenziose”, una raccolta di Madonne e Santi, in abiti preziosi, racchiusi in storiche campane di vetro. Il visitatore potrà così apprezzare pezzi unici e pregiati in quello che è a tutti gli effetti un viaggio attraverso la spiritualità dei secoli. La Madonna Addolorata, Maria con sua madre Anna, la Vergine con in grembo il Cristo morto o l’Arcangelo Gabriele che doma il diavolo sono solo alcune delle opere preziose che si potranno ammirare in tutto il loro splendore.

La mostra “Campane silenziose” è stata pensata in continuità con quella organizzata nel periodo natalizio. Infatti, dopo aver donato all’intera cittadinanza la mostra “Presepi dal Mondo”, composta dalle scene della Natività provenienti da ogni parte del globo, ecco che per la Pasqua il Polo Museale amplia la sua offerta culturale con una raccolta di elevato spessore artistico e spirituale.

Per questo periodo l’accesso al Polo Museale prevede un ticket ridotto che permette di poter vedere, oltre alla mostra di Santi e Madonne nelle campane di vetro, anche i permanenti Museo Diocesano con la sua sezione archeologica e il Museo della storia della scrittura meccanica. Nel dettaglio le tariffe sono: 3 euro per il biglietto intero, 2 euro a persona per i gruppi di minimo 4 e ingresso gratuito per gli under 6.

Continua il tour pugliese di Carlo Verdone: tappa a Otranto per le riprese del nuovo film

Il regista romano innamorato della Puglia: “Visto che è il mio primo film in questa regione devo cercare di farla bella. Come nella realtà è”.

“Otranto.  E qui, nei dintorni, abbiamo quasi ultimato i sopralluoghi più delicati del film.  Praticamente ad oggi abbiamo percorso 1.200 km andando su e giù per la Puglia”. Continua il tour di Carlo Verdone in Puglia per individuare le location del suo nuovo film. L’attore e registra romano ha scattato una foto in Salento: nei giorni scorsi aveva visitato anche Polignano a Mare e Torre a Mare, quartiere della città di Bari.
“È molto faticoso – ha continuato Verdone – ma il film lo costruisci in questa fase di preparazione.  Visto che è il mio primo film in Puglia devo cercare di farla bella. Come nella realtà è”.

Francesco Renga a Bari: instore (4 maggio) e tour (21-22 novembre al Teatroteam)

Venerdì 19 aprile esce “L’ALTRA METÀ”, il nuovo e ottavo album di inediti di FRANCESCO RENGA disponibile in versione CD, in vinile e in digitale, che verrà presentato per la prima volta il 27 maggio all’Arena di Verona e il 13 giugno al Teatro Antico di Taormina – MEDue prestigiose e speciali anteprime di untour di oltre 30 date che prenderà il via il prossimo autunno e vedrà Francesco protagonista sui palchi dei più prestigiosi teatri italiani!

Prodotto da Michele Canova Iorfida è composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo, il nuovo album rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Rengaun altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche.

«L’Altra metà è anche – come dichiara l’artista – il frutto di oltre 35 anni di lavoro, di ricerca, di passione, d’amore, di vita spesa a cercare di raccontare e raccontarmi attraverso la musica e le parole… attraverso la mia voce. Ho scritto insieme con moltissimi giovani autori, musicisti e artisti perché avevo bisogno di trovare il linguaggio giusto per riuscire a parlare – attraverso queste canzoni – anche ai miei figli. È questo, credo, il miglior pregio del disco: canzoni, parole e musica che riescono a raccontare la vita che mi attraversa e che, a sua volta, è attraversata dallo sguardo di un uomo di 50 anni».

Attuale e variegata anche la scelta degli autori con cui Francesco ha collaborato per la scrittura del nuovo disco: Paolo Antonacci, Bungaro, Cesare Chiodo, Daniele Conti, Simone Cremonini, Antonio Di Martino, Matteo Grandi, Daniele Lazzarin (Danti), Leo Pari, Flavio Pardini (Gazzelle), Rakele, Edwyn Roberts, Luca Serpenti, Davide Simonetta, Patrizio Simonini, Ultimo, Lorenzo Urciullo (Colapesce), Fortunato Zampaglione, Michele Zocca.

