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novembre 2018

Il primo violino della Scala e l’Orchestra Metropolitana di Bari, a Molfetta, con la Fondazione Valente

E’ stato Riccardo Muti, nel 1992, a sceglierlo per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Da allora la sua carriera è stata tutto un crescendo.

Mercoledì, 7 novembre, Francesco Manara, sarà a Molfetta. Si esibirà, in Cattedrale, a partire dalle 20.30.

Con lui, virtuoso del violino, ci saranno due grandissimi, Giuseppe Carabellese, al violoncello, Pietro Laera, al pianoforte, e l’Orchestra Metropolitana di Bari, diretta dal maestro Wilson Hermanto. Saranno loro a “raccontare” Beethoven eseguendo la Romanza in Fa per Violino e Orchestra e la Sinfonia n.3 Eroica, tra le più note composizioni dell’artista.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Vincenzo Maria Valente.

«Portiamo a Molfetta Francesco Manara, il primo violino della Scala – ha sottolineato il presidente della Fondazione, l’avvocato Rocco Nanna – che con Giuseppe Carabellese, direttore artistico della Fondazione, il maestro Pietro Laera e l’orchestra metropolitana offriranno, con la direzione del maestro Wilson Hermanto, una lettura mirabile di Beethoven».

Francesco Manara è fondatore del Trio Johannes, Francesco Manara è diventato primo violino dell’orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica nel 1992, dal 2001 è primo violino del Quartetto d’Archi della Scala.

Pietro Laera è vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha al suo attivo una cospicua attività concertistica da solista  «è un elemento specialmente dotato sia dal punto di vista musicale sia da quello, molto più raro, che concerne la pratica strumentale» (Aldo Ciccolini).

Giuseppe Carabellese è un violoncellista virtuoso, docente affermato ed insegnante di yoga, ideatore di un innovativo metodo di insegnamento del violoncello. E’ fondatore della Scuola di Violoncello Cellistàrt. Per i suoi meriti artistici è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana, Ciampi, della medaglia di “Benemerito della Scuola della Cultura e dell’Arte”.

I biglietti per assistere al concerto (al costo di € 20,00) sono disponibili on line sul sito della Fondazione, presso il Ghigno Libreria Molfetta, via Salepico n. 47, e presso l’Info Point turistico in via Piazza n. 27 (centro storico). Sono previste riduzioni del 50 per cento per over 65 e studenti. Ingresso gratuito,  autorizzato dal Presidente, per persone anziane con particolari fragilità.

A Santo Spirito l’iniziativa del 5° Municipio “Autunno in cultura”

Poesia e Musica è l’abbinamento vincente che sta caratterizzando il periodo autunnale nel 5° Municipio di Bari (Palese-Santo Spirito-Catino-San Pio) grazie ad un impegno costante e costruttivo dei cinque consiglieri della Commissione Cultura e Pubblica Istruzione.

Infatti organizza il secondo appuntamento dedicato alla cultura che, nella giornata di domenica 4 novembre, si terrà presso la Chiesa Matrice di Santo Spirito alle ore 19,30.

Anche in quest’occasione si alterneranno momenti musicali e letture di poesie. Durante la serata saranno presenti i poeti Maria Addamiano, Francesco Baldassarre, Marta Maria Camporeale, Mirella Musicco, Gianni Antonio Palumbo, Maria Pina Santoro ed Assunta Spediaco che offriranno al pubblico dei loro componimenti poetici tratti dalle ultime pubblicazioni. Ad allietare questa serata autunnale ci sarà il gran concerto musicale della Brass Ensemble “Il Cenacolo” diretta dal maestro Salvatore Barile.  Verranno eseguiti, tra gli altri, brani di Ennio Morricone e Nino Rota.

«È una virtuosa opportunità per riscoprire il senso profondo dello stare insieme – ha detto Nicola De Matteo Presidente della Commissione Cultura – accarezzati dal suono della musica e da quello delle parole. È bello e onesto tracciare tutti insieme una strada da percorrere accomunati dal senso alto della cultura».

Sarà presente il Presidente del 5° Municipio Gianni Moretti e tutti i componenti della Commissione Cultura.

Ingresso libero.