Questa la tracklist de “L’ALTRA METÀ”: “Aspetto che torni”, “L’unica risposta”, “Bacon”, “Finire anche noi”, “L’odore del caffè”, “Meglio di notte”, “Dentro ogni sbaglio commesso”, “Improvvisamente”, “Sbaglio perfetto”, “Prima o poi”, “L’amore del mostro”, “Oltre”.

L’album è stato anticipato in radio dal singolo “L’odore del caffè” (https://SMI.lnk.to/RengaLaltrameta) il cui video, ideato da Francesco Governa per la regia di Mauro Russo è visibile al seguente link www.youtube.com/watch?v=aAvjZTIEzCs

L’altra metà” e disponibile in pre-order su iTunes e in pre-add su Apple Music e acquistabile in prenotazione nella versione CD e VINILE e in VINILE edizione autografata, in esclusiva Amazon (pre-order disponibili al seguente link: https://SMI.lnk.to/laltrameta).

Dal venerdì 19 aprile, giorno di uscita del nuovo album, Francesco incontrerà i suoi fan per presentare il nuovo “L’ALTRA METÀ” con un INSTORE TOUR: il 19 aprile a BRESCIA (C.C. “Elnòs Shopping” di Roncadelle, Brescia – ore 18.30); il 20 aprile a TORINO (Mondadori Bookstore in via Monte di Pietà, 2 – ore 18.00); il23 aprile a ROMA (La Feltrinelli in via Appia Nuova, 427 – ore 18.00), il 24 aprile a FIRENZE (C.C. “Coop” Lastra a Signa, Firenze – ore 18.00), il 26 aprile a GENOVA (La Feltrinelli di Via Ceccardi, 16 – ore 18.00), il 27 aprile a MILANO (Mondadori Megastore di Piazza Duomo, 1 – ore 18.00), il 28 aprile a PADOVA (C.C. “Piazzagrande” di Piove di Sacco, Padova – ore 18.00), il 29 aprile a NAPOLI (Mondadori Bookstore in Piazza Vanvitelli, 10/A – ore 18.00), il 30 aprile a SALERNO(C.C. “Maximall” di Pontecagnano Faiano, Salerno – ore 18.00), il 2 maggio ad ASCOLIPICENO (C.C. “Città delle Stelle” – ore 18.00); il 3 maggio a CHIETI (C.C. “Centro D’Abruzzo” di San Giovanni Teatino, Chieti – ore 18.00), il 4 maggio a BARI (C.C. “Mongolfiera” Santa Caterina – ore 18.00), il 5 maggio a TARANTO (C.C. “Porte dello Jonio” – ore 18.00), l’8 maggio a MODENA (C.C. “La Rotonda” – ore 18.00), il 9 maggio a PALERMO (La Feltrinelli in via Cavour, 133 – ore 18.00), il 10 maggio a CATANIA (C.C. “Etnapolis” di Belpasso, Catania – ore 18.00), l’11 maggio a CALTANISSETTA (C.C. “Il Casale” di San Cataldo, Caltanissetta – ore 18.00).

Dall’11 ottobre, invece, Francescosarà protagonista sui palchi dei più prestigiosi teatri italiani. Queste le date del tour, prodotto e organizzato da Friends & Partner:

11 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

12 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

14 ottobre – CREMONA – Teatro Ponchielli

15 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi

16 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi

23 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg

24 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg

31 ottobre – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi

3 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

4 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

5 novembre – CESENA – Nuovo Teatro Carisport

12 novembre – GENOVA – Teatro Carlo Felice

15 novembre – ATENA LUCANA (SA) – Gran Teatro Paladianflex

16 novembre – AVELLINO – Teatro Don Gesualdo

18 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo

19 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo

21 novembre – BARI – Teatro Team

22 novembre – BARI – Teatro Team      

23 novembre – CROTONE – Pala Milione

1 dicembre – LUGANO – Pala Congressi

5 dicembre – VARESE – Teatro Openjobmetis

7 dicembre – TRIESTE – Teatro Rossetti

10 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium

12 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo

13 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo

14 dicembre – PARMA – Teatro Regio

17 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium

 I biglietti saranno disponibili in prevendita esclusiva per il fanclub dalle ore 11.00 di giovedì 18 aprile. Dalle ore 11.00 di venerdì 19 aprile invece saranno disponibili sul sito di TicketOne e dalle ore 11.00 di martedì 23 aprile nei punti vendita abituali.