Omaggio a Beethoven: doppio appuntamento a Bari e Molfetta con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana

Martedì 6 novembre, alle ore 21.00, nel Teatro Anchecinema in Corso Italia, 112 a Bari (Info biglietti: intero € 10,00 – ridotto € 5,00), l’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana, si esibirà in un concerto diretto dal maestro statunitense di origini indonesiane, Wilson Hermanto e con solisti Francesco Manara al violino, Giuseppe Carabellese al violoncello e Pietro Laera al pianoforte.

Il programma, interamente Beethoveniano, prevede l’esecuzione della Romanza in fa per violino e orchestra, del Triplo concerto e della Sinfonia n. 3 Eroica.

Il concerto sarà replicato mercoledì 7 novembre, alle ore 21.00, nella Cattedrale di Molfetta (ingresso libero).

“EVENTO SOLIDALE ADMAIORA-UNICEF-OPS” SAVE THE DATE

Lunedì 3 dicembre a Roma un evento solidale dalla portata nazionale.

Promotrice la casa editrice di Trani AdMaiora, con sedi anche a Corato, Trinitapoli e nella capitale, guidata dall’imprenditore Giuseppe Pierro, con il coinvolgimento dell’Unicef nazionale e di Ops, l’osservatorio per le politiche sociali, la famiglia e la sicurezza presieduto da Pierro. “Un evento che aspetto da una vita – si é limitato a dire il numero 1 di Admaiora – che conclude un anno particolarmente ricco di successi.

La Puglia mi ha dato radici e ali, qui ho visto concretizzarsi i miei sogni. Sarà un onore e un piacere portarla con me anche in questa serata solidale”. Diversi i testimonial Unicef e i nomi del mondo istituzionale, politico, della tv e dello spettacolo, che hanno accettato l’invito per la singolare serata di beneficenza che si terrà nella sede dell’antico circolo di Tiro a Volo.

Di cosa si tratterà? A breve tutti i dettagli.

La Carmen Martorana Eventi aderisce a Confassociazioni

La Carmen Martorana Eventi, una delle agenzie di moda e spettacolo più prestigiose, con rilevanza nazionale e internazionale per numero e qualità di eventi realizzati, in data 30.10.2018 ha deciso di aderire a Confassociazioni, la Confederazione delle Associazioni Professionali, soggetto di rappresentanza unitaria delle Federazioni, dei Coordinamenti e delle Associazioni che esercitano attività professionali “non organizzate in ordini e collegi”, in Italia ed in Europa.

Detentrice di numerosi format, la «Carmen Martorana Eventi» ha la propria punta di diamante nel nuovo Award Top Fashion Model.

La progettualità deve unire e non dividere le realtà associative territoriali pugliesi. Proprio la crisi economica, sta favorendo le reti e le nuove relazioni, superando i tradizionali steccati che hanno finora impedito ogni tipo di apertura e collaborazione” afferma con convinzione la Dott.ssa Carmen Martorana , Amministratrice dell’omonima agenzia. Analogamente il Dott. Michele Lampugnani, Presidente Regionale di Confassociazioni, è convinto che le nuove reti possano rappresentare un vero motore propulsivo per la nostra Regione. Inoltre crede su una forte sinergia tra le due realtà in termini di risposta alle esigenze concrete di professionisti specialisti nei singoli settori ed di un’imprenditoria sana e virtuosa.

Le due organizzazioni intendono infatti promuovere nuove iniziative progettuali proponendosi di migliorare la qualità di vita dei propri associati e del territorio pugliese in termini di opportunità e di crescita.

RISONANZE DEL LEVANTE. LA CENERENTOLA DI GIOACHINO ROSSINI

È dedicata a Gioachino Rossini e alla sua Cerentola la VI edizione del progetto Risonanze del Levante, una consolidata produzione artistica del Conservatorio “Niccolò Piccinni”.

Dal 5 al 9 novembre prossimo, nella saletta dell’Auditorium Nino Rota, e il 18 novembre presso il Gran Teatrino “Casa di Pulcinella” la celebre opera rossiniana verrà proposta in una versione con musica, burattini e voci recitanti, frutto di una collaborazione tra il Conservatorio “Niccolò Piccinni” e il “Granteatrino Casa di Pulcinella”. La regia è di Paolo Comentale con le scene di Anna Chiara Castellano Visaggi e i pupazzi di Natale Panaro.