 

A maggio 2020, Francesco Renga si esibirà anche all’estero con una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Europa, tra cui Londra, Parigi e Madrid. Queste le date del tour europeo, prodotto e organizzatoda Friends & Partners, i cui biglietti saranno disponibili in prevendita a partire da maggio 2019:

 

10 maggio – ZURIGO – Volkshaus

13 maggio – BRUXELLES – La Madeleine

15 maggio – PARIGI – La Cigale

16 maggio – LONDRA – Shepherd’s Bush

18 maggio – MADRID – Teatro Nuevo Apolo

Sono già disponibili in prevendita i biglietti per il live all’Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina. Per informazioni: www.friendsandpartners.itRadio partner degli appuntamenti live italiani è RTL 102.5

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Adottare un’economia di tipo circolare è possibile e necessario. La lezione di “Libando Incontra”

Guardare le cose da un altro punto di vista, imparare a custodirle e provare a cambiare il modo di pensare, adottando un’economia di tipo circolare.

Tutto questo è possibile, oltre che necessario, ed è il messaggio importante che “Libando, viaggiare mangiando” ha portato sui banchi di scuola con “Libando Incontra”.

Tante e interessanti le testimonianze che hanno animato l’aula magna dell’I.I.S.S. “Einaudi-Grieco” di Foggia per sensibilizzare anche i più giovani alla cultura della sostenibilità, «perché -ha affermato con entusiasmo il dirigente Michele Gramazio– la scuola deve diventare officina di informazione per i ragazzi».

«Utilizzate questi spunti di riflessione, elaborateli e fateli vostri, solo così potrete portare avanti un messaggio» ha detto l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani esortando i ragazzi a sentirsi comunità e ad ascoltare con attenzione tutti i contributi.

Ad aprile la “lezione” sul tema scelto per la 6^ edizione di Libando, Cibo e riciclo, è stato l’arcivescovo di Foggia-Bovino S.E. Mons. Vincenzo Pelvi che ha dichiarato: «Il tema richiede una sana relazione tra l’umanità e il creato. Solo una visione dell’uomo autentica e integrale permetterà di prenderci cura del pianeta, perché non c’è ecologia senza una chiara visione dell’uomo». E poi, rivolgendosi agli studenti, ha detto: «l’augurio è che Libando sia un cantiere aperto di idee, progetti, esperienze per promuovere la conversione ecologica attraverso l’amore per la terra, l’adozione di nuovi stili di vita e la crescita di una spiritualità che ci faccia godere e gioire per la condivisione e la bellezza della creazione». Mons. Pelvi ha anche sottolineato la connotazione caritativa di questa VI edizione di Libando che vede come charity partner la Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Roberto Tuorto di Banco Alimentare Campania ha raccontato agli studenti l’attività che svolge quotidianamente l’associazione in tutta Italia, recuperando le eccedenze alimentari per ridistribuirle gratuitamente agli enti caritativi che aiutano 1 milione e 600 mila persone. «Pensate a quante volte “scartiamo” non solo il cibo perché ha un aspetto che non ci piace, ma anche le persone, senza sapere che il contenuto all’interno è ottimo» ha affermato Tuorto invitando i ragazzi a non sprecare e a riconoscere come “dono” tutto ciò che si ha a disposizione, soprattutto il tempo che, ha affermato «è il dono dei doni». Il Banco Alimentare si regge proprio sul tempo, quello che i volontari donano per aiutare gli altri.

Ad aprire una finestra sulla valorizzazione del rifiuto proveniente dalla raccolta differenziata è stato Domenico Cicolella, responsabile comunicazione de La Puglia Recupero azienda foggiana punto di riferimento nella raccolta dei rifiuti da oltre 25 anni. «L’economia circolare non è una chimera, è possibile ma bisogna impegnarsi» ha sottolineato Cicolella invitando i giovani a partecipare, perché la differenziata si fa con la partecipazione.