La vicenda dell’opera sarà narrata da due attori, mentre l’esecuzione della musica è affidata ad un ensemble formato da flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte.

Ogni recita è preceduta da una lezione di storia della musica che con materiali d’archivio (video e programmi di sala) ripercorreranno la storia di Cenerentola al Teatro Petruzzelli.

Le recite del 5, 6, 7 e 8 novembre, in orario mattutino alle 10 presso la Saletta Auditorium “Nino Rota”, sono riservate agli alunni delle scuole baresi. Alle recite è abbinato un laboratorio condotto da Paolo Comentale. L’introduzione è a cura di Nicola Scardicchio, docente di Storia ed Estetica della musica al Conservatorio Piccinni.

Sono invece aperti al pubblico gli appuntamenti del 9 novembre alle 20 (precede alle 19 una conferenza di Pierfranco Moliterni dell’Università di Bari su Gruber al Petruzzelli: una regia della Cenerentola) e del 18 novembre alle ore 18 presso Casa di Pulcinella, per il laboratorio e concerto introdotto dai docenti del Conservatorio Corrado Roselli (violino), e Vito Paternoster (violoncello).

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, sino a esaurimento posti.

“PECCATI” con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo al Teatro Abeliano

Il Teatro Abeliano si trasforma in café-chantant in occasione del primo appuntamento della rassegna Abeliano Events, in programma dal 1 al 4 novembre alle 21 (info e prenotazioni 080 5427678).

Peccati” è il titolo del percorso fra i cinque sensi del duo, già collaudato, Vito Signorile e Antonio Stornaiolo, con la partecipazione di Daniela Baldassarra, attrice e drammaturga barese sensibile a temi come la parità di genere, la violenza sessuale e i diritti delle donne. I tre protagonisti condurranno gli spettatori alla scoperta del complicatissimo rapporto uomo donna, giocando sulla leggerezza e la comicità. Uno spettacolo sull’ironia e l’autoironia, si sorride e si riflette sulle abitudini comuni, sulla mentalità a volte così contraddittoria nel del rispetto dei sentimenti.

Nel teatro Abeliano spariranno le poltrone e il pubblico trascorrerà la serata seduto ai tavolini degustando un menù “afrodisiaco” creato per l’occasione da uno chef barese.

Botteghino del Teatro Abeliano

dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30

info. 080.542.7678

www.teatridibari.it /nuovoteatroabeliano.com

PROMOZIONI PER GRUPPI E ABBONATI

€ 18  per le date giorni 1 e 2 novembre, € 22 per le date 3 e 4 novembre.

TEATRO KISMET. Festa d’inaugurazione con “Gilgameš”, una storia scritta e raccontata da Teresa Ludovico

Il prologo del Teatro Kismet si chiuderà sabato 3 novembre con una grande festa di inaugurazione dei nuovi spazi dell’Opificio per le Arti, una festa per gli spettatori.

A seguire, lo spettacolo “Gilgameš, una storia scritta e raccontata da Teresa Ludovico, ispirata al mito dell’epopea babilonese. Alle percussioni ci sarà il maestro Cesare Pastanella; al trombone e radong, il maestro Michele Jamil Marzella. Le luci sono a cura di Gianvito Marasciulo e il suono è di Gaetano Gano Corriere, per una produzione Teatri di Bari/Kismet.

In chiusura di serata, insieme a tutti coloro che vorranno esserci, festa per la nuova stagione “Farsi mondo” 2018.19 con il dj set di Carlo Chicco e altri ospiti (ingresso 5 euro).

“In questa stagione insieme attraverseremo la porta del mondo con spettacoli che conclamano il nostro presente. Siamo popolo, moltitudine, sulle nostre spalle il tempo di una vita. Lo sguardo può abbracciare il mondo, ma per farlo dobbiamo volgere gli occhi intorno, fin dietro il capo, una torsione necessaria per uscire dal recinto, dai confini, dal nido, dal tutto conosciuto. Fa male la torsione, ma solo nel momento dell’avvio dell’azione, poi non più. Larghezza, sconfinamenti, intreccio di idiomi. La piccola Italia, la piccola Europa, la nostra piccola storia si fonde nella grande Storia del mondo. Tutto rivisto, riletto, alla luce di fatti più larghi. Un teatro risvegliante che ci riporta al presente, con tutte le nostre incertezze”.