Ad adottare un’economia di tipo circolare, cambiando il proprio modo di pensare e quindi la propria vita, è stata Michela Rociola presidente dell’associazione ScartOff, una eco-bottega di artigianato formata da designers, makers e creativi che hanno unito le loro esperienze e valori nel progetto vincitore del bando regionale “Principi Attivi”. «La natura produce scarti, l’unico che produce rifiuti è l’uomo», ha detto Michela che ha portato questo messaggio nella sua vita e nel suo lavoro e, dopo un’esperienza di sei mesi in una discarica a Belgrado per il progetto Erasmus, ha imparato a guardare le cose da un altro punto di vista, a dare una nuova vita e una nuova funzione ai rifiuti.

A far sorridere i ragazzi, coinvolgendoli nella lettura animata di alcune pagine del suo libro “Frigorifero mon amour” (edito da Miraggi Edizioni con il sostegno del Banco Alimentare del Piemonte), è stato lo scrittore Andrea Serra. «Il libro nasce da un problema che avevamo a casa con le carote, mia moglie le buttava sempre perché ammuffivano in frigorifero», ha raccontato Andrea affrontando in chiave ironica il tema dello spreco alimentare.

A rappresentare il mondo dell’imprenditoria è stato Gianni Marcone del Pastificio Granoro – una tra le più importanti realtà produttive italiane nel settore della pasta secca di semola di grano duro e di alcuni prodotti come i pomodori e l’olio, legati per tradizione al primo piatto – che ha invitato tutti a non sprecare la pasta, a mangiarla anche riscaldata e a non buttarla mai.

Immancabile l’Università degli Studi di Foggia – che ha rinnovato anche quest’anno la collaborazione con “Libando” – rappresentata da Nicola Faccilongo, ricercatore del Dipartimento di Economia. «I concetti di economia circolare sono importanti perché si riversano sulla nostra vita, su quella dei nostri figli», ha sottolineato Faccilongo invitando i ragazzi a riflettere su questi temi che creano lavoro e occupazione perché, ha ribadito: «quello che vi troverete domani dipende dalle scelte che fate oggi».

La 6^ edizione di “Libando, viaggiare mangiando” in programma a Foggia dal 3 al 5 maggio è promossa dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Di terra di mare, Red HotStreetfood Italia, con il sostegno di Confcommercio Provincia di Foggia, con il charity partner Banco Alimentare, con il patrocinio di Regione PugliaPuglia PromozioneProvincia di FoggiaFederturismo ConfindustriaSymbola e Università degli Studi di Foggia.

www.facebook.com/libando – www.libando.com

La II edizione di “Borgo infuocato”: artisti di strada e professionisti dell’arte circense animano Cisternino

L’Associazione Smile di Manuel Manfuso torna a fare scintille nel centro storico di Cisternino, con l’attesissima seconda edizione di “Borgo infuocato”. La calce bianca degli antichi edifici, ancora una volta, si lascerà colorare di un rosso acceso, in un’atmosfera rovente al ritmo di danze inebrianti, tra artisti di strada e professionisti dell’arte circense.

L’evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Cisternino, si terrà il 20, 21 e 22 aprile 2019: una tre giorni di fuoco che senza dubbio farà registrare numeri da record, per la felicità dei commercianti cistranesi.

Apertura in grande stile, nella prima serata, in compagnia di ManuCircus, protagonista di una perfomance strabiliante, in cui farà volteggiare per aria oggetti e districandosi tra le fiamme in un perfetto equilibrio.

Musiche dark, cabaret e folk faranno da contorno alle evoluzioni fiammeggianti di Dely De Marzo – atteso anche nell’ultima serata – spaziando da fontane di fuoco a pioggia di gocce infuocate, oltre ai classici numeri
di mangia fuoco e sputa fuoco. Il divertimento proseguirà con Sylvie, appassionata di sport e scenografia, che nel suo show coniuga le due discipline, in un turbine di fiamme e luce abbagliante. Cosimo Scarlino, alias Monsieur Cocò, si esibirà nel suo fantasmagorico spettacolo CamCamin, vestendo i panni di uno spazzacamino alle prese con il fuoco e il suono di vecchi cocci di vetri rotti.

Domenica 21 aprile, spazio ancora alla bravissima Sylvie e alle coreografie degli straordinari Menti Ardenti, otto giovani artisti, di origini fasanesi, che si muoveranno sulle note di ritmati ensemble, attraverso fiamme e scintille. Di altrettanto talento sono i musicisti del gruppo Capoeira, pronti a farsi largo tra la gente per regalare momenti di spettacolo e intrattenimento. Giocoleria, fachirismo, mangiafuoco e sputafuoco terranno, invece, il pubblico
con il fiato sospeso nella performance di Volcanalia, un mix di emozioni e adrenalina allo stato puro.

Lunedì 22 aprile, sarà la volta di Ginko, che saprà come lasciare di stucco il suo pubblico, comparendo all’improvviso sulla scena e impadronendosi dello spazio con una danza fiammeggiante. Il fuoco rimane il motore anche dello spettacolo Wildfire offerto da Mana Performing Art: una commistione di danza,
giocoleria e teatro di strada, arricchita da straordinarie scenografie ardenti. Altro attesissimo protagonista della serata sarà Mone Moné che, nel suo show Retrò, avvolgerà il centro storico in un’atmosfera d’altri tempi: vestendo i panni di un clown scapigliato, intreccerà numeri di circo classico a forti ritmiche musicali e colorate gag comiche, coinvolgendo attivamente piccoli e grandi.

A deliziare i numerosi visitatori previsti saranno le prelibatezze locali che inebrieranno di profumi e sapori l’area food allestita in via S. Quirico, mentre Corso Umberto e Via Dante faranno da cornice ad un’estesa area handmade, dove acquistare oggetti sfiziosi e originali.

Addio a Monkey Punk, il creatore di Lupin III

Si è spento a causa di una polmoni Monkey Punch, aveva 81 anni.

Ne da la notizia Yahoo Japan, l’autore di Lupin III non c’è più.
Monkey Punch (Kazuhiko Kato) aveva 81 anni e sarebbe morto già l’11 aprile a causa di una polmonite.

Prima di intraprendere la professione di disegnatore era impiegato come radiologo presso l’ospedale Kushiro Red Cross Hospital. Per caso poi il direttore dell’ospedale, Shunichi Michishita, notò il suo talento come disegnatore di fumetti e lo incoraggiò così a proseguire su quella strada.

Fu così che nel 1965 Katō Kazuhiko pubblicò la sua prima storia, Playboy Nyumon (Come diventare un playboy) sulla rivista Manga Story. Due anni più tardi, utilizzando lo pseudonimo di “Monkey Punch”, iniziò due serie manga sulla rivista Weekly Manga Action. La prima serie si intitolava Pinky Punky e parlava di una conturbante investigatrice privata alle prese con il suo arcinemico, uno scienziato pazzo pervertito. Il successo fu discreto. La seconda serie invece è diventata una dei classici della cultura manga, non solo in Giappone, ma in tutto il mondo: si trattava di Lupin III. Monkey Punch pensava di esaurire la saga di Lupin III con una sola serie ma grazie al successo riscosso dal ladro gentiluomo creò altre serie.

Attualmente risiede a Tokyo, dove conduce una vita tranquilla, grazie soprattutto ai profitti che gli continuano ad arrivare dallo sfruttamento dei diritti su Lupin III. Già famoso, si è iscritto all’università dove si è laureato in scienze della comunicazione ed è docente di linguaggio del fumetto all’università.

Saltuariamente viaggia in Italia dove intrattiene un fitto rapporto di lavoro con i Kappa boys, responsabili delle riedizioni di Lupin, sotto la sua direzione. Dal 22 al 25 novembre 2001 è stato ospite al Romics (fiera del fumetto tenutasi a Roma) dove ha incontrato molti fan e ricevuto il Romics D’Oro.

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