La stagione “Farsi Mondo” s’inaugura il 10 novembre con lo spettacolo “Panorama” l’ultima creazione della compagnia Motus e La MaMa Experimental Theatre Club, mitico teatro dell’East Village di New York fondato da Ellen Stewart. In scena gli attori e performer del gruppo inter-etnico della Great Jones Repertory Company. “Uno spettacolo sulla possibilità di vedere il più possibile senza barriere e dove la condizione di migranti è convertita in una proprietà dell’esistenza”, spiega Teresa Ludovico, curatrice della stagione Kismet di Teatri di Bari.
Il 17 novembre si continua con “Odissea” con Teresa Ludovico, reading di letture tratte da “Odissea. Il viaggio del poeta con Ulisse” di Tonino Guerra (Bracciali, 2007), musiche originali dal vivo Alessandro Pipino, produzione Teatri di Bari. A Francesco Lorusso, ucciso nel ’77 durante una manifestazione a Bologna è dedicato il nuovo spettacolo diretto da Andrea Adriatico: “Chiedi chi era Francesco” con la drammaturgia di Grazia Verasani, in scena il 24 novembre.

Grande attesa per il nuovo lavoro di Carrozzeria Orfeo dal titolo “Cous Cous Klan” (1 e 2 dicembre). Sul palco del teatro Kismet quest’anno sale anche Giorgio Montanini, il comedian più irriverente del panorama italiano, per “Eloqui di un perdente” il 9 dicembre. Un mix di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni. Si continua con “Una bestia sulla luna” di Richard Kalinoski traduzione di Beppe Chierici con Elisabetta Pozzi e con Alberto Mancioppi. Si continua con “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, traduzione Massimiliano Palmese, regia Michele Schiano.

Chiusura di fine anno con una tre giorni con i Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro 2018: Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Il 27 dicembre andrà in scena “Pitecus” e il 28 e 29 dicembre ci sarà “FrattoX”. Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono uniti da vent’anni da un sodalizio artistico genialmente folle, che spazia dal teatro al cinema alla televisione. Rezza è un attore e performer sempre alla ricerca di nuove strade espressive, divertenti e antinarrative. Mastrella ha messo al servizio del teatro il suo talento di scultrice e artista visiva e, da dietro le quinte, crea le scene e le macchine celibi degli spettacoli di Rezza.

Come di consueto, la stagione del teatro Kismet ha un focus su alcune realtà pugliesi:Vita oscena di Brenda Wendell Paes” con Simonetta Damato (17 gennaio), “Human animal” de La Ballata Dei Lenna (18 gennaio), ispirato al Re Pallido di David Foster Wallace, e “Icaro caduto” di Gaetano Colella che introdurrà il grande tema del rapporto padre e figli (19 gennaio). E ancora “Focus Puglia” propone “La ragione del terrore” per la regia di Salvatore Tramacere (20 gennaio).

Il doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto e la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, sono i temi che Plauto ci consegna in forma di tragicommedia e che Teresa Ludovico restituisce al teatro contemporaneo in “Anfitrione”, produzione Teatri di Bari (2 e 3 febbraio). Il 9 e 10 febbraioCome sono diventato stupido” di e con Corrado Accordino. Il 16 e 17 febbraio seguirà un nuovo spettacolo, impegnato in questa stagione teatrale nella sua prima tournée nazionale e frutto della co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, Goldenart e Società per Attori: “La Classe“, un testo di Vincenzo Manna, per la regia di Giuseppe Marini.
Non potevano mancare i grandi testi : “Shakespeare Sonetti” con Walter Malosti e Michela Lucenti (23 e 24 febbraio), “La scortecata” da “Lo cunto de li cunti ” di Emma Dante (9 e 10 marzo). Il 23 marzo appuntamento con “Se non sporca il mio pavimento – un mélo” per la regia di Giuliano Scarpinato. Il 30 marzo Roberto Latini torna con il nuovo spettacolo “Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi?” con PierGiuseppe Di Tanno. Il 6 aprile è la volta di “Vieni su Marte” della compagnia VicoQuartoMazzini e si chiude nel segno di Anton Checov: “Platonov”, commedia senza padri” con Michele Sinisi, regia Marco Lorenzi.

Anime salve” è il titolo del progetto di quattro incontri in programma da gennaio 2019, ideati e condotti da Nicola Lagioia con: Loredana Lipperini, Goffredo Fofi, Rossella Postorino, Dori Ghezzi assieme a Francesca Serafini e Giordano Meacci.

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI
Abbonamento 5 spettacoli 60 euro
Abbonamento 10 spettacoli 100 euro
Abbonamento 15 spettacoli 120 euro

Biglietto
intero 18 euro, ridotto 15 euro, online 12 euro

Info 080.5797667 / 335.80.52.211

www.teatridibari.it

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Domenica 4 novembre a Foggia, la testimonianza di una vittima

Abusate, stuprate, stalkerate, mobizzate. A casa, a scuola, sul luogo di lavoro, in vacanza. A volte fino alla morte. Il fenomeno della violenza sulle donne è purtroppo ancora terribilmente attuale. Fa paura denunciare, parlarne, confidarsi.

Non a Foggia, dove in occasione della terza e ultima tappa del “wedding fashion” accadrà qualcosa di molto singolare. L’appuntamento è per domenica 4 novembre, la prima domenica del mese che celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, a “Dimora Romita” alle ore 19. La serata sarà presentata dalla giornalista di Telenorba, Francesca Rodolfo. Una donna vittima di violenza, che chiameremo Speranza con un nome di fantasia, resa completamente irriconoscibile, e con il volto coperto da una maschera, racconterà la sua storia, fatta di soprusi e vessazioni. Una testimonianza forte, voluta dall’associazione culturale e benefica “Divine del Sud”, con l’obiettivo di smuovere le coscienze e sensibilizzare al fenomeno di stretta e triste attualità. La donna indosserà un paio di “scarpette bianche”, quelle che l’osservatorio per le politiche sociali, la famiglia e la sicurezza, (Ops) sta promuovendo a livello nazionale attraverso il suo presidente Giuseppe Pierro, per identificarvi in esse ogni donna vittima di violenza salvata, accanto alle più note “scarpette rosse”.

Demodè Club: musica e spettacolo a partire dal giovedì

Da giovedì 8 a sabato 10 novembre il Demodè Club di Modugno (Ba) proporrà vari appuntamenti, con concerti e party che animeranno la night life barese.

Si parte con il Metal Symposium, format musicale incentrato sulla musica metal che porta sul palco importanti artisti internazionali di questo genere. Dopo la prima esibizione, il 30 aprile scorso, in questa seconda occasione suonerà la storica band norvegese Taake, in attività dal 1993 e dedita al black metal, che proporranno l’esclusiva celebrazione live del ventennale di “Nattestid Ser Porten Vid”, i baresi Dewfall con il loro nuovo full-length “Hermeticus”  e i bolognesi Kyterion, vere leggende del true black metal su scala mondiale, che eseguiranno la loro nuova creatura discografica intitolata “Inferno II”.

Venerdì 9, invece, sarà proposto il concerto di Noyz Narcos, tra i nomi di punta del panorama rap italiano. Il suo percorso artistico ha avuto inizio intorno al 1994, sebbene il vero e proprio ingresso nella musica lo si può datare 2002, quando all’età di 23 anni il rapper è entrato a far parte in pianta stabile del collettivo TruceBoys. La collaborazione viene evidenziata nell’album corale “Sangue”, edito nel 2003. Nel 2005 ha esordito come solista con l’album “Non Dormire”. Dopo “La calda notte”, “Verano zombie”, “Guilty”, “Monster” e “Localz Only”, ad aprile 2018 Emanuele Fresca, nome anagarafico dell’artista, ha pubblicato il suo nuovo album “Enemy”, edito dalle etichette discografiche Thaurus Universal. Durante la performance canora saranno eseguiti i brani contenuti in quest’ultimo lavoro discografico e i principali successi della discografia di Noyz Narco.

Infine sabato si ballerà con la musica del format “Hot Shot – 90 in da house”, una festa durante la quale saranno proposti i più grandi successi di quella decade. Da brani dei Depeche Mode a quelli di Corona, da quelli di Britney Spears a quelli degli 883, sarà proposta una carrellata di hit, che porterà il pubblico indietro nel tempo. Questo avverrà anche grazie a una scenografia ad hoc.

